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Pattinaggio: Malinin si riscatta, a Praga vince il terzo mondiale di fila
Il campione Usa dopo il flop ai Giochi è oro: 'Mi sono goduto ogni momento'
Il riscatto e il sorriso leggero, un mese dopo il flop olimpico. Ilia Malinin è ancora il re del pattinaggio di figura: il campione Usa infatti, sul ghiaccio di Praga, conquista il terzo titolo mondiale di fila. Il 21enne talento del ghiaccio, arrivato a Milano Cortina da favorito assoluto e finito travolto dalla pressione, tra cadute e lacrime molto distante dal podio (solo ottavo), nella rassegna iridata ha totalizzato 329,40 punti con un programma un po' semplificato rispetto a quello ambiziosissimo delle Olimpiadi ma che includeva comunque cinque salti quadrupli. A completare il podio i giapponesi Yuma Kagiyama e Shun Sato. Malinin in testa dopo un super programma corto, nel libero che assegnava le medaglie è stato più cauto rispetto ai Giochi, semplificando gli aspetti tecnici della sua routine, in particolare sostituendo il quadruplo axel (suo marchio di fabbrica) con un triplo axel. Ha anche ridotto il numero di salti quadrupli da sette a cinque. A Milano, con diversi dei big incappati in cadute, il titolo a sorpresa è andato al kazako Mikhail Shaidorov, assente però ai mondiali di Praga. "Mi sono goduto ogni momento e sono felicissimo di essere qui - ha detto Malinin, dopo aver ricevuto una lunga ovazione dal pubblico -. Sono grato per tutto e per tutti. Mi sono sentito davvero incoraggiato e amato. Il mio obiettivo era quello di terminare il programma libero senza problemi, ed è chiaramente quello che è successo". Ottavo posto per l'azzurro Daniel Grassl.
H.Gonzales--AT