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Foreste attorno città, scudo contro temperature estreme e inquinamento urbano
Studio, ma dipende dalla specie di alberi
Le foreste attorno alle città possono aiutare a ridurre la mortalità urbana, soprattutto quella legata alle temperature estreme (caldo e freddo), tuttavia, la loro efficacia dipende dalla scelta delle specie di alberi piantate. E' quanto emerge da uno studio dell'Enea, in collaborazione con l'Università di Milano-Bicocca, Cnr e Istituto Acri-St, Sophia-Antipolis (France), i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Communications Earth & Environment del gruppo Nature. Nello studio - si legge sul sito dell'Enea - sono stati presi in esame diversi scenari di piantumazione di alberi nelle aree attorno a Firenze, Zagabria (Croazia) e Aix-en-Provence (Francia) valutando il loro impatto su isole di calore, qualità dell'aria e mortalità e quantificando i costi sanitari associati. La scelta deve essere adatta al contesto urbano perché "alcuni alberi emettono numerosi composti organici volatili che contribuiscono alla formazione di inquinanti atmosferici secondari, peggiorando così la qualità dell'aria", spiega il ricercatore Alessandro Anav del Laboratorio Enea Modelli e servizi climatici, autore dello studio insieme alle colleghe del Dipartimento Sostenibilità Alessandra De Marco, Ilaria D'Elia e Beatrice Sorrentino. Nello studio sono state simulate due strategie di piantumazione: in un caso con la quercia farnia (Quercus robur), ad alte emissioni di composti organici volatili biogenici (che agiscono come meccanismo di difesa da insetti o patogeni o stress ambientali), e in un altro caso con il pino domestico (Pinus pinea) e il pino nero (Pinus nigra) a basse emissioni. Di per sé non sono tossici, ma in atmosfera reagiscono con altri composti, e possono causare problemi respiratori e cardiovascolari. L'aumento di mortalità, dovuto principalmente ai giorni di stress termico, è risultato maggiore a Zagabria (+59,4%), seguita da Firenze (+13%) e Aix-en-Provence (2,9%), con un impatto economico stimato fino a 560 milioni di euro a Firenze (708 milioni a Zagabria e 158 milioni a Aix-en-Provence).
H.Thompson--AT