-
Milei, 'l'Onu ente inutile buona solo a sfamare una casta di parassiti'
-
Harvey Weinstein, 15 anni di carcere per aggressione sessuale dopo processo a Ny
-
Weinstein condannato di nuovo a 15 anni di carcere per violenza sessuale
-
Lollobrigida, firmato decreto per la promozione del turismo enologico
-
Dalla mummia di Otzi a oggi, la borsa tra il sé portatile e l'arto culturale
-
Il Telescopio Nazionale Galileo festeggia 30 anni
-
Il futuro dell'agricoltura parte dal suolo, 250 giovani scelgono vie dell'innovazione
-
Calcio: Juve; Grabara si è operato a Konin, intervento riuscito
-
Atletica paralimpica e inclusione, Fispes e Unicredit insieme per i giovani talenti
-
Lovaglio, le due offerte possono funzionare separatamente
-
Electrolux, incontro tra Regione Fvg e sindacati in vista del 5 ottobre
-
Il prezzo del gas frena a 73,16 euro al megawattora
-
Approvato dal Senato in via definitiva il ddl sul nucleare
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,18%
-
Strippoli, io scelto a 33 anni per gli Oscar, un segnale fortissimo
-
Iran minaccia paralisi aeroporti dei Paesi che adotteranno sanzioni Usa
-
Brunello Cucinelli, la nuova collezione è un elogio del savoir faire naturale
-
Da Jil Sander sfila l'uniforme della vulnerabilità
-
International Opera Awards, fra i candidati Chailly e il Monteverdi Festival
-
Rubio, abbiamo invitato Putin al G20 a Miami
-
'Personaggi e interpreti', la raccolta di Enrico Ruggeri con le opere di Remo Rachini
-
Mondiali donne U20: Italia battuta 2-0, in finale va la Spagna
-
أليكس بودي والبروفيسور الدكتور شتيفان هاوبت يتفقان على التعاون من أجل مجموعة فنية أسطورية في رومانيا
-
Madonna torna sul palco degli Mtv Vma, 23 anni dopo show medley con Spears e Aguilera
-
アレックス・ボディ氏とシュテファン・ハウプト教授、ルーマニアの伝説的な美術コレクションをめぐり提携に合意
-
Primi segnali radio da un pianeta alieno, ma non li ha inviati ET
-
L'infernale Quinlan, il capolavoro di Welles al cinema in versione restaurata in 4K
-
Pezeshkian, 'pronti a dialogo e diplomazia, senza il linguaggio della forza'
-
Antonio Marras, un banchetto di nozze nei giardinetti
-
Rubio, 'Russia e Ucraina vogliono tregua energetica e sul grano'
-
Malagò agli azzurri, "ho messo una pressione allegra, l'Italia ci guarda più che mai"
-
Brano del 2012 in vetta alle classifiche dopo performance a X Factor
-
In Portogallo oggi in vigore la cosiddetta 'legge del burqa'
-
Pezeshkian, resistenza dell'Iran aumenterà di fronte a sanzioni e bulli
-
Luisa Beccaria dedica la sfilata alla nipotina appena nata
-
Alex Bodi e il Prof. Dr. Stefan Haupt siglano un accordo di collaborazione per una leggendaria collezione d’arte in Romania
-
Ludoil acquisisce 51% di Isab da Goi Energy, valore impresa 1 miliardo
-
Un tumore spinale al settimo mese di gravidanza,salve donna operata al Gemelli e bimba
-
Malattie rare, passaggio all'età adulta sfida assistenziale per 130mila giovani
-
Ludoil assume la guida di Isab, il primo polo di raffinazione italiano
-
Unicef, in Nepal 14.000 bambini senza scuola un mese dopo le alluvioni
-
Pezeshkian, l'Iran è vittima di terrorismo
-
Sottosegretario Barbaro all'Onu, focus su su oceani, clima e transizione giusta
-
L'Olanda ci ripensa, parteciperà all'Eurovision con l'emittente Npo
-
Ocse, livello salari Italia e altri Paesi ancora pari o inferiore a livelli pre-Covid
-
Malagò 'ai sentito meno l'appoggio da parte della Lega di Serie A'
-
Giorgetti, la priorità è il taglio delle tasse, sintesi sulla manovra a breve
-
Carlo Verdone, il cinema è in mano ai giovani, sì al ricambio
-
Kate sfoggia gli orecchini di Diana alla première del film con Tom Cruise
-
Open Fiber, posati 2mila km di nuovi cavi in fibra per potenziare rete
Michelle Yeoh, il mio riscatto asiatico a Hollywood
Premio Oscar e Orso alla carriera si racconta alla Berlinale
(di Francesco Gallo) Michelle Yeoh Choo Kheng, nota anche con lo pseudonimo di Michelle Khan, 63 anni, è un'attrice malaysiana di etnia cinese divenuta ormai un mito. Alla fine degli anni '80 e all'inizio dei '90, si è affermata con film come 'Yes, Madam', 'Royal Warriors', 'Police Story III' e 'Wing Chun', diventando una delle principali icone femminili del cinema d'azione e di arti marziali asiatico. Ha raggiunto poi la fama internazionale nel 1997 interpretando l'agente segreto cinese Wai Lin nel film di James Bond 'Il domani non muore mai'. Arrivano infine le sue straordinarie performance in 'La tigre e il dragone' e soprattutto in quel capolavoro che è 'Everything Everywhere All at Once' film per il quale riceve, a sorpresa, un meritato Oscar come migliore attrice. Ora il Festival Internazionale del Cinema di Berlino gli ha assegnato l'Orso d'Oro alla Carriera 2026 e lei in conferenza stampa ha raccontato come si diventa Michelle Yeoh. Quanto è difficile Hollywood per le minoranze? "È ancora una lotta. Non credo che problemi del genere scompaiano da un giorno all'altro. Siamo stati molto fortunati a far parte di alcuni film che hanno portato alla luce certi ruoli. Comunque la prima volta che abbiamo fatto 'Crazy & Rich' con un cast quasi interamente asiatico tutti dicevano: "Oh cielo, chissà come andrà a finire". Ma per fortuna il bello del pubblico è che non puoi prevedere in che direzione andrà e come si sta evolvendo. Se oggi sono seduta qui con l'Orso d'Oro è per la mia perseveranza e testardaggine nel pensare: 'Non me ne andrò così', resterò finché non ci saranno cambiamenti giusti non solo per le minoranze, ma per tutti'". Cosa pensa dell'attuale situazione politica negli Usa? "Meglio non parlare di qualcosa che non conosco bene e concentrarsi su ciò che è invece importante per noi, ovvero il cinema. C'è chi dice che non sopravviverà, ma invece credo che in sala è il solo momento in cui puoi aprire il cuore, è il luogo di tutti noi". Riguardo alle sue rischiose acrobazie sullo schermo fatte in tutta la sua carriera dice: "È giusto avere paura così capisci meglio la situazione prima di buttartici dentro. Ma, va detto, ho ben altre paure: quella del palcoscenico, dell'altezza e sono anche claustrofobica. Comunque una volta ho avuto davvero un brutto incidente e stavo per mollare. A salvarmi è stato Quentin Tarantino in persona che è entrato di corsa nel mio soggiorno a Hong Kong, ha preso un cuscino, lo ha gettato a terra e si è messo a recitare, fotogramma per fotogramma, alcune delle sequenze d'azione che avevo girato". E ancora l'attrice sul suo rapporto con la paura: "Correre dei rischi fa parte della vita, ma rischi calcolati. Da giovane, ero un po' più spericolata, come si vede in alcuni dei miei primi film d'azione come 'Supercar', ma sono stata molto fortunata perché c'era qualcuno o qualcosa che mi ha sempre protetto". Tornando infine al suo approdo ad Hollywood dice: "Quando sono arrivata lì per la prima volta, i ruoli che mi venivano assegnati erano tutti molto stereotipati: una ragazza cinese a Chinatown o cose del genere e c'era sempre una ragione poi per cui un volto asiatico non dovesse apparire come un medico, un'infermiera o un giornalista. Quindi è stato difficile entrare in quella mentalità e far capire che sbagliavano ad incasellare le persone. Ho dovuto imparare a dire di no ed è grazie a quei no che sono sono qui con questo Orso d'Oro tra le mani".
D.Lopez--AT