-
Short track: Fontana apre ai Giochi 2030 'la voglia c'è, valuto le condizioni'
-
Il gas si mantiene sopra i 41 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Nascono i cappelli Superduper griffati Escapista, modelli per globe-trotter
-
Spunta il fondo Apollo per il finanziamento del riassetto di Delfin
-
Le vendite al dettaglio negli Usa salgono dello 0,9%, sopra le attese
-
Filosa, al lavoro per il futuro di Cassino anche con potenziali partner
-
Leo, una patrimoniale? 'Per carità, danneggerebbe l'economia'
-
Consob, occhio a rischi nascosti di comunicazione finanziaria sui social
-
I pinguini 'vedono' i suoni, capacità utile per vivere nelle colonie
-
Filosa, Maserati si confermerà icona italiana di stile ed eleganza
-
Lagarde, dall'Ia rischi gravi per il sistema finanziario, l'Ue reagisca
-
System of a Down, esce in Italia l'autobiografia di Serj Tankian
-
Pupo tra il mezzo milione di studenti ad affrontare l'esame di maturità
-
Gianni Morandi con Alessandra Amoroso, dal 19 giugno il nuovo singolo Hit Parade
-
Dal folk di Krano al cantautorato vintage per il Festival delle Colline
-
Cgil-Cisl-Uil, siglata la piattaforma su rappresentanza e contratti
-
Trump, 'se Iran non si comporta bene, ricominceremo a sganciare bombe'
-
Scocchia (illycaffè), annunceremo al mercato quando ci quoteremo
-
Borsa: Europa cauta, Milano +0,1% in attesa della Fed mentre il greggio risale
-
Via libera finale dell'Eurocamera alla stretta sui rimpatri
-
Merz, ho invitato i partner E5 a Berlino per la prossima settimana
-
Infortunio al gomito, Van Aert rinuncia al Tour de France
-
Torna all'Arena di Verona l'Aida 'di cristallo' firmata da Stefano Poda
-
Coface, nel 2025 l'export italiano è cresciuto del 3,3% a 643 miliardi
-
Antognoni 'non sarò al centenario della Fiorentina, rispettate la mia volontà'
-
Nanoparticelle efficaci contro il tumore della prostata, uccidono le cellule
-
Il Real Madrid annuncia Bernardo Silva, contratto fino al 2028
-
Bankitalia, Pil Marche +0,5% nel 2025, quadro geopolitico frena l'economia
-
Rod Stewart e Sting i più attesi al 'Bassano Music Park 2026'
-
Da Ben Harper a Sayf a Collisioni, il festival intergenerazionale
-
Un teatro di Londra intitolato a Judi Dench, prima volta per un'attrice
-
Iveco prevede ricavi ed ebit in crescita nel 2026
-
Nations League: la Nazionale riparte da Roma, 25 settembre Italia-Belgio all'Olimpico
-
Pallavolo: Nations League, quarto successo per le azzurre di Velasco
-
Piano casa, 1,2 miliardi del Pnrr a Cdp per edilizia sociale
-
Caldo, venerdì salgono a 8 le città con il bollino arancione
-
Premio 'Pellegrini di pace' alla regista tunisina Ben Hania
-
Al Meyer una tecnologia rivoluzionaria per i test cutanei sulle allergie
-
Dl accise alla Camera, ok governo a stralcio di 4 norme 'esorbitanti'
-
Le ong in Venezuela chiedono elezioni presidenziali 'al più presto'
-
Trovato granato su Marte, nuovo tassello nella storia geologica del pianeta
-
Il Cinema Ritrovato celebra il 18 giugno i cento anni della nascita di Sergio Corbucci
-
Mondiali: Messi lacrime e gioia 'giorni difficili, Nadal mi ha ispirato'
-
Rutte, 'Usa non abbandonano la Nato, riorganizzazione dei compiti'
-
Rutte, 'bene l'accordo con l'Iran, azione Usa migliora la sicurezza'
-
Sistema mozzarella bufala vale 1,2 miliardi, 57 milioni chili di prodotto
-
Media, coloni israeliani danno fuoco a due moschee a nord di Ramallah
-
Starmer, 'colpi di nave russa nella Manica avventati ma non ostili'
-
La Lombardia cresce dello 0,7%, export e lavoro in aumento nel 2025
-
Max Mara Resort 2027 sfila a Shangai per i suoi 75 anni
Allora balliamo, cibo e canzoni per tornare alle proprie origini
Dal 18 giugno in sala film di Amelie Bonnin che ha aperto Cannes 2025
(di Francesca Pierleoni) Una commedia intima, un viaggio gastronomico, dalla nouvelle cuisine ai piatti della tradizione, e uno musicale, con canzoni pop, fra gli altri, di Dalida, Celine Dion e Stromae, cucite nella storia e interpretate dagli attori. Sono i percorsi uniti da Amelie Bonnin nella sua opera prima, Allora balliamo, che dopo aver aperto nel 2025 il Festival di Cannes, arriva in sala dal 18 giugno con Fandango. La cineasta, che ha tratto il film dal suo corto del 2021 Partir un jour, per il quale ha vinto il Cesar, nel lungometraggio, ha utilizzato gli stessi protagonisti, la cantautrice e attrice Juliette Armanet e Bastien Bouillon, uno degli interpreti francesi più versatili della sua generazione, ma a ruoli principali invertiti. Mentre nella versione breve era protagonista Bouillon, nel film è centrale Armanet. "Uno dei produttori mi ha fatto notare che la storia stavolta avrebbe potuto funzionare anche mettendo lei al centro - spiega la regista all'ANSA -. Mi ha un po' scioccato, essendo io una donna, il fatto che non fosse venuto in mente a me, ma da quel momento è il cambio ha preso vita in maniera molto naturale". Armanet nella trama è Cecile, giovane chef emergente di 40 anni, che dopo aver vinto un famoso talent show culinario, sta per aprire a Parigi con il compagno un suo ristorante. Una fase che per lei inizia subito a complicarsi: scopre di essere incinta, e le arriva la notizia che il padre (François Rollin), gestore e cuoco con la madre (una strepitosa Dominique Blanc) di una trattoria nella cittadina di provincia da cui viene, ha avuto un infarto. Cecile così torna a casa per stargli vicino, ma il rapporto non facile con il genitore, che pensa la figlia abbia rinnegato le sue origini, i dubbi sul presente, legati alla gravidanza inattesa, e il ritrovare Raphael (Bouillon), di cui era innamorata da adolescente, la pongono di fronte a scelte complesse. "Volevo rappresentare una donna che anche a 40 anni, non sente di doversi mostrare forte e decisa a tutti i costi, come a volte la società sembra richiedere, ma che sa abbracciare i propri dubbi e fragilità. Anche attraverso la madre di Cecile, volevo mostrare che si può cambiare strada a qualsiasi età". Ad accompagnare i personaggi, una dozzina brani francesi (e non solo) legati alla memoria collettiva, da Alors On Danse di Stromae a Mourir sur scène di Dalida, idealmente presente anche con la versione d'oltralpe di Parole parole incisa insieme a Alain Delon. Un aspetto catartico sottolineato anche dal ruolo del cibo nel film: "Io amo sia la raffinatezza dei ristoranti di lusso, dove il cibo diventa quasi un'opera d'arte, sia cucinare a casa, mangiare in ristoranti economici o gustare lo street food. Trovo affascinante che tutto possa coesistere. Ho la sensazione che viviamo in una società in cui ci viene costantemente chiesto di schierarci da una parte o dall'altra, di scegliere. Credo invece che anche cose molto diverse possano armonizzarsi". Allo stesso modo, Allora balliamo, torna all'importanza del non dimenticare le proprie origini. "Credo che per andare avanti nel modo giusto, nella vita, a volte si debba fare pace con il passato. Non è necessario lasciarsi tutto alle spalle, ovviamente traumi a parte. Per tutto il resto, è positivo, di tanto in tanto, guardare indietro, è qualcosa che può portare un senso di pace".
O.Ortiz--AT
