-
Pattinaggio: Malinin si riscatta, a Praga vince il terzo mondiale di fila
-
Cnn, 'secondo missile degli Houthi lanciato contro Israele'
-
Salvini, '80 anni che dicono il ponte dopo, e non si fanno strade e ferrovie'
-
MotoGP: Austin, Di Giannantonio in pole
-
Golino, 'io attrice in un mio film? Chissà che un giorno non lo faccia'
-
'Gino per sempre', in piazza Grande a Modena le canzoni di Paoli
-
A Genova flash mob tra i Rolli per ricordare Gino Paoli
-
Manifestazione a favore del ponte sullo Stretto, un migliaio a Messina
-
Dl fisco, Confindustria Valle Aosta: "governo difenda sistema produttivo"
-
Il surrealismo di Schiaparelli al Victoria Albert Museum
-
Industriali Torino: "si corregga il dl fisco in parlamento"
-
Beauty, i principi di sostenibilità contro il greenwashing
-
Atletica: Zaynab Dosso, "A Roma costretta ad allenarmi su una pista usurata"
-
'Seven Springs. Il suono della Holden', rassegna di musica e storie
-
Test di genere del Cio, i medici sportivi "Si torna indietro di 30 anni"
-
Di Marco 'esultanza istintiva, nessuna mancanza di rispetto alla Bosnia'
-
Elvira Notari, il docu in tour mondiale dalla Cina agli Usa
-
Il tempo di Louise Farrenc, a Venezia festival per la musicista
-
Portofino Days, Romano Reggiani torna sotto i riflettori
-
Consalvo (Porto Trieste), finora nessuna ripercussione da situazione in MO
-
Mondiali: Legrottaglie 'Bosnia fisica ma lenta, Italia deve farcela'
-
Banfi, 'presto farò un mio podchest; ai giovani dico di fare la gavetta'
-
Laura Pausini, debutto sold out a Pamplona per 'Io canto/Yo canto World tour'
-
Pattinson e Zendaya in Campidoglio con Gualtieri nella sala dei matrimoni
-
Genovese, 'voglia di commedia in sala perché ridere ci fa stare bene'
-
Oscar Iarussi, 'impagino il mio Bifest come un giornale'
-
Problemi di salute, Gianluca Grignani annulla il tour
-
Banfi, 'il mio documentario su Rai 1 nel giorno dei miei 90 anni'
-
Delta lancia il nuovo volo diretto da Roma per Seattle dal 7 maggio
-
Ex Ilva: Flacks, 'dai Commissari richieste irrealistiche'
-
Uscita dal carbone rimandata al 2038, ok emendamento Lega a dl Bollette
-
Pupi Avati, 'nelle difficoltà si torna alla voce della madre'
-
Mimit, lievi ritocchi per i carburanti, benzina a 1,745 euro, gasolio a 2,050
-
Media, nella notte un raid colpisce l'università di Teheran
-
Presentata lista per il cda di Fiera Milano, Bonomi presidente
-
Standing ovation per Paolo Fresu a Cagliari con l'orchestra del Lirico
-
Torna l'ora legale, dal 2004 risparmiati 2,3 miliardi di euro
-
Con la guerra torna il caro-voli, a Pasqua costano il 13% in più
-
Cgia, rincari di 15,2 miliardi sulle bollette per famiglie e imprese
-
Nba: multa di 50mila dollari a Naz Reid per aver protestato con gli arbitri
-
Calcio: l'Argentina batte la Mauritania in amichevole ma non convince
-
'Lunedì a Islamabad incontro Pakistan-Egitto-Turchia-Arabia Saudita sulla guerra'
-
F1: Giappone; La Russa 'grande Antonelli, entusiasmante avere un italiano in pole'
-
L'India acquista armi per 25 miliardi, 'anche i sistemi S-400 russi'
-
F1: Antonelli, "Sono più tranquillo ma ho comunque le farfalle allo stomaco"
-
Gli Houthi dello Yemen rivendicano il primo attacco contro Israele
-
Francia, incidente ad un bus di turisti israeliani, un'adolescente morta
-
Rubio, la guerra in Iran finirà in settimane, non in mesi
-
Media, militari Usa feriti in raid iraniano su base in Arabia Saudita
-
Tennis: Miami, Sara Errani e Jasmine Paolini in finale nel doppio
Abel Ferrara a tutto tondo a 'La Punta della Lingua' a Jesi
Da Gaza a Trump. "L'hanno votato in democrazia, ce lo teniamo"
Un Abel Ferrara a tutto tondo, protagonista a Jesi (Ancona) dell'11/a giornata della XX edizione del Festival di Poesia "La punta della lingua". Guerra, Ucraina, i suoi film, la famiglia e il suo passato, da quando arrivò in Italia fino alla sua permanenza a Roma, i temi toccati dal regista, sceneggiatore e attore statunitense: "il mondo sembra accettare che le persone a Gaza vengano uccise" chiosa. "Con il mio film documentario (Turn In The Wound del 2024) sono andato in Ucraina, è un inferno". Ha letto alcuni degli epigrammi del poeta Daniele Tinti tratti da "Sanguinamenti. Incipit Tragoedia", pubblicato da La Nave di Teseo. Una sinergia, quella del regista con il poeta jesino che va avanti da qualche anno perché "è brillante!", sottolinea Ferrara. L'esibizione ha visto la luce al cospetto della suggestiva "Deposizione" di Lorenzo Lotto all'interno della Pinacoteca civica: "Sento l'energia e il potere di questa opera d'arte". Di fronte alla storica opera, rispondendo alle domande del pubblico, si è parlato anche dell'America e di come gli artisti abbiano un rispetto particolare in Europa mentre molto meno Oltreoceano: "lì, ad esempio non mi chiamano Maestro", "pensano che tutti possano fare i film" ed è tutto legato al business. Ferrara ha risposto anche a una domanda sulle elezioni di Trump: "lo hanno votato, siamo in una democrazia e ora ce lo teniamo". Il regista ha ricordato le sue origini italo-americane: "Sono nato nel Bronx, ed era pieno di napoletani e pugliesi. Non ho mai visto un veneziano lì". E poi, il suo arrivo in Italia diversi anni fa: "avevo dei problemi e non stavo bene… Per me, diciamo che è stata una rinascita". "Sono ripartito quasi dallo stesso luogo da cui è partito mio nonno per venire in America e questo mi fa felice". A seguire la proiezione dello storico film "Il cattivo tenente". Il Festival internazionale di poesia La punta della lingua 2025 è vincitore del bando Fus 2025 per il Teatro di Poesia.
H.Thompson--AT
