Arizona Tribune - Borsa: l'Europa in rosso con l'Iran e il petrolio, attesa per la Bce

Borsa: l'Europa in rosso con l'Iran e il petrolio, attesa per la Bce
Borsa: l'Europa in rosso con l'Iran e il petrolio, attesa per la Bce

Borsa: l'Europa in rosso con l'Iran e il petrolio, attesa per la Bce

I listini riducono i ribassi con i dati sul Pil mentre il greggio torna a 121 dollari

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Le Borse europee restano in territorio negativo a metà seduta in scia ai rischi di escalation in Iran ma recuperano un po' di terreno mentre si attendono le decisioni della Bank of England e della Bce sui tassi, dopo che ieri la Fed ha congelato la riduzione del costo del denaro. Parigi cede l'1,1%, Milano lo 0,6%, Francoforte lo 0,3% e Madrid lo 0,5% mentre Londra sale dello 0,4%. Qualche spunto incoraggiante è arrivato dal Pil tedesco, italiano e spagnolo, tutti migliori delle attese, mentre quello francese ha deluso le aspettative di crescita. In leggero recupero anche i future a Wall Street, con gli indici di Nasdaq e S&P 500 che si muovono attorno alla parità mentre il petrolio ritraccia dai massimi segnati nella notte, quando il Brent ha superato i 126 dollari al barile: il petrolio del Mare del Nord sale del 2,8% a 121,4 dollari mentre il Wti dell'1% a 108 dollari. Provano a tirare il fiato i bond, oggetto di forti vendite nelle ultime sedute sui timori di un'impennata dell'inflazione. I rendimenti tengono, con quelli del Btp decennale in rialzo di un punto base al 3,94% mentre lo spread con il Bund è poco mosso a 84 punti base. Movimenta le Borse anche l'afflusso di trimestrali: a Piazza Affari dopo un avvio negativo prende il largo Prysmian (+4%) mentre Stellantis (-7%) sconta i risultati giudicati dagli analisti deludenti del Nord America. Vendite anche su Unicredit (-2%) e Nexi (-1,9%), su cui sfumano le speranze di un'opa di Cvc, davanti ad Amplifon (-1,8%) e Moncler (-1,7%). In controtendenza Eni (+1,1%) che beneficia del rialzo del petrolio.

Ch.Campbell--AT