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Colombia, Petro vola da Trump per un vertice storico tra tensioni e dialogo
Faccia a faccia inedito su narcotraffico e crisi venezuelana
Il presidente colombiano Gustavo Petro è partito alla volta di Washington per un incontro con Donald Trump, definito "una pietra miliare" dalla presidenza di Bogotà. La visita, prevista fino al 5 febbraio, rappresenta un tentativo di ricucire i rapporti tra i due Paesi, logorati da mesi di scontri verbali e profonde divergenze ideologiche. Il vertice avviene in un clima di estrema tensione regionale, segnato dalla recente operazione militare statunitense che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro in Venezuela e dalle minacce di dazi e interventi armati rivolte in passato da Trump alla Colombia. "Abbiamo molte ragioni per ottenere un patto per la vita nelle Americhe", ha dichiarato Petro prima della partenza, sottolineando la volontà di cercare punti di incontro nonostante le distanze. Al centro dei colloqui ci saranno la lotta al narcotraffico e la gestione della crisi migratoria. L'incontro, nato da un inaspettato invito telefonico a gennaio, costringe il leader colombiano a un delicato equilibrismo diplomatico: mantenere la cooperazione con la Casa Bianca senza tradire la propria linea politica, il tutto a pochi mesi dalle elezioni presidenziali in Colombia.
W.Moreno--AT