Arizona Tribune - Aziende familiari, 'dal 2010 2mila passaggi generazionali, occasione di rilancio'

Aziende familiari, 'dal 2010 2mila passaggi generazionali, occasione di rilancio'
Aziende familiari, 'dal 2010 2mila passaggi generazionali, occasione di rilancio'

Aziende familiari, 'dal 2010 2mila passaggi generazionali, occasione di rilancio'

Osservatorio Aub: 'Quadro solido, c'è un vantaggio strutturale"

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Con "un quadro economico solido, nonostante la normalizzazione della crescita", le imprese familiari italiane "continuano a dimostrare una elevata capacità di tenuta in un contesto macroeconomico incerto". L'Osservatorio Aub, promosso dall'associazione delle aziende familiari Aidaf, UniCredit, e cattedra Aidaf-Ey di Strategia delle Aziende Familiari dell'Università Bocconi, con il sostegno di Angelini Industries, Borsa Italiana e Ey, "mostra che, dopo il rimbalzo post-pandemico, la crescita dei ricavi ha avviato una fase di normalizzazione, attestandosi nel 2024 su valori lievemente negativi (-1,2%), in linea con il rallentamento del ciclo economico". Si conferma "un vantaggio strutturale rispetto alle aziende non familiari, sia in termini di crescita cumulata, sia di redditività". Il XVII rapporto dell'Osservatorio Aub, che monitora tutte le aziende italiane con un fatturato di almeno 20 milioni (23.578, di cui il 66% a controllo familiare), che verrà presentato oggi alle 17.00 a Milano a Palazzo Mezzanotte, evidenzia che "gli investimenti restano sostenuti: nel 2024 le immobilizzazioni delle imprese familiari crescono del 9,2%, confermando una propensione all'investimento superiore a quella delle imprese non familiari. Anche la redditività operativa, pur in lieve flessione rispetto al 2023, si mantiene su livelli superiori al periodo pre-Covid, mentre la struttura finanziaria appare complessivamente solida, con un indebitamento contenuto e una quota crescente di aziende con posizione finanziaria netta positiva". In questo quadro "di stabilità economico-finanziaria" il rapporto evidenzia "l'accelerazione dei passaggi generazionali, l'evoluzione delle famiglie proprietarie e il crescente ricorso a modelli di mentoring tra generazioni": i dati "mostrano famiglie numerose e strutturate: oltre l'80% presenta più di un figlio, spesso di genere diverso, con una media di 2,5 potenziali successori per famiglia", una "pluralità amplia" che "rende più complessa la scelta del leader, trasformando il passaggio generazionale da un evento prevalentemente anagrafico a un vero processo decisionale strategico". Dal 2010 a oggi - viene indicato - sono stati osservati quasi duemila passaggi generazionali, con una forte accelerazione a partire dal 2020. La guida dell'impresa viene trasferita mediamente quando la generazione senior ha circa 75 anni, i successori entrano al vertice intorno ai 45 anni dopo lunghi percorsi di affiancamento. "Il passaggio generazionale - evidenzia Cristina Bombassei, presidente di Aidaf - è una responsabilità importante. Ci piace chiamarla 'transizione generazionale', più che passaggio. La successione non è solo un trasferimento di ruoli, ma può diventare una vera occasione di rilancio. Con l'ingresso della NextGen arrivano nuove sensibilità, competenze aggiornate e un approccio più strutturato alla gestione e alla governance. L'Osservatorio fotografa una realtà chiara: i risultati migliori in termini di redditività e di crescita arrivano quando la famiglia riesce a integrare tradizione e meritocrazia, scegliendo sulla base di competenze e preparazione".

Ch.Campbell--AT