Arizona Tribune - '5 euro contro il fumo', raccolte 35mila firme per la proposta di legge

'5 euro contro il fumo', raccolte 35mila firme per la proposta di legge
'5 euro contro il fumo', raccolte 35mila firme per la proposta di legge

'5 euro contro il fumo', raccolte 35mila firme per la proposta di legge

Il traguardo è 50mila. Le associazioni, 'il 7% degli 11-13enni ha già fumato'

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A circa due mesi dal lancio della campagna '5 euro contro il fumo', che mira a far aumentare di 5 euro il prezzo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina, sono state raccolte 35.000 firme, cioè il 70% delle 50.000 necessarie per presentare la proposta di legge al Parlamento, che successivamente dovrà discutere il disegno di legge. La campagna è promossa da Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica), Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione Aiom. Tutti i cittadini maggiorenni possono firmare, andando sulla piattaforma del Ministero della Giustizia e utilizzando lo Spid, la Cie (Carta di identità elettronica) o la Cns (Carta nazionale dei servizi). "Esperienze internazionali hanno dimostrano che il drastico incremento del prezzo delle sigarette rappresenta la sola strategia efficace per ridurre il numero di fumatori", osservano Aiom, Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione Aiom. "Si stima una possibile riduzione del 37% del consumo di tabacco, aumentando di 5 euro il prezzo di tutti i prodotti da fumo. Lo scopo - proseue la nota - è rendere il tabagismo un'abitudine davvero costosa e poco sostenibile, a partire dai più giovani e dalle persone che devono già affrontare difficoltà finanziarie". In Italia, infatti, più del 7% (7,5%) degli studenti fra 11 e 13 anni ha già provato un prodotto a base di tabacco (sigarette, tabacco riscaldato o sigarette elettroniche). La percentuale arriva al 37%, se si considerano i 14-17enni e la maggioranza diventa tabagista in età adulta. "La campagna sta riscuotendo uno straordinario successo", affermano le associazioni. "Abbiamo ottenuto il supporto di 48 società scientifiche e Istituzioni e di 27 associazioni e fondazioni. Grandi centri di cura hanno aderito. L'obiettivo - rilevano - è arrivare quanto prima alle 50mila firme, perché la proposta di legge possa essere discussa in Parlamento. In Italia, il 24% degli adulti fuma e troppi giovani si avvicinano ai prodotti a base di tabacco, per continuare per il resto della vita. L'abitudine tabagica, inoltre, è fortemente associata allo svantaggio sociale e coinvolge soprattutto le persone con difficoltà economiche, dove raggiunge il 36% rispetto al 21% fra chi dichiara di non averne".

A.O.Scott--AT