-
Terremoto in Venezuela, vittime nel municipio di Chacao a Caracas
-
Mondiali: Repubblica Ceca-Messico 0-3 e Sudafrica-Corea del Sud 1-0
-
Delcy Rodriguez: 'Colpiti duramente, dichiaro lo stato di emergenza'
-
Venezuela, è il terremoto più forte negli ultimi 126 anni
-
Porto Rico, governatrice invita alla calma dopo allerta tsunami per sisma in Venezuela
-
Mondiali: Scozia-Brasile 0-3 e Marocco-Haiti 4-2 nel gruppo C
-
Seconda scossa di magnitudo 7.5 in Venezuela
-
In Brasile Lula dichiara guerra ai cellulari rubati, scatta il blocco
-
Terremoto di magnitudo 7.1 in Venezuela, allerta tsunami
-
Mondiali: Svizzera-Canada 2-1
-
Vinitaly sbarca per la prima volta a Toronto, Ottawa e Montréal
-
Trump insiste, 'deluso da Italia, Gb, Germania e Francia'
-
Accordo tra Renexia e Generale Fusion, dall'eolico offshore a tecnologie di frontiera
-
Meloni, rafforziamo il legame transatlantico, un pilastro dell'unità dell'Occidente
-
++ Meloni, rafforziamo la componente europea della Nato ++
-
Macron, 'aumentate spese su difesa, europei e americani più vicini'
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 40,96 euro
-
Il ministro francese del Lavoro apre ai bermuda in ufficio, 'se sono fatti bene è ok'
-
Week-end in musica con Linkin Park, Sex Pistols e 'Pane ar pane'
-
Alla Triennale la seconda edizione di Slam, il festival delle colonne sonore
-
Mondiali: Spence non stringe la mano a Partey prima di Ghana-Inghilterra
-
Froneri, 100 milioni di investimenti in Italia nel prossimo triennio
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,74%
-
Pisa Summer Knights riunisce big del pop con leggende del rock
-
Meloni e gli altri leader E5 alla Cancelleria, accolti da Merz
-
Ondata di afa, nel Regno Unito record di temperatura per giugno a 35,7 gradi
-
Sinner 'match importante per trovare la giusta condizione'
-
Da Mahler a Bowie, alla Filarmonica Romana il pianoforte di Luca Ciammarughi
-
Nato, 'Rutte si riferiva a supporto logistico o assistenza tecnica'
-
Ambasciatore Usa a Roma, 'da Meloni lavoro eccellente, con lei Italia leader'
-
Sinner il ritorno è con vittoria, battuto Norrie in due set
-
Hope di Na Hong-Jin con Fassbender e Vikander esce il 5 novembre distribuito da Mubi
-
Emma & Fabri Fibra, Antidroga è il nuovo singolo in uscita il 26 giugno
-
In Colombia Cepeda riconosce la vittoria di De La Espriella
-
Trump allo scontro, cancella la firma della legge bipartisan
-
Petrolio e gas in caduta libera, Brent sotto 74 dollari
-
Energia, sostenibilità e accessibilità le chiavi del futuro
-
'Generazione Terra', 256 domande da giovani agricoltori per oltre 115 milioni di euro
-
Borsa: l'Europa in ordine sparso dopo Wall Street, Milano -0,7%
-
Il ritratto di Angela Merkel tra le opere della Cancelleria federale tedesca
-
Zanellato compie 50 anni ed è Marchio Storico d'Interesse Nazionale
-
Il nome Donald sparisce dalle culle americane, non è mai stato così poco popolare
-
Foti, dotazione di 120 milioni con nuova edizione fondo anti-deindustrializzazione
-
Kuhn sul podio per il Don Giovanni di Mozart apre 'La musica è una cosa meravigliosa'
-
Al via il nuovo bando della Scuola dell'Arte della Medaglia del Poligrafico
-
Il petrolio cala a New York sotto i 70 dollari, prima volta da marzo
-
Il petrolio in calo a New York a 70,45 dollari
-
L'oro sotto 4.000 dollari all'oncia, si guarda a dollaro e banche centrali
-
La moda bimbo anti-caldo, nel 2027 sostenibilità e capi con protezione solare
-
Il Brent scende sotto 75 dollari per prima volta da inizio guerra in Iran
Jovanotti, la musica mi ha salvato perché mi ha dato un ritmo
Il racconto a Più Libri. "Probabilmente ero tipico bambino Adhd"
(di Chiara Venuto) "La musica mi serve, mi fa tenere i piedi per terra. Mi ha proprio salvato, perché ha dato un ritmo alla mia vita, che non ce l'aveva". Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, non ha bisogno di cantare per attirare l'attenzione. Per lui un palco - in questo caso quello dell'auditorium della Nuvola di Roma in occasione dell'ultima giornata di Più Libri Più Liberi - "è un luogo di grande animalità" dove, dice, "mi sento bene". E pure da seduto, così, non ammette distrazioni nel pubblico di tutte le età arrivato per lui. "La mia musica, il mio strumento è il mio corpo - dice -. Non ho mai pensato di avere a disposizione come strumento la mia voce, è stata una necessità perché non avevo altro". Poi, ricorda, "mi è capitato molto per caso di fare il musicista. Questo i miei detrattori lo sanno: non sai cantare e canti, non sai scrivere canzoni e lo fai. Non me lo spiego neanch'io, la mia passione era tutt'altra, avrei potuto fare il pubblicitario, quando vedevo uno spot che funzionava ero felice". Certo, ora "su La7 sono tutti su prostata e perdite urinarie", scherza. Jova parla di tutto ciò che gli passa per la testa, va fuori tema a ogni domanda, si muove nel suo discorso interiore ed esteriore a ruota libera. Risponde a ciò che dice Chiara Valerio, che lo intervista, e si ritrova a condividere con lei tante cose. "Oggi si medicalizza tutto - afferma - io probabilmente da bambino sarei stato il tipico Adhd, quello che non sta fermo da nessuna parte. Il corpo era frenetico, agitato, sempre sudato, pure d'inverno. Il corpo è sempre stato un problema, mi addormento e sveglio in un attimo come i cani". Valerio su questo lo capisce, e lui la guarda e fa: "noi siamo due agitati". E lei, che non nasconde l'emozione nel parlargli: "io pure ansiosa". Oltre alla musica, un altro modo che Jovanotti usa per gestire tutte queste energie è andare in bicicletta. "Da grande ho scoperto questa via di fuga - ricorda -, è proprio un modo di faticare. Non lo dico vantandomi o pensando sia un aspetto positivo nelle persone. Quando mi sono fatto male il primo pensiero è stato: adesso che faccio? Non pensavo possibile che il mio corpo si potesse far male". "Qualche settimana fa ero in bicicletta dentro un bosco", si ferma. "Ma si può dire bosco?" Risate generali. "Ero passato al bosco!". Anche Chiara Valerio non si contiene. "Vabbè, con la mountain bike ho incrociato un lupo. Un lupo! Quando vedi degli animali selvatici è come quando incontri uno famoso, gli vorresti chiedere un autografo perché l'hai visto solo in tv, nei documentari. Vabbè, ho incontrato il lupo e ci siamo guardati e poi se n'è andato". Quasi perde il filo, poi risponde a un'altra domanda: cos'è la giovinezza. "Non lo so, è iniziare - ribatte Jovanotti -. Anche quando hai cento anni, quando sei all'inizio di qualcosa sei nella tua giovinezza. Mi capita spesso di non sapere la mia età specifica (59 anni, ndr) perché vado sempre alla ricerca di nuovi inizi. La giovinezza è un po' sopravvalutata, perché quando si è giovani si è stupidi, pure un po' bacchettoni. Le persone invecchiando ringiovaniscono perché non sono più conservatori, dicono quello che gli viene in mente". Sui libri, invece, afferma di essere un "lettore tardivo", che da giovane leggeva "soltanto fumetti, non graphic novel, cose un po' cazzone", poi la fama ha portato a qualche consiglio letterario. "Ho cominciato dagli inizi importanti, Garcia Marquez, Calvino, Siddharta". Negli ultimi tempi ha scoperto di amare i Promessi Sposi. "Manzoni amava Lucia - dice - invece a Renzo vuole bene ma in modo paternalistico, del tipo 'povero pirla'". Invece "il Conte di Montecristo è una serie di Netflix, fa avanti e indietro, è un libro che si muove, finisce il capitolo e ti lascia lì". Non può non piacergli, dunque. "Ammiro chi ha la tecnica narrativa - sostiene - è sempre stato un mio obiettivo che non sono mai riuscito realmente a conseguire, perché le mie canzoni sono fatte di frammenti, la mia vita è fatta di frammenti. Come dei presocratici. Okay, volevo solo dire la parola presocratici quindi ora l'ho detta". Ma perché gli piacciono? "Avevano delle domande fondamentali. E tentavano delle risposte poetiche, il fuoco, il movimento". Sì, il movimento c'entra sempre.
E.Flores--AT
