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Il pianista iraniano Ramin Bahrami a Pianofortissimo&Talenti
Il 16 giugno a Bologna con le Sette Toccate di Bach
Il pianista iraniano Ramin Bahrami, considerato uno dei massimi interpreti di Bach a livello internazionale, torna a Bologna dopo ben sedici anni di assenza: il 16 giugno nel Cortile dell'Archiginnasio suonerà per la rassegna Pianofortissimo&Talenti. La sua partecipazione, unica tappa estiva dei suoi impegni, permetterà di godere di un programma monografico dedicato, naturalmente, a Bach e alle Sette Toccate per tastiera BWV 910 - 916, un vero evento musicale, impegnativo e intriso di luce e speranza di pace. Valori che emergono con chiarezza anche nel Bahrami scrittore con apprezzamento unanime per i suoi coraggiosi interventi a difesa dei diritti umani, negati dall'attuale regime del suo Paese di origine, l'Iran, appunto. La ricerca interpretativa di Ramin Bahrami è rivolta da sempre alla monumentale produzione tastieristica di Johann Sebastian Bach, che affronta con il rispetto e la sensibilità cosmopolita di cui è intrisa la sua cultura e la sua formazione. Le origini tedesche, russe, turche e persiane che hanno influenzato la sua infanzia, gli permettono di accostarsi alla musica di Bach esaltandone il senso di universalità che la caratterizza. Bahrami si è esibito nelle più importanti rassegne internazionali e incide in esclusiva per Decca. I suoi CD sono dei veri e propri bestseller: è entrato cinque volte nella classifica top 100 dei dischi più venduti. Tra i tanti riconoscimenti ottenuti, c'è il Premio MozArt Box. Ha scritto due libri per Mondadori, un terzo, Nonno Bach, edito da Bompiani, e altri cinque per la Nave di Teseo.
A.Moore--AT