-
Nations League: Mancini divide il gruppo, 10 azzurri non partono per la Turchia
-
'Bar sotto casa, la desertificazione ne cancella 24mila in 6 anni, 11 al giorno'
-
Carburanti ancora in rialzo, diesel si avvicina a 2,5 euro in autostrada
-
Due panda giganti dalla Cina in volo verso uno zoo negli Usa
-
Attacchi russi su Zaporizhzhia, tre morti e diversi feriti
-
Nations League: Repubblica Ceca-Croazia 1-2
-
Eurovolley: 3-1 alla Francia, la Polonia di conferma campione
-
Nations League: la Spagna riparte vincendo, 3-2 all'Inghilterra
-
Nations League: Zaniolo lascia il ritiro azzurro, non ci sarà con Turchia e Francia
-
Pietro Umberto Dini insignito della laurea honoris causa in Lettonia
-
Mondiali ciclismo: bronzo di Longo Borghini nella gara in linea, oro Vollering
-
Lavrov, 'da incontro con Wadephul nulla di nuovo, ripetuta la posizione di Berlino'
-
Zelensky, 'Mosca cerca ogni pretesto per evitare i negoziati e continuare la guerra'
-
Nations League: l'Irlanda gioca, Israele 'ha vinto il calcio'
-
Iperestensione al ginocchio, Mbappè fermo una decina di giorni
-
Eurovolley: 3-0 alla Slovenia, bronzo alla Finlandia
-
La stravaganza siciliana secondo Dolce e Gabbana
-
Nubifragi e inondazioni in Libia, sfollati e dispersi
-
La Biennale dell'Antiquariato di Firenze premia il regista Julian Schnabel
-
Il City pronto al ricorso 'dimostreremo la nostra innocenza'
-
Ferragamo guarda agli anni 40
-
Msgm tra le stelle con Mario Schifano
-
Cuba all'Onu, se gli Usa attaccano ci difenderemo con massima determinazione e vigore
-
Laura Biagiotti, quando sei a Roma trascendi le mode e il momento
-
Lavrov, 'a Kiev regime russofobo, Europa ostacola i negoziati di pace'
-
Lavrov a Onu, Occidente usa forza bruta per agire in modo imprevedibile
-
Rc Auto e caro carburanti, da Napoli parte mobilitazione nazionale
-
In 20mila in piazza a Madrid per la 'Marcia della dignità' contro Sanchez e per Ceuta
-
Sondaggio Wsj, 'consenso Trump a 37%, ai minimi dal 1990 per presidente a vigilia midterm'
-
Cnn, 'Zuckerberg cambia ancora look, ritorno allo stile geek'
-
La Perla dalla crisi al rilancio, un'accademia nel 2027
-
Adam Brody si schiera per "Palestina libera"
-
F1: Leclerc, 'massimizzato il risultato, ritmo costante ma insufficiente'
-
Daniele Ancarani, le mie scarpe ai piedi di Kate Middleton
-
Corto 'At the sea' vince Festival Cinema Nuovo dedicato a interpreti con disabilità
-
Nations League: protesta giocatori Irlanda, ma con Israele si gioca
-
Uragano Polo riacquista forza 5 di fronte alla costa occidentale del Messico
-
Trump, 'forse Putin e Zelensky faranno un accordo prima del pieno inverno'
-
Trump conferma, ho respinto la proposta dell'Iran
-
Cobolli perde al tiebreak decisivo con Tien in Laver Cup
-
Trapianti, 32 anni fa la morte di Nicholas Greeen diventato simbolo del dono
-
F1: Antonelli, 'weekend peggiore dell'anno, devo accontentarmi del 5/o posto'
-
F1: Russell vince a Baku davanti a Verstappen, Antonelli quinto
-
Trump, 'fake news non accedano alla Casa Bianca, è luogo sacro'
-
Bjk Cup: Paolini ko con Svitolina, Italia eliminata
-
Madonna, Taylor Swift e soliti imprevisti per gli Mtv Awards a Los Angeles
-
Attentato contro posto di polizia in Pakistan, 11 morti
-
Alessio vince la 68/a edizione del Festival di Castrocaro per Voci nuove
-
Il suono di quattro violini Stradivari e due Guarneri del Gesù, evento a Genova
-
La nazionale al lavoro a Roma, dopo il ko col Belgio testa alla Turchia
Dietro le quinte, cronaca di una tournée in Asia
Viaggio con la Filarmonica della Scala
È la sera del 14 settembre e la Filarmonica della Scala si prepara a salire sull'aereo per Seoul, prima tappa della tournée che la riporta a suonare in Corea del Sud e Giappone dopo 17 anni. Le 49 casse di materiali e strumenti preziosi sono già partite. Inizia così un viaggio di due settimane, che è un incrocio fra una gita scolastica e un tour diplomatico con incontri fra responsabili di ambasciate e istituti di cultura, perché la Scala, e quindi la Filarmonica, è un simbolo dell'Italia. I musicisti sono contenti di questa trasferta - realizzata grazie al sostegno di Allianz e del main sponsor Unicredit - che non è stato facile organizzare. La crisi economica del 2008 e le conseguenze negli anni successivi hanno frenato viaggi troppo costosi sia per l'orchestra sia per le sale da concerto. Quando nel 2020 sembrava tutto fatto, è arrivato il covid a complicare di nuovo le cose. Si è interrotta così una consuetudine che dal 1988 ha portato l'orchestra ad esibirsi regolarmente in Estremo Oriente, una consuetudine che la Filarmonica ha tutta l'intenzione di riprendere come ha spiegato il coordinatore artistico Damiano Cottalasso (e già c'è l'ipotesi concreta di un bis nel 2027). I professori d'orchestra più maturi raccontano di una città a inizio anni '90 che aveva ancora il look a festa delle Olimpiadi del 1988. Oggi dei giochi resta qualche segno, inglobato però fra grattacieli e maxischermi pubblicitari di idoli k pop e insegne di estetica e skincare. Le nuove leve - la Filarmonica causa pensionamenti ha cambiato oltre il 10% dei suoi soci negli ultimi tre anni - si sono preparate al viaggio guardando su internet e chiedendo consiglio a qualche collega anche di altre orchestre che c'è già stato o ci è nato, cosa non rarissima considerando l'aumento esponenziale di artisti coreani anche nel mondo della musica classica. Un aumento che si riflette anche nel pubblico: nelle sale da concerto è più facile trovare ventenni che persone con i capelli bianchi e non solo per l'ossessione coreana ad apparire giovani. I 16 i musicisti hanno un giorno libero, cosa non scontata a inizio tour. Lo sfruttano per visitare qualcuno dei 5 palazzi reali, i quartieri delle case tradizionali o i musei. Ma c'è chi ne approfitta per fare una skincare (quasi tutti per acquistarla, con liste di richieste anche da casa) o per farsi fare un frac su misura da uno dei sarti di Itaewon. Vanno a colpo sicuro da Manchester (i nomi inglesi qui piacciono per la moda maschile). C'erano già stati anni fa a prendere quello che per loro è l'abito da lavoro. Il frac, consegnato in hotel in un giorno, è sempre bello, anche se il prezzo è passato da 250 a 350 euro e anche qui molti artigiani non hanno riaperto dopo il Covid mentre quelli che restano faticano in botteghe soffocanti di stoffa accatastata. Roberto Miele e Francesco Tamiati, rispettivamente corno e tromba, invece vanno al Sungshin Women's University College of Music per tenere una masterclass. Anche questo un rapporto che si riallaccia. Erano già andati, invitati da un direttore d'orchestra coreano, e nel 2013 addirittura avevano fatto una 'deviazione' dalla tournée a Mosca per tenere alcune lezioni. Forse tournée bagnata, tournée fortunata ma l'inizio di questa è letteralmente fradicio di pioggia. Come in ogni luogo di lavoro, ci sono beghe. Le trombe discutono animatamente della divisione dei ruoli, i contrabbassi polemizzano sul numero degli strumenti che hanno a disposizione. Come da migliore tradizione delle gite nella chat della tournée si continuano a chiedere gli orari del programma. Poco importa che il primo messaggio della chat sia proprio il programma. Nei primi tre giorni fra aerei, bus, treni e hotel vengono persi passaporto, telefono, giacche, portaabiti, ombrelli, maglioncini, quasi tutti recuperati. Più o meno tutti lottano con il jet lag, sapendo che è solo l'inizio di un tour che in due settimane tocca sette città con 8 concerti. Obiettivo: arrivare al 28 quando si rientra nel frattempo tenendo i contatti con la vita in Italia nonostante il fuso orario di almeno sette ore fra figli da aiutare con i compiti, problemi burocratici da risolvere o peggio problemi di salute di qualche familiare, perché la vita di tutti i giorni continua anche in tour. Poi arriva il momento della prova con il maestro Myung-Whung Chung. "Siamo una famiglia" ripete il maestro coreano che dell'orchestra è direttore emerito e del teatro diventerà direttore musicale nel 2027. A questa parte coreana del tour tiene particolarmente: è il suo Paese e ha tutta l'intenzione di fare bella figura. E si capisce perché dal podio non lascia nulla al caso e questo ai musicisti piace. Al Seoul Art Center Music Hall è una ovazione con standing ovation, e lo stesso a Busan. Gli spettatori aspettano gli orchestrali per chiedere loro l'autografo, mentre vanno al pullman che li porta alla cena organizzata dal maestro Chung che per loro ha affittato un intero locale. "Altri neanche un caffè" commentano i filarmonici che hanno giudizi chiari. Con lui lavorano ormai da 36 anni, ma adesso si preparano anni ancora più intensi di impegno.
T.Wright--AT
