-
Motonautica: a Rodi Garganico torna il mondiale offshore
-
I 100 anni di Castañer, le espadrillas amate da Dalí e Grace Kelly
-
L'89% dei neolaureati in infermieristica lavora a un anno dal titolo
-
Meloni, 'Vannacci? Per vincere governare bene, il resto sono alchimie'
-
Borsa: Milano positiva (+0,2%), corre Saipem, giù Inwit e Ferrari
-
Macron, 'su Hormuz Francia pronta con una ventina di Paesi'
-
L'Oréal Group e Open AI, siglata partnership strategica
-
Meloni, rapporti con Trump immutati, capiamo i nostri punti di vista
-
A Pitti i capi 'sun-bleached' di JiyongKim, corrosi da sole e forze della natura
-
Meloni, per la missione ad Hormuz vediamo nei prossimi 60 giorni
-
Trump, 'ho avuto ottimi colloqui con Zelensky e con Putin'
-
'Harry e Meghan in Gb con i figli a luglio, è la prima volta dal 2022'
-
Franco Nero, nessuna nostalgia, devo fare ancora tanti film
-
Tennis: Sonego fuori ad Halle, ko contro Shelton
-
Trump, 'il G7 è stato un grande successo'
-
Diane Keaton vola alle aste, cimeli venduti per 4,2 milioni di dollari
-
Giorgetti, se crisi si risolve spazi significativi in manovra per la famiglia
-
Da Tac a pacemaker, i dispositivi connessi più esposti ai cyber attacchi
-
Fonti, Costa ha avviato contatti con Mosca per colloqui sull'Ucraina
-
Concerti, musical, grandi show e teatro di parola per l'Europauditorium di Bologna
-
Trigno ed Ermal Meta insieme nel singolo Irrecuperabile dal 19 giugno
-
Tajani, 'venerdì riapre la nostra ambasciata a Teheran'
-
Tennis: Musetti salterà anche Wimbledon, "una decisione non facile"
-
Short track: Fontana apre ai Giochi 2030 'la voglia c'è, valuto le condizioni'
-
Il gas si mantiene sopra i 41 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Nascono i cappelli Superduper griffati Escapista, modelli per globe-trotter
-
Spunta il fondo Apollo per il finanziamento del riassetto di Delfin
-
Le vendite al dettaglio negli Usa salgono dello 0,9%, sopra le attese
-
Filosa, al lavoro per il futuro di Cassino anche con potenziali partner
-
Leo, una patrimoniale? 'Per carità, danneggerebbe l'economia'
-
Consob, occhio a rischi nascosti di comunicazione finanziaria sui social
-
I pinguini 'vedono' i suoni, capacità utile per vivere nelle colonie
-
Filosa, Maserati si confermerà icona italiana di stile ed eleganza
-
Lagarde, dall'Ia rischi gravi per il sistema finanziario, l'Ue reagisca
-
System of a Down, esce in Italia l'autobiografia di Serj Tankian
-
Pupo tra il mezzo milione di studenti ad affrontare l'esame di maturità
-
Gianni Morandi con Alessandra Amoroso, dal 19 giugno il nuovo singolo Hit Parade
-
Dal folk di Krano al cantautorato vintage per il Festival delle Colline
-
Cgil-Cisl-Uil, siglata la piattaforma su rappresentanza e contratti
-
Trump, 'se Iran non si comporta bene, ricominceremo a sganciare bombe'
-
Scocchia (illycaffè), annunceremo al mercato quando ci quoteremo
-
Borsa: Europa cauta, Milano +0,1% in attesa della Fed mentre il greggio risale
-
Via libera finale dell'Eurocamera alla stretta sui rimpatri
-
Merz, ho invitato i partner E5 a Berlino per la prossima settimana
-
Infortunio al gomito, Van Aert rinuncia al Tour de France
-
Torna all'Arena di Verona l'Aida 'di cristallo' firmata da Stefano Poda
-
Coface, nel 2025 l'export italiano è cresciuto del 3,3% a 643 miliardi
-
Antognoni 'non sarò al centenario della Fiorentina, rispettate la mia volontà'
-
Nanoparticelle efficaci contro il tumore della prostata, uccidono le cellule
-
Il Real Madrid annuncia Bernardo Silva, contratto fino al 2028
Javier Bardem lascia impronte al Chinese Theatre, 'Genocidio a Gaza ci riguarda tutti'
La cerimonia per l'attore spagnolo introdotta da Dennis Villenueve e Michael Mann
(di Lucia Magi) "Un attore deve parlare delle ingiustizie subite da chi non ha voce. Il genocidio di Gaza e la brutalità dei coloni in Cisgiordania inchiodano tutti noi alle nostre responsabilità in questo momento della storia". L'attore Javier Bardem non perde occasione per parlare della Palestina ai colleghi dello spettacolo e al mondo. L'ultima opportunità è il palco allestito davanti allo storico Chinese Theatre dell'Hollywood Boulevard, dove l'attore spagnolo ha lasciato le impronte di piedi e mani, seguendo una tradizione nata per sbaglio cento anni fa e che da allora ha immortalato i grandi del cinema da Mary Pickford a Jack Lemmon, da Marilyn a Sofia Loren, da Gregory Peck a Mastroianni. "Non avrei mai immaginato di trovarmi qui a mettere mani e piedi nel cemento", ha scherzato Bardem salendo al leggio. "È un onore far parte di questa straordinaria tradizione hollywoodiana, essere incluso tra tanti artisti eccezionali che hanno lasciato un segno duraturo nel cinema", ha affermato il premio Oscar per il ruolo di Anton Chigurh in 'Non è un paese per vecchi' dei fratelli Coen. Cinquantasette anni e 35 di carriera, Bardem ha lavorato con Pedro Almodóvar, Bigas Luna, Julian Schnabel, John Malkovich, Alejandro Amenábar, Woody Allen, Alejandro González Inárritu, Sam Mendes, Ridley Scott. È stato candidato all'Oscar anche per 'Prima che sia notte' (2000), 'Being the Ricardos' e 'Biutiful' e ora ha vestito i panni di Max Cody nella serie Apple TV ispirata a Cape Fear, di cui è anche produttore esecutivo. A introdurlo durante la cerimonia, due maestri della regia: Denis Villeneuve, con cui lo spagnolo torna al cinema a dicembre per il terzo capitolo di Dune, e Michael Mann, che l'ha diretto in Collateral. "Non importa quanti Trump siano al potere o quanti agenti dell'Ice ci siano per le strade. Tante persone da ogni angolo del mondo continuano a venire a Los Angeles per le possibilità che questa città rappresenta - ha dichiarato -. Anche nei momenti difficili, quando la paura e la divisione si fanno più forti della speranza, continuano a voler far parte di questa comunità del cinema per le storie che raccontiamo e per l'opportunità di condividerle". Bardem ha ringraziato per prima la madre Pilar, che da attrice gli ha insegnato "a non sposarti mai con il successo o con il fallimento, perché sono bugie. Se ti impegni in questa carriera, devi farlo con disciplina, grinta e resistenza". Ma la lezione più importante della madre è stata "non smettere mai di far sentire la tua voce per le ingiustizie contro chi non viene ascoltato. Per questo continuo a denunciare il genocidio a Gaza, insieme alla brutale violenza dei coloni in Cisgiordania. Entrambi sono crimini che ci riguardano tutti in questo momento della storia, e mi auguro semplicemente che, come dicono Rami e Bassam (Bassam Aramin, palestinese, e Rami Elhanan, israeliano, dell'organizzazione the Parents Circle) 'scegliamo di costruire ponti piuttosto che scavare tombe', perché dobbiamo ricordarci che l'amore è sempre, sempre, sempre più forte dell'odio".
T.Wright--AT