-
Il Cile diventa il primo Paese delle Americhe libero dalla lebbra
-
Cremlino, dall'Iran nessuna richiesta di assistenza militare
-
Le neurotossine botuliniche possono favorire infezioni intestinali
-
Intesa porta nelle banche internazionali Aladdin Wealth di BlackRock
-
F1: Stroll teme vibrazioni del volante Aston Martin, 'come sedersi su sedia elettrica'
-
Remazel (Fincantieri) completa acquisizione H Tech Servicos e Manutencao
-
Crosetto, 250 nostri militari evacuati in Arabia Saudita da altri Paesi
-
Lavrov, 'creare un fronte unito contro la guerra' nel Golfo Persico
-
E' online la ChatGpt del Dna, scrive e analizza sequenze genetiche
-
Tajani, 100.000 italiani coinvolti direttamente o meno dalla crisi in Iran
-
Borsa: Milano gira in rialzo, Ftse Mib +0,4%
-
Prezzi dei carburanti al galoppo, benzina oltre 1,7 euro
-
Pasta Berruto investe oltre 20 milioni, il fatturato sale a 70 milioni
-
F1: Hamilton, 'obiettivo e' vincere, ho sempre la stessa fame'
-
Tennis: Berrettini sconfigge anche i crampi, 'ho lottato duramente'
-
Borsa: Europa in calo, tiene Londra sulla parità
-
Teheran, colpita una petroliera Usa nel Golfo
-
Snam sale al 100% del rigassificatore di Livorno per 129 milioni
-
Nexi alza la cedola e svaluta l'avviamento per 3,7 miliardi
-
Scornajenchi, 'Snam rafforzerà le infrastrutture strategiche'
-
Il prezzo dell'oro in crescita, Spot scambiato a 5.165,7500 dollari
-
Sale ancora il prezzo del petrolio, Wti a 77,58 dollari
-
Euro in lieve flessione a 1,1610 dollari
-
Teheran, gli Usa si pentiranno amaramente di aver affondato la nostra nave
-
Snam, ricavi oltre 3,88 miliardi nel 2025, utile +10,3%
-
Il Volo trionfa in Messico con l'ospite Carlos Rivera
-
Coppa Italia: l'Atalanta riacciuffa la Lazio, finisce 2-2
-
Premier: il Newcastle in dieci ferma il Man Utd di Carrick
-
Sì dal cda di Mps alla lista, Palermo, Vivaldi e Passera indicati per il posto di ad
-
Il petrolio chiude in lieve rialzo a New York a 74,66 dollari
-
I pulcini collegano suoni e forme, come gli esseri umani
-
Weekend al cinema tra angeli e mostri, fantasia e realtà in sala
-
Statale 106, riparte il cantiere della Calabria, piano da 5 miliardi
-
Red carpet degli Oscar a rischio, si valutano iniziative per la guerra in Iran
-
Maggio della Musica a Napoli, 40 ospiti al via con Jannacci
-
Tricia Tuttle resta alla guida della Berlinale
-
MotoGp: Ezpeleta "difficile andare in Qatar ad aprile, ma aspettiamo"
-
Il Btp Valore raccoglie 2,7 miliardi nel terzo giorno di collocamento
-
Galapagos, dopo 150 anni le tartarughe giganti tornano sull'isola di Floreana
-
I ricavi di Campari oltre 3 miliardi, aumenta il dividendo
-
Future sul gas chiudono in calo, -10% a 48,77 euro
-
Torino: D'Aversa 'A Napoli gara dura, ma bella da giocare'
-
Borsa: l'Europa rimbalza, Francoforte +1,7%
-
Amplifon chiude il 2025 con ricavi che salgono a 2,4 miliardi
-
Concerto di classica e poi dj set, dopo il Met di New York Bates a Milano
-
Borsa: Milano chiude sui massimi di giornata, Ftse Mib +1,95%
-
Per la prima volta insieme Emma e Rkomi nel singolo "Vacci Piano"
-
A guidare lo sviluppo dell'embrione è la forma 3D del Dna
-
Il colombiano Buitrago vince il Trofeo Laigueglia
-
Gruppo Fs perfeziona l'acquisizione del ramo d'azienda Firema
Cgia, cresce il credito alle imprese ma non a quelle piccole
Sotto i 20 addetti ulteriore riduzione di 5 miliardi nel 2025 (-5%)
Nell'ultimo anno il credito bancario alle imprese italiane è tornato a crescere, ma questa inversione di tendenza non ha riguardato tutte le imprese. Le grandi escluse restano le micro e le piccolissime realtà economiche: quelle con meno di 20 addetti, infatti, hanno subito un'ulteriore riduzione dei prestiti pari a 5 miliardi di euro (-5%), confermando una "frattura strutturale nel sistema del credito". Lo segnala l'Ufficio studi della Cgia di Mestre (Venezia). Tra novembre 2024 e lo stesso mese del 2025, gli impieghi vivi erogati dal sistema bancario all'intera platea delle imprese è invece aumentato di 5 miliardi di euro (+0,8%). Le piccole realtà produttive - sottolinea la Cgia -rappresentano il 98% del totale delle aziende presenti nel Paese e danno lavoro al 52% circa dei lavoratori italiani. Quasi la metà delle regioni italiane ha continuato a subire una flessione nell'erogazione del credito alle imprese. Le contrazioni più significative hanno interessato la Sardegna con -370,9 milioni di euro (-4,7%), l'Umbria con -335,8 milioni (-3,9%) e la Basilicata, con -94,8 milioni (-3,6%). In termini assoluti, la riduzione più rilevante è in Veneto, con minori impieghi per 1,8 miliardi (-2,9%). L'aumento dei prestiti è avvenuto in Calabria con +278,6 milioni (+5,4%), il Lazio con +4,1 miliardi (+6,6%) e la Valle d'Aosta con +158,6 milioni (+10%). A livello provinciale, 61 su 107 aree hanno visto comunque diminuire il credito alle imprese. Peggio a Prato con -386 milioni (-11,6%), Cagliari con -310,6 (-10,6%) e Rieti con -42,2 (-9,8%). Crescono a Barletta-Andria-Trani con +173,7 milioni (+9,7%), Aosta con +158,6 (+10%) e Vibo Valentia con +81,7 (+21,4%). Per le imprese con meno di 20 addetti, in tutte le regioni e anche nelle province gli impieghi sono scesi. Se a livello regionale sono Valle d'Aosta (-29,2 milioni pari a -10,3%), Marche (-221,9 pari a -7,6%) e Liguria (-174 pari a -7,5%) le regioni più penalizzate, a livello provinciale le situazioni più critiche sono a Como (-106,5 milioni, -11,7%), Aosta, Pistoia (-52,4 pari a -9,3%) e Rieti (-13,3 pari a -9,3%).
A.Moore--AT