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'Vergona' e 'Umiliazione' City, Guardiola sotto accusa
Critiche per il turn over con il Bayer: 'Troppi cambi colpa mia'
Sabato la reazione scomposta al termine della sconfitta contro il Newcastle, martedì il radicale turnover costato un'altra battuta d'arresto, in casa, contro il Bayer Leverkusen. Attorno a Pep Guardiola si è scatenata una vera e propria tempesta di critiche, che da giorni accompagna ogni gesto e ogni scelta del tecnico catalano. Nella sua centesima panchina europea con il Manchester City, Guardiola ha varato una rivoluzione totale: dieci cambi rispetto alla formazione titolare, una scommessa che si è rivelata clamorosamente controproducente. All'Etihad Stadium, nonostante in corsa il tecnico sia poi tornato sui suoi passi inserendo tutte le stelle, al triplice fischio finale a festeggiare sono stati i tedeschi. E l'allenatore si è presentato davanti ai microfoni senza cercare alibi. "Devo accettare le critiche. Se avessimo vinto non sarebbe stato un problema, ma forse ci sono stati troppi cambi. Ho sempre detto che la stagione sarebbe stata lunga e che tutti avrebbero dovuto essere coinvolti, ma forse è stato troppo. Non è stata la prestazione che ci aspettavamo. Mi assumo la piena responsabilità. Abbiamo perso qualcosa. Abbiamo perso un'occasione incredibile". Alla vigilia della gara di Champions, Guardiola si era già scusato pubblicamente per il gesto nervoso nei confronti di un cameraman dopo la sfida di Newcastle, quando aveva strappato la cuffia dalla sua testa. Un episodio che lo stesso manager aveva definito "imbarazzante". Ma la sconfitta con il Leverkusen ha riacceso ancora di più il fuoco delle polemiche. Nonostante il prestigioso traguardo delle 100 panchine in Champions League - raggiunto finora solo da Sir Alex Ferguson e Arsène Wenger - la stampa inglese non ha fatto sconti, parlando apertamente di "vergogna" e "umiliazione" per i Citizens. Un giudizio severo che fotografa un momento di tensione altissima, anche se il City resta ancora in corsa per la qualificazione diretta agli ottavi.
G.P.Martin--AT