-
Media, 'Iran ha trascinato negoziati con gli Usa per indebolire Trump alle midterm'
-
Oslo, 'bene l'incontro con Witkoff, domani andrà in Russia con proposte'
-
Bocci, 'mi sono avvicinato con grande rispetto alla storia di Farouk Kassam'
-
La Notte Nera apre il 29/o Moncalieri Jazz Festival
-
Trump, 'ho investito 400 milioni di dollari nelle midterm'
-
Kallas, 'gli Usa spingono alla resa Kiev da quasi due anni alle condizioni di Putin'
-
Dopo mesi di stallo, il parlamento rumeno approva un governo filo-Ue
-
Wang Yi, 'Ucraina e Russia siano pronte a venirsi incontro'
-
Zelensky a Oslo, 'stiamo mantenendo tutti i contatti che possono aiutare la pace'
-
Media, colloqui a livello tecnico Israele-Libano oggi in Florida
-
Rubio, 'India e Usa molto vicini a un accordo di libero scambio'
-
Kiev, 'attacco russo contro un ospedale di Kiev, colpita sala operatoria'
-
Netanyahu, 'completare il lavoro in Iran significa rovesciare il regime'
-
Parigi, anche stanotte coprifuoco per i minorenni fra République e Les Halles
-
Boom del voto anticipato in alcuni Stati chiave per le midterm Usa, dem in vantaggio
-
L'Ue vara strategia per l'Artico, dal Security Hub alle materie prime critiche
-
Ricostruita la storia di una coppia di stelle
-
'L'ora di tutti', la scelta obbligata tra obbedienza e libertà
-
Zvyagintsev, 'Minotaur' è il mio delitto senza castigo
-
Farouk Kassam, 'la serie sul mio rapimento un aiuto nell'affrontare il trauma'
-
Borsa: Milano con l'Europa in recupero, petrolio in calo
-
Il cinema e la tv per il turismo, Mazzi presenta 'Che spettacolo l'Italia'
-
Harry torna a parlare di 'riconciliazione', ma denuncia chi rema contro
-
Per EssilorLuxottica nel trimestre ricavi in crescita del 9% a 7,4 miliardi
-
Successo in Giappone per la Young Musicians European Orchestra
-
I ricavi Ferragamo a 675 milioni nei primi nove mesi, -2,8%
-
Secondo giorno di sottoscrizione, Btp Valore oltre 6,3 miliardi e Insieme 2,2 miliardi
-
Manovra: Adepp, 'contributo dalle Casse? Speriamo siano fake news'
-
I futures su gas corrono in discesa a 85,39 euro al megawattora
-
Borsa: Europa chiude in calo, Madrid controcorrente +0,3%
-
Borsa: Milano chiude quasi invariata, Ftse Mib -0,03%
-
Veltroni, la Gialappa's ha raccontato 40 anni d'Italia
-
Champions: Nico Paz 'con lo United serve la partita perfetta'
-
Champions: Fabregas, domani c'è Douvikas ma il portiere non lo dico
-
Comitato autotrasportatori Sicilia revoca il fermo
-
Champions: Fabregas 'il Como non pensi che l'avversario è più forte'
-
Mika diventa direttore creativo di Stabilo
-
Osservazione della Terra e meteo spaziale per proteggere il pianeta
-
Champions: Fabregas 'storico, faremo di tutto per battere lo United'
-
Lavoro: Landini, fianco a fianco con i giovani ma nella legalità
-
Le scorte di gas al 90% in Italia con 10 giorni d'anticipo
-
A Torino screening diabete per chi vive in condizioni di marginalità
-
Ghali, 'concentriamoci su chi manifesta pacificamente'
-
Nuovo inno del St.Pauli, tra i 4000 brani proposti c'è 'Bella ciao'
-
Borsa: Milano gira in rialzo, corre Unipol
-
Jean De Nivelle, da Bru Zane l'opera di Léo Delibes in un libro con disco
-
Stellantis rassicura la Regione Lazio, al lavoro per il futuro di Cassino
-
Borsa: Europa migliora, petrolio rallenta corsa e Titoli di Stato in tensione
-
Inps, al via domande per il bonus mamme del 2026
-
Castellitto, 'in Cambiare l'acqua ai fiori divento un angelo custode'
Zvyagintsev, 'Minotaur' è il mio delitto senza castigo
Alla Festa di Roma il regista, nel film la brutalità Russia d'oggi
(di Francesco Gallo) "Questo mio film è molto lontano da un dramma della gelosia qualsiasi. Un po' come fa Dostoevskij che parte spesso nei suoi romanzi da una tragedia, da un fatto violento per arrivare a raccontare le persone, le cose e gli uomini, 'Minotaur' ricorda un po' 'Delitto e castigo', ma si potrebbe definire un delitto senza castigo, non a caso è ambientato nella Russia di oggi". Così stamani alla Festa di Roma il regista russo dissidente Andrey Zvyagintsev, regista di 'Minotaur, Il labirinto del potere' che passa oggi alla Festa di Roma a Grand Public (in sala dal 29 ottobre con Bim) e che a Cannes ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria. Siamo in Russia nel 2022 e Gleb (Dmitriy Mazurov), dirigente di un'azienda di logistica e imprenditore di successo, vive con la bellissima moglie Galina (Iris Lebedeva) e il figlio in una splendida casa di una città di provincia. Il suo mondo professionale però è sempre più sotto pressione da quando c'è la guerra in Ucraina che, tra l'altro, impone alla sua azienda sempre più richieste. Infine Gleb scopre il tradimento dell'amata moglie coinvolta in una storia con un fotografo, Anton (Yuriy Zavalnyouk), molto più giovane. Risolverà il problema da uomo ricco e potente quale è in un Paese corrotto e in guerra, mostrata solo da dettagli visivi: manifesti strappati, silenzi e solo in una commovente scena invece più esplicita con dei giovani militari che salutano le loro madri tristi prima di partire per il fronte. Andrey Zvyagintsev ha detto più volte di essersi ispirato per 'Minotaur' a 'The Unfaithful Wife' di Claude Chabrol, trasformandolo però in una parabola sulla Russia contemporanea. Dal punto di vista produttivo, il film nasce in esilio: Zvyagintsev, Leone d'Oro per l'opera prima a Venezia nel 2003 con The Return (Il ritorno), vive oggi in Francia e ha dichiarato di non poter più lavorare liberamente in Russia. "Sono nato in un Paese dove non c'è vera politica, non ci sono vere elezioni né libertà di parola, dovete considerare questo handicap e poi non sono un politologo" dice il regista messo alle strette con domande politiche. Sul destino di Putin (che lui non chiama mai per nome, ma solo Presidente) dice: "Dovete capire che le elezioni in Russia non esistono certo nella forma in cui ci sono in Europa e Stati Uniti. Io ne sono il primo testimone, non ho mai votato in vita mia. I politici in Russia - sottolinea - non sono eletti sono 'nominati' e noi intellettuali non abbiamo possibilità di influire in nessun modo". E infine rivela: "É vero a Cannes ricevendo il premio (il Grand Prix Speciale della Giuria) mi sono sentito in dovere di dire qualcosa e rivolgendomi al Presidente l'ho invitato a mettere fine alla guerra con l'Ucraina. La risposta l'ho avuta poco dopo da Dmitry Peskov (portavoce di Putin) in persona il quale mi ha ha detto che io non avevo voce in capitolo e non dovevo osare parlare. Insomma io non avevo voce proprio come i tanti milioni di cittadini russi".
S.Jackson--AT