-
Kim, 'il nostro arsenale nucleare deve superare quello del resto del mondo'
-
Perù, Sánchez chiede di annullare i voti esteri
-
Messico, scoperta una preziosa struttura preispanica a Veracruz
-
Ghalibaf, 'lo Stretto di Hormuz sarà gestito dall'Iran'
-
Il Messico riprenderà le esportazioni di petrolio verso Cuba
-
Messico, sequestrati 24.400 litri di metanfetamina nello Stato di Sinaloa
-
'Iniziati i maxi licenziamenti all'ufficio per l'intelligence nazionale Usa'
-
Senato Usa approva legge bipartisan per abbassare i costi delle case
-
Mondiali: Messi "il record di gol? Sono felice che siamo ai sedicesimi"
-
++ Mondiali: 2-0 all'Austria, Argentina ai sedicesimi di finale ++
-
Amb.Fertitta, qualche disaccordo tra leader, ma tra Italia e Usa è vera partnership
-
Polizia, 'tre morti in una sparatoria a Montreal, anche l'aggressore'
-
Trump, 'Iran accetterà ispezioni su armamenti per garantire la trasparenza nucleare'
-
Figc: Simonelli 'a Malagò piena fiducia e sostegno dalla Lega serie A'
-
Il prezzo del gas chiude in lieve rialzo sopra i 42 euro
-
L'animazione alla carica, dai Minions a due 'gatti' d'autore
-
Il Manchester United acquista il terreno per il futuro Old Trafford
-
M¾ss Keta annuncia Hangover girl con Miss Bashful
-
Addio a Clive Davis, il talent scout della musica americana
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 70,3 punti base
-
Borsa: l'Europa chiude in ordine sparso, Parigi -0,25%
-
Le regioni a confronto con Anfir su innovazione digitale
-
Anas-Sis, un modello predittivo per la sicurezza stradale
-
Borsa: Milano chiude fiacca (-0,10%) con Avio, Leonardo, bene Nexi e St
-
Delia annuncia il suo primo album Sicilia Bedda
-
Scotti (Bankitalia), dall'antica Roma all'Euro digitale, fiducia resta essenziale
-
Da Manfredonia a Molfetta, al via la nona tappa del viaggio di Nave Italia
-
Rsa deve restituire 50mila euro a eredi malata Alzheimer
-
A Pollica la dieta mediterranea diventa strumento di prevenzione oncologica
-
Figc: Malagò 'venerdì ho incontro con il ministro Abodi'
-
Il compositore Paolo Arcà nuovo consulente artistico di Bologna Festival
-
All'asta da Christie's i gioielli di Claudia Cardinale
-
Bimbi di 2 e 4 anni morti in auto per l'ondata di caldo in Francia
-
Felice Squitieri nominato commissario straordinario per il Piano casa
-
Addio a Robert Thurman, non solo il padre di Uma
-
Rifiuta il test antidoping, 4 anni di stop a Vondrusova
-
Schwazer "sono innocente ma non mi difenderò più"
-
Borsa: l'Europa viaggia in ordine sparso, a Milano resta in luce St
-
Rarissimo avvistamento di una tartaruga in via di estinzione
-
Cdp ottiene il rating Esg AAA da Msci
-
Dellachà, nuove possibili acquisizioni per De Nora nel settore idrico
-
Lagarde, fiduciosi che l'inflazione torni al 2%
-
Usa autorizzano la vendita di una parte del petrolio iraniano
-
Fondazione musica per Roma, approvato il bilancio 2025 con ricavi record a 34 milioni
-
Wall Street apre cauta, Dj +0,51%, Nasdaq -0,12%
-
Anbi, con il caldo perso il 60% della portata del Po in una settimana
-
Artificial di Guadagnino scaricato anche da Netflix, Focus e A24
-
Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Figc
-
A Eros Ramazzotti atto formale della cittadinanza onoraria di Joppolo
-
Genova diventa capitale europea della Scienza 2027
Michelle Yeoh, il mio riscatto asiatico a Hollywood
Premio Oscar e Orso alla carriera si racconta alla Berlinale
(di Francesco Gallo) Michelle Yeoh Choo Kheng, nota anche con lo pseudonimo di Michelle Khan, 63 anni, è un'attrice malaysiana di etnia cinese divenuta ormai un mito. Alla fine degli anni '80 e all'inizio dei '90, si è affermata con film come 'Yes, Madam', 'Royal Warriors', 'Police Story III' e 'Wing Chun', diventando una delle principali icone femminili del cinema d'azione e di arti marziali asiatico. Ha raggiunto poi la fama internazionale nel 1997 interpretando l'agente segreto cinese Wai Lin nel film di James Bond 'Il domani non muore mai'. Arrivano infine le sue straordinarie performance in 'La tigre e il dragone' e soprattutto in quel capolavoro che è 'Everything Everywhere All at Once' film per il quale riceve, a sorpresa, un meritato Oscar come migliore attrice. Ora il Festival Internazionale del Cinema di Berlino gli ha assegnato l'Orso d'Oro alla Carriera 2026 e lei in conferenza stampa ha raccontato come si diventa Michelle Yeoh. Quanto è difficile Hollywood per le minoranze? "È ancora una lotta. Non credo che problemi del genere scompaiano da un giorno all'altro. Siamo stati molto fortunati a far parte di alcuni film che hanno portato alla luce certi ruoli. Comunque la prima volta che abbiamo fatto 'Crazy & Rich' con un cast quasi interamente asiatico tutti dicevano: "Oh cielo, chissà come andrà a finire". Ma per fortuna il bello del pubblico è che non puoi prevedere in che direzione andrà e come si sta evolvendo. Se oggi sono seduta qui con l'Orso d'Oro è per la mia perseveranza e testardaggine nel pensare: 'Non me ne andrò così', resterò finché non ci saranno cambiamenti giusti non solo per le minoranze, ma per tutti'". Cosa pensa dell'attuale situazione politica negli Usa? "Meglio non parlare di qualcosa che non conosco bene e concentrarsi su ciò che è invece importante per noi, ovvero il cinema. C'è chi dice che non sopravviverà, ma invece credo che in sala è il solo momento in cui puoi aprire il cuore, è il luogo di tutti noi". Riguardo alle sue rischiose acrobazie sullo schermo fatte in tutta la sua carriera dice: "È giusto avere paura così capisci meglio la situazione prima di buttartici dentro. Ma, va detto, ho ben altre paure: quella del palcoscenico, dell'altezza e sono anche claustrofobica. Comunque una volta ho avuto davvero un brutto incidente e stavo per mollare. A salvarmi è stato Quentin Tarantino in persona che è entrato di corsa nel mio soggiorno a Hong Kong, ha preso un cuscino, lo ha gettato a terra e si è messo a recitare, fotogramma per fotogramma, alcune delle sequenze d'azione che avevo girato". E ancora l'attrice sul suo rapporto con la paura: "Correre dei rischi fa parte della vita, ma rischi calcolati. Da giovane, ero un po' più spericolata, come si vede in alcuni dei miei primi film d'azione come 'Supercar', ma sono stata molto fortunata perché c'era qualcuno o qualcosa che mi ha sempre protetto". Tornando infine al suo approdo ad Hollywood dice: "Quando sono arrivata lì per la prima volta, i ruoli che mi venivano assegnati erano tutti molto stereotipati: una ragazza cinese a Chinatown o cose del genere e c'era sempre una ragione poi per cui un volto asiatico non dovesse apparire come un medico, un'infermiera o un giornalista. Quindi è stato difficile entrare in quella mentalità e far capire che sbagliavano ad incasellare le persone. Ho dovuto imparare a dire di no ed è grazie a quei no che sono sono qui con questo Orso d'Oro tra le mani".
D.Lopez--AT