-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Rsa deve restituire 50mila euro a eredi malata Alzheimer
Tribunale di Castrovillari dichiara nulla la retta fin dal primo giorno di ricovero
Il Tribunale di Castrovillari ha condannato una Rsa a restituire quasi 50 mila euro agli eredi di una paziente affetta da Alzheimer, dichiarando nullo il contratto di ospitalità sottoscritto all'ingresso in struttura. Secondo l'analisi del network legale Consulcesi & Partners (C&P), la decisione "introduce un elemento di particolare rilievo: il contratto privatistico firmato dai familiari non è sufficiente a giustificare l'addebito delle rette se, fin dall'origine, il paziente necessitava di prestazioni sociosanitarie ad elevata integrazione sanitaria, comprese nei Lea". La vicenda riguardava una paziente ricoverata nel 2019. Sebbene la presa in carico da parte della Asp fosse intervenuta solo successivamente, il Tribunale, prosegue la nota, "ha ritenuto che le condizioni cliniche imponessero già dall'ingresso un percorso terapeutico integrato, dichiarando quindi nulla la pretesa economica anche per il periodo precedente all'autorizzazione sanitaria. Tre - evidenzia Consulcesi & Partners - i principi che emergono dalla pronuncia: "l'inscindibilità tra assistenza e cura nei casi caratterizzati da elevata complessità sanitaria; la nullità del contratto di ospitalità quale titolo per trasferire i costi alle famiglie; la possibilità di ricondurre gli oneri economici al sistema sanitario pubblico, prevedendo che la Asl tenga indenne la struttura dalle somme da restituire". Per Consulcesi & Partners, la sentenza si inserisce in un orientamento ormai sempre più definito. Negli ultimi anni la Corte di Cassazione ha progressivamente consolidato il principio secondo cui, nei casi di Alzheimer e demenze gravi, le prestazioni sanitarie e assistenziali possono risultare inscindibili, con conseguente copertura pubblica dei costi. "La novità della decisione di Castrovillari - osserva Bruno Borin, responsabile del team legale di Consulcesi & Partners - è che non si limita a individuare il soggetto tenuto al pagamento, ma mette in discussione la validità stessa dei contratti attraverso i quali, in molti casi, i costi vengono trasferiti ai familiari. Un passaggio destinato ad avere effetti su numerose situazioni analoghe". Secondo il rapporto Alzheimer Europe 2025, in Italia vivono oggi oltre 1,43 milioni di persone affette da demenza, numero destinato a superare i 2,2 milioni entro il 2050. "Con rette che possono superare i 2.000-3.000 euro al mese - conclude la nota - il consolidamento della giurisprudenza sta trasformando quello che per anni è stato un contenzioso specialistico in una questione di interesse sempre più diffuso per migliaia di famiglie e caregiver".
T.Perez--AT