-
Lo spread tra Btp e Bund si allarga a 81 punti, salgono i rendimenti
-
Realizzato il primo motore quantistico a superconduttori
-
Zelensky invoca 'unità' esercito dopo le critiche per le dimissioni di Fedorov
-
Tutto pronto per il Giffoni Film Festival, domani il via con Bella Ramsey
-
Pallavolo: riscatto azzurri, 3-0 al Belgio in Nations League
-
A Torino Peano, la nuova infrastruttura per l'intelligenza artificiale avanzata
-
Report Zes Unica, 'autorizzazioni rilasciate generano 9 miliardi di investimenti'
-
Assoutenti, è caos polizze monopattini. Spariscono dai siti preventivatori e offerte
-
Verso display più luminosi ed efficienti
-
Da Campion a De Niro, il Cinema in Piazza 2026 chiude con oltre 120mila spettatori
-
Aran, record contratti integrativi nella Pa, sono 18mila e interessano 78% personale
-
Tajani, 'continuiamo a chiedere al Nicaragua l'estradizione di Casimirri'
-
Cremlino, 'rimpasto Kiev? Basta che sappiano qual è soluzione per pace'
-
Inps, nei primi 5 mesi erogati 8,3 miliardi per assegno unico
-
Monica Guerritore a Ischia, "torno alla regia con Il gallo è morto"
-
Al via raccolta fondi per 'Lo Stato del silenzio', film dedicato a Federico Aldrovandi
-
Alby l'ultimo ulivo, il fantasy italiano al Giffoni Film Festival
-
Rallenta l'export a maggio, +0,2%, sull'anno +4,1,%
-
Corte Ue dà ragione all'Agcom, Google può rispondere dei video su YouTube
-
Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese film di apertura Festa del Cinema di Roma
-
Angelini Pharma completa acquisizione Catalyst e apre a partecipazioni
-
Sam Neill di Jurassic Park è morto di polmonite
-
Anbi, fiumi e laghi in sofferenza, intervenire subito sulla rete idraulica
-
Iran, '35 morti e oltre 300 feriti negli attacchi Usa degli ultimi giorni'
-
Domani notte nuovo test per la Starship di Musk, è il 13esimo lancio
-
Moody's conferma il rating della Lombardia Baa1
-
Il capo di Naftogaz Serhiy Koretskyi nominato nuovo premier ucraino
-
Corte Ue, 'amnistia di Sanchez per Puigdemont non viola il diritto comunitario'
-
Il Nicaragua dopo le critiche di Tajani, 'vogliamo rompere con l'Italia'
-
Teheran rivendica attacchi contro basi Usa in Kuwait e Bahrein
-
Pasdaran, colpita una base area statunitense in Giordania
-
Katz sente Hegseth, manterremo truppe in zone di sicurezza a Gaza, Libano e Siria
-
Teheran minaccia le infrastrutture regionali se gli Usa attaccheranno quelle iraniane
-
Incendio in un orfanotrofio in Algeria, almeno 11 morti
-
L'omaggio a Davis e Evans di Fabrizio Bosso con la Casa del Jazz Orchestra
-
Le voci di Marcinelle, a Manoppello concluse le riprese
-
Un nuovo farmaco mutaforma sferra un doppio colpo ai tumori
-
Istat conferma, l'inflazione cala al 3% a giugno
-
In piazza del Campo Harding e Bollani nel Concerto per l'Italia
-
Ministero Lavoro, intesa con Cnel, in archivio contratti indicazione salari
-
Mimit, prezzo medio benzina self sale a 1,911 euro
-
Fastweb+Vodafone e Starlink sperimentano in Appennino il 'direct to cell'
-
Maxi accordo nel food delivery, Uber acquisisce Delivery Hero
-
Borsa: Milano apre in positivo, Ftse Mib +0,09%
-
Gas: future in cauto rialzo in apertura a 54,7 euro
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1466 dollari
-
Poste, al via dal 20 luglio l'opas su Tim
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 79,24 dollari
-
Attacco russo notturno su Kiev, due morti
-
Usa impongono dazi del 25% su alcuni prodotti brasiliani
Locarno rilancia legame con l'Italia, "puntiamo sui nuovi autori"
All'Ambasciata di Svizzera a Roma la presentazione della 79/a edizione del festival
Il Locarno Film Festival rafforza il suo storico legame con l'Italia e guarda al futuro puntando sulle nuove generazioni del cinema italiano. È il messaggio emerso dalla serata di presentazione della 79ª edizione del festival, ospitata nei Giardini dell'Ambasciata di Svizzera a Roma, dove l'ambasciatore di Svizzera in Italia Roberto Balzaretti, il CEO Raphael Brunschwig e il direttore artistico Giona A. Nazzaro hanno ribadito il valore culturale e simbolico della manifestazione come ponte tra i due Paesi e luogo di scoperta, dialogo e innovazione. "È una bella tradizione quella di avere il festival in ambasciata, perché ci permette di rinnovare dei legami importanti, storici, che poggiano su tante cose comuni, tra l'altro una lingua comune, l'italiano", ha affermato Balzaretti. Il diplomatico ha ricordato come il festival sia "molto più che un luogo dove durante una settimana di agosto si proiettano film su una piazza meravigliosa", sottolineando la capacità di Locarno di "legare tradizione e innovazione", portando "in un piccolo spicchio di territorio svizzero il mondo e la realtà". Per Balzaretti, la manifestazione rappresenta inoltre "un momento di notorietà internazionale, positiva" per la Svizzera e, sul piano delle relazioni bilaterali, "crea una connessione particolare tra i nostri Paesi, rafforza il dialogo culturale e celebra ciò che ci unisce". "Italia e Svizzera condividono la convinzione che la cultura sia uno strumento essenziale di comprensione reciproca", ha concluso. Brunschwig ha ricordato che "già nella nostra prima edizione, nel 1946, Locarno presentava tra gli altri Roma, città aperta" e che da allora "generazioni di autrici e autori italiani hanno trovato nel festival un luogo di confronto e di libertà". Un rapporto che, ha spiegato, è rivolto soprattutto al futuro: "Vogliamo continuare ad accogliere le nuove generazioni del cinema italiano, offrendo attenzione, fiducia e soprattutto la possibilità di incontrare un pubblico". Il CEO ha evidenziato che il compito di un festival "va oltre" la semplice presentazione dei film, perché deve permettere alle opere "di entrare in relazione con le persone, suscitare discussioni e qualche volta persino modificare il nostro sguardo sulle cose del mondo". Guardando all'80ª edizione del prossimo anno, ha aggiunto: "Non la vogliamo vedere come un momento retrospettivo né come un punto d'arrivo, bensì come uno stimolo ulteriore a guardare avanti". Per Nazzaro la serata rappresenta "un momento chiave" per celebrare "i legami che uniscono il cinema italiano al Locarno Film Festival". "Locarno è il secondo festival italofono nel mondo e Locarno e l'Italia sono intrecciate non solo dalla lingua ma anche da momenti storici molto particolari", ha osservato. Il direttore artistico ha definito il cinema italiano "un momento importantissimo del Festival di Locarno", ricordando che la manifestazione rappresenta nel mondo "un'eccellenza elvetica che parla italiano". Quanto allo stato di salute della produzione nazionale, il suo giudizio è netto: "Il cinema italiano visto da Locarno se la passa molto bene". La selezione dell'edizione 2026, ha concluso, è composta da "un cinema vitale, che tiene il passo dei tempi, che ci piace e che amiamo", confermando "questo legame profondo con il cinema italiano". Alla serata hanno partecipato, tra gli altri, Laura Delli Colli, il figlio di Bud Spencer Giuseppe Pedersoli, Lorenzo Richelmy, Alba Rohrwacher, Romeo Alexander Perrone, Luc Merenda, Giulia Maenza, Salvatore Mereu, Margherita Spampinato e Matteo Zoppis.
D.Johnson--AT