-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
Borsa: l'Europa viaggia in ordine sparso, a Milano resta in luce St
Petrolio e spread in calo, l'euro è debole sul dollaro
Le Borse europee si muovono in ordine sparso con lente, da una parte, ai negoziati tra Stati Uniti e Iran dopo la riapertura di Hormuz. Dall'altra i mercati guardano al Regno Unito con Londra (+0,69%) in rialzo dopo la candidatura a premier del deputato laburista Andy Burnham, in sostituzione di Keir Starmer, mossa che evita pericolosi vuoti di potere. In questo contesto si conferma la flessione del petrolio con il wti che cala del 2,5% a 73,97 dollari e il brent del 3,2% a 77,97 dollari al barile. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, sale di mezzo punto percentuale con la spinta dei tecnologici seguiti dai finanziari. Milano cede lo 0,31% con le vendite su Leonardo (-4,9%), Fincantieri (-4,8%), Avio (-3,8%). Di contro allungano St (+2,36%) e Nexi (+2,3%). Tra gli altri listini Parigi perde lo 0,2%, Francoforte registra, invece, un rialzo dello 0,49% e Madrid dell'1%. Lo spread tra Btp e Bund cala a 69,7 punti con il rendimento del decennale italiano che scende di cinque punti base al 3,64%. Quanto ai cambi, l'euro è debole sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1434 sul biglietto verde.
M.White--AT