-
Risultati preliminari, la Cdu è fuori dal parlamentino in Pomerania, prima volta
-
Russia Unita mantiene il vantaggio nelle elezioni col 41,04% delle schede scrutinate
-
Amorim "Milan più libero, ma Inter e Roma sono distanti"
-
Eurovelley: Danimarca battuta in tre set, Italia ai quarti
-
Francia, Butez del Como sostituisce l'infortunato Risser
-
Mondiali di ciclismo: Evenepoel vince ancora la sfida a crono, argento per Ganna
-
Wsj, 'Trump si prepara a imporre sanzioni alla Cpi'
-
Zelensky, 'ho appena parlato con Trump, ci vedremo a New York'
-
Tv, il partito Russia Unita di Putin vince le elezioni con il 49,4%
-
Serie A: un gol per tempo, la Juve batte l'Atalanta con Conceiçao e Bremer
-
L'Olimpia Milano vince la Supercoppa, Venezia ko in finale
-
Mosca, 'intensificheremo gli attacchi sull'Ucraina in risposta ai raid odierni'
-
A La Bola Negra e Elsinore i premi del pubblico del Festival di Toronto
-
Weidel, Merz tragga le conseguenze, noi il partito più forte del Paese
-
Riotta, Ste e Mellone presentano Capri, Hollywood 2026
-
Candidata Linke a Berlino, 'fatta la storia, da oggi cambiamo la nostra città'
-
Dopo elezione Trump green bond dimezzati, ma rendimenti crescono
-
Merz, 'un disastro in Pomerania, avanti con le riforme'
-
Liga: il Real resta in 10, l'Atletico ne approfitta e vince il derby di Madrid
-
Calcio: la Nazionale si raduna a Coverciano, out Cristante
-
Exit poll Berlino, Linke prima al 26%, Cdu segue al 20%, Afd al 13,5%
-
Exit poll in Pomerania, l'Afd prima con il 38%
-
Lettera di Kallas ai 27, 'rafforzare Aspides con più navi e mezzi aerei'
-
Roma Film Corto, il cinema breve torna protagonista della capitale
-
Mondiali ciclismo: Reusser oro nella crono, quarta Longo Borghini
-
Premier: il City fa 5-3 ed è solo in vetta, vittoria da ex per Iraola
-
Serie A: il Frosinone di Alvini sorprende il Como, il Parma batte il Genoa 2-1
-
Rugby: Italia ancora allo Stadium 'ci sarà un'atmosfera bellissima'
-
Impresa Van der Poel, vince dopo un assolo di 175 km al Giro del Lussemburgo
-
Elettricità futura, '4mila progetti rinnovabili pronti ma fermi per burocrazia'
-
Fiorentina: Vanoli, 'con il Napoli bella reazione da squadra vera"
-
Trump, 'deciderò se e quando far esplodere l'Iran, si comportino bene'
-
50 anni sul palco, Gianna Nannini travolge Berlino e omaggia la nonna
-
Adriano Giannini, il mio momento 'fortunato' e gli incontri che restano
-
All'Arena di Verona musica contro la violenza di genere
-
MotoGp: Acosta sulla Ktm vince il Gp d'Austria
-
Jimenez risponde a Gilmour, Fiorentina-Napoli 1-1
-
>>>ANSA/Olivia Cooke 'resuscita' la 007 Sid Barker nella sesta stagione di Slow Horses
-
Media, 'a Ceuta circa 1.000 minori senza un posto in cui dormire'
-
La Milano Fashion Week al via tra addii e debutti
-
Domani i funerali di Sandro Mazzola, niente tv e fotografi in Basilica
-
Sybiha, da tanti colleghi stranieri complimenti per il 'burning day' di Mosca
-
'Trump consapevole che le difficoltà del partito alle midterm sono in parte colpa sua'
-
Al Maestro Riccardo Muti il 'Premio Dante 2026'
-
Parlamentari Gb chiedono lo stop ai cappelli d'orso delle guardie reali
-
Calcio: Francia, il presidente del Psg indagato per conflitto di interessi
-
Calcio: risentimento muscolare per Wesley, niente Brasile per lui
-
Nuoto: ancora un'impresa della cinese Yu, campionessa d'Asia a soli 13 anni
-
Calcio: Torino, Mandragora 'vogliamo e pretendiamo di più da noi'
-
Carsen, 'il teatro libero è democrazia, proteggiamolo'
Mannoia apre a Genova il tour nel segno di De Andrè e Fossati
La cantante, 'se ci emozioniamo con loro le nostre anime sono salve'
Un manifesto politico che 30 anni dopo "è anche più attuale di allora". In quasi due ore Fiorella Mannoia ha concentrato passione e anche ironia parlando di diritti civili, omosessualità, guerra, assenza dello Stato, immigrazione, rom, e salute mentale. E lo ha fatto con le parole di Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati portando nella loro Genova, in due date sold out all'Arena del mare, 'Fiorella canta Fabrizio e Ivano - Anime Salve' che alla fine del tour "diventerà anche un disco". Perché "se riusciamo ancora a commuoverci e a provare emozioni con canzoni come queste le nostre anime sono salve". Carlo Di Francesco, musicista e produttore nonché suo compagno nella vita, ha arrangiato i brani "guidato dai testi delle canzoni". E così in Don Raffè "dove si parla della morte dei diritti, perché se devi rivolgerti alla mafia per ottenere un lavoro o una casa allora assistiti al fallimento dello Stato e di tutti noi, la musica diventa cupa, una marcia funebre". Mannoia ha preso per mano il pubblico introducendolo, con sue considerazioni, al senso dei brani. E così Fiume Sand Creek è stato un modo per ricordare quanto sta accadendo in Palestina con "criminali di guerra che non pagarono allora e non pagano oggi". Mentre Mio fratello che guardi il mondo è stata l'occasione per "non dimenticare che prima di parlare a vanvera di immigrazione, dicendo che la si risolve ma non la si risolve, dobbiamo ricordare che sono esseri umani". In prima fila c'era Dori Ghezzi "che non esclude che un domani chissà potrebbe decidere di cantare qualcosa con me 'se ci viene una bella idea' mi ha detto". La serata è iniziata con Dolcenera ma prima Fiorella ha ricordato come il tour "è un viaggio dell'anima" e un modo per dimostrare "che in un momento storico come questo bisogna ancora avere il coraggio e la forza di andare in direzione ostinata e contraria". E' poi Smisurata preghiera, Princesa, Khorakhanè, La guerra di Piero. E' dunque "un atto politico riproporre questo disco" perché "gli artisti devono stimolare un pensiero critico. Io mi sento fieramente disobbediente visto che il mondo si sta spostando in una direzione che non mi piace". Il suo pensiero Mannoia lo ha sempre manifestato apertamente "per attitudine". Francesco De Gregori "non lo ha mai espresso dal palco ma nei suoi testi, certo mi ha stupito il suo imbarazzo oggi su quello che sta succedendo tra Israele e Palestina". Una scaletta ragionata, pensata e "non è stato facile lasciare fuori altri brani come Il Bombarolo o Via del Campo. Anche perché alcune canzoni possono essere cantate solo da Fabrizio". Poi una critica alle nuove generazioni di cantanti. "A volte mi domando: ma in quale mondo state vivendo, quello che vedete vi piace? Se non vi piace è il momento di dirlo nelle canzoni. Un tempo le canzoni cambiavano le vite. Ecco, le nuove generazioni dovrebbero leggere e studiare di più e ascoltare i grandi cantautori". Il pubblico ha accolto con calore tutto lo spettacolo chiuso con Quello che le donne non dicono, brano che Mannoia usa per spiegare "ai papà di insegnare ai propri figli che un no è un no e che un rifiuto non è un insulto alla virilità". Il primo luglio il tour proseguirà a Trento.
E.Flores--AT