-
Ditel nuovo segretario dell'Autorità portuale Adriatico orientale
-
De Piscopo, 'Pino Daniele è sangue mio, insieme per Napoli al mondo'
-
Marsilio, '8,7 milioni per i bandi per la Film Commission'
-
Mannarino sul palco del No borders music festival 2026
-
La benzina in Usa oltre i 4 dollari al gallone, prima volte in 4 anni
-
Anche Fast Animals and Slow Kids, Moni Ovadia, Laika e Giancane per Sos Palestina2
-
La Passione secondo Matteo, concerto di Pasqua a Santa Cecilia
-
Da sapone a salviette umide,con battericidi in prodotti comuni sale rischio resistenze
-
Sayf, l'8 maggio esce il suo primo album "Santissimo"
-
Mondiali: Gattuso "Bosnia scorbutica, primi 15-20 minuti di fuoco"
-
Louis Vuitton, gioielli ispirati a Monogram per i suoi 130 anni
-
Mondiali: bandiere bosniache e caroselli a Zenica aspettando l'Italia
-
Willie Peyote in tour nei club in autunno
-
Lino Banfi racconta i suoi '90, Non mi fai paura!'
-
Mondiali: maxischermo e visite guidate, cresce l'attesa per Bosnia-Italia
-
Mongini, 'Saipem ha ruolo chiave per l'energia nel Mediterraneo'
-
Ancma, il mercato italiano delle bici chiude il 2025 con un calo del 4%
-
'Tutta Vita', sul grande schermo i più grandi jazzisti italiani
-
Conserve di pomodoro, Italia prima al mondo per export torna seconda per produzione
-
'My name is Orson Welles', al Museo del Cinema i mille volti dell'artista
-
Il gruppo emiratino Dnata sale al 100% di Airport Handling
-
Sul caso Lukaku il Napoli valuta "provvedimenti disciplinari"
-
Gorno Tempini (Cdp), il risparmio è una della grandi risorse del Paese
-
Festival Economia Trento discute di nuovi poteri e speranze per i giovani
-
Colonnine di ricarica Plenitude su autostrada spagnola in Galizia
-
Pordenone celebra il centenario di Miles Davis con Listen to This!
-
Prima pietra Abs (Danieli) per linea acciaio più innovativa d'Europa
-
Urso firma accordo con la Nasa sul modulo abitativo italiano per la Luna
-
Ed O'Brien, una data in Italia con il suo nuovo progetto solista
-
Mondiali: bosniaci e italiani all'hotel azzurri 'già fatto il 3/o tempo'
-
'5 euro contro il fumo', raccolte 35mila firme per la proposta di legge
-
Coltivare cibo sulla Luna, studio dell'Università di Camerino apre nuove frontiere
-
Fine ciak per 'L'Eterna luce del giorno' di Lorenzo Giovenga con Amendola
-
Tottenham-De Zerbi: accordo imminente, ma i tifosi protestano per il caso Greenwood
-
Mondiali: papà e figlio da Lumezzane a Zenica 'dovevamo sostenere l'Italia'
-
Da nervi riprogrammati, il primo impianto vivente per contro la paralisi
-
Aerospazio, approvato il piano triennale del Cira
-
Dallo sperma di maiale navette per trasportare farmaci antitumorali
-
Luna, partito il contro alla rovescia per la missione Artemis II
-
Pronta la mappa dei cambiamenti nel tessuto del seno in menopausa
-
Il cervello è inclusivo, non lega l'identità nazionale a quella etnica
-
Katz, 'Israele demolirà tutte le case nei villaggi di confine in Libano'
-
Ue e ministri degli Esteri Ue a Bucha, 'al fianco dell'Ucraina'
-
Ita Airways celebra l'ingresso in Star Alliance
-
Ue ai governi, 'prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici'
-
Cacciamani, a Cinecittà anche Annibale con Denzel Washington
-
Istat, l'inflazione a marzo sale all'1,7%, carrello della spesa +2,2%
-
Scala: Chung torna a casa con la Filarmonica, Brahms e Beethoven
-
Centrale del Latte d'Italia, utile netto 2025 4,6 milioni di euro (+5,2%)
-
Lukaku assente alla ripresa degli allenamenti del Napoli
Trump irrompe agli Oscar, la crisi ucraina al Dolby
Tra Anora e Porcelain War non mancano spunti di polemica
(di Alessandra Baldini) Donald Trump irrompe agli Oscar e non per The Apprentice, che lo ritrae da giovane, in corsa con gli attori Sebastian Stan e Jeremy Strong. L'esplosivo match verbale ieri nell'Ufficio Ovale con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha portato il caos nella cerimonia di domani che il presidente dell'Academy Bill Kramer aveva auspicato "apolitica" grazie alla conduzione di un comico non partisan come Conan O'Brien. Spillette gialle e blu sfileranno domani sul red carpet del Dolby o invece i divi preferiranno glissare sull'umiliazione di Kiev nel sancta sanctorum della politica Usa in quello che lo stesso Trump, ex star del piccolo schermo al pari del suo antagonista, ha definito un caso di "ottima televisione"? Ben Stiller, che con Trump e con la propaganda russa ha il dente avvelenato essendo stato falsamente accusato di essere "al soldo di UsAid" per un viaggio in Ucraina poco prima dell'invasione, ha messo oggi la bandiera gialla e blu sulla sua pagina X attirandosi nei commenti un fiume di odio Maga. Ma se ieri a Parigi Catherine Deneuve ha dedicato l'intera serata dei Cesar (vinti dal 13 volte candidato agli Oscar Emilia Perez) all'Ucraina, la reazione di Hollywood finora è stata relativamente muta. Tra le eccezioni Pedro Pascal: "Il coraggio ha un nome", ha detto su Instagram la star di The Last of Us postando i colori e una mappa dell'Ucraina e l'hashtag "Leader" accanto a un ritratto di Zelensky, mentre Carrie Coon (The Golden Age) ha accusato il vicepresidente JD Vance, che ha aiutato Trump nella scenata dell'Oval Office, di essere "un vero bastardo bastardo". Zelensky aveva chiesto due volte di parlare agli Oscar e il suo appello era stato respinto per due anni consecutivi dagli organizzatori, nel 2022 e nel 2023, per il timore di privilegiare una causa scottante a scapito di altre. L'Ucraina - e le polemiche sulla guerra - sono peraltro già in corsa ai premi di domani sera. Tra i migliori documentari in cinquina al Dolby c'è Porcelain War che ambisce a fare il bis dell'Oscar di 30 giorni a Mariupol l'anno scorso: "L'Ucraina è come la porcellana, facile da rompere, difficile da distruggere", è il sottotitolo del lungometraggio su tre artisti soldato di Brendan Bellomo e Slava Leontyev che ha già vinto il premio per la giuria al Sundance e quello per la miglior regia dei Dga. Sottotraccia c'è poi la controversia che ha investito Anora, il dramedy di Sean Baker considerato frontrunner per miglior film e che vede Mikey Madison in pole come miglior attrice protagonista. Baker ha impiegato attori russi tra cui Yura Borisov che domani sarà al Dolby tra i candidati a miglior non protagonista per la parte di Igor, uno degli uomini di fiducia del padre di Vanya (il marito di Ani), incaricati di annullare il matrimonio. Era dal 1977 che un attore russo non veniva candidato agli Oscar, quando Mikhail Baryshnikov fu nominato per The Turning Point, e Borisov per questo in Russia è considerato un eroe nazionale. La guerra in Ucraina ha tagliato fuori molti artisti russi dall'Occidente, ma Yura - alle spalle film di propaganda del Cremlino, alcuni girati in Crimea - è stato tra i pochi che sono riusciti a non lasciarsi toccare dalle divisioni. Ha continuato la sua carriera in Russia, senza sostenere né condannare la guerra, mentre in Occidente è riuscito a evitare di essere visto come un rappresentante della cultura russa sponsorizzata dallo Stato.
H.Thompson--AT
