-
Giorgia, 'gli stadi? Mai avuto questa ambizione, sono più da club'
-
Bambole di Pezza, la nostra musica suonata tra rock, identità e denuncia
-
'Cinque morti e quattro feriti in attacco a città portuale sul Golfo Persico'
-
Presidente Aci "Antonelli come Ascari nel 1952, fa la storia"
-
Antonelli vince anche in Giappone, è il leader del mondiale
-
Nba: Wembanyama spinge gli Spurs, Doncic squalificato
-
Usa battuti 5-2 dal Belgio a due mesi e mezzo dal Mondiale
-
Dopo Indian Wells, Sabalenka vince anche Miami
-
MotoGP: Austin, Martin vince la Sprint Race
-
Springsteen alla manifestazione No King, 'il Minnesota è un'ispirazione'
-
Intercettati due droni contro l'ambasciata Usa a Baghdad
-
Media, ucciso in un raid scienziato iraniano responsabile programma nucleare
-
Sinner si allena con Paolini, rischio pioggia per la finale a Miami
-
Miami Open: Bolelli e Vavassori vincono il torneo di doppio
-
Mondiali: allenamento Azzurri, tutti a disposizione di Gattuso
-
'No Kings', nuova ondata di proteste contro Trump negli Usa
-
Pattinaggio: Malinin si riscatta, a Praga vince il terzo mondiale di fila
-
Cnn, 'secondo missile degli Houthi lanciato contro Israele'
-
Salvini, '80 anni che dicono il ponte dopo, e non si fanno strade e ferrovie'
-
MotoGP: Austin, Di Giannantonio in pole
-
Golino, 'io attrice in un mio film? Chissà che un giorno non lo faccia'
-
'Gino per sempre', in piazza Grande a Modena le canzoni di Paoli
-
A Genova flash mob tra i Rolli per ricordare Gino Paoli
-
Manifestazione a favore del ponte sullo Stretto, un migliaio a Messina
-
Dl fisco, Confindustria Valle Aosta: "governo difenda sistema produttivo"
-
Il surrealismo di Schiaparelli al Victoria Albert Museum
-
Industriali Torino: "si corregga il dl fisco in parlamento"
-
Beauty, i principi di sostenibilità contro il greenwashing
-
Atletica: Zaynab Dosso, "A Roma costretta ad allenarmi su una pista usurata"
-
'Seven Springs. Il suono della Holden', rassegna di musica e storie
-
Test di genere del Cio, i medici sportivi "Si torna indietro di 30 anni"
-
Di Marco 'esultanza istintiva, nessuna mancanza di rispetto alla Bosnia'
-
Elvira Notari, il docu in tour mondiale dalla Cina agli Usa
-
Il tempo di Louise Farrenc, a Venezia festival per la musicista
-
Portofino Days, Romano Reggiani torna sotto i riflettori
-
Consalvo (Porto Trieste), finora nessuna ripercussione da situazione in MO
-
Mondiali: Legrottaglie 'Bosnia fisica ma lenta, Italia deve farcela'
-
Banfi, 'presto farò un mio podchest; ai giovani dico di fare la gavetta'
-
Laura Pausini, debutto sold out a Pamplona per 'Io canto/Yo canto World tour'
-
Pattinson e Zendaya in Campidoglio con Gualtieri nella sala dei matrimoni
-
Genovese, 'voglia di commedia in sala perché ridere ci fa stare bene'
-
Oscar Iarussi, 'impagino il mio Bifest come un giornale'
-
Problemi di salute, Gianluca Grignani annulla il tour
-
Banfi, 'il mio documentario su Rai 1 nel giorno dei miei 90 anni'
-
Delta lancia il nuovo volo diretto da Roma per Seattle dal 7 maggio
-
Ex Ilva: Flacks, 'dai Commissari richieste irrealistiche'
-
Uscita dal carbone rimandata al 2038, ok emendamento Lega a dl Bollette
-
Pupi Avati, 'nelle difficoltà si torna alla voce della madre'
-
Mimit, lievi ritocchi per i carburanti, benzina a 1,745 euro, gasolio a 2,050
-
Media, nella notte un raid colpisce l'università di Teheran
Da Marte a camoufly, sei nuovi artisti nel 'Radar' di Spotify
Parejo, "nella scelta un mix tra intuizione musicale e numeri"
Marte, Carla Hero, Emma Nolde, Glocky, Sayf e camoufly: alcuni forse non conosceranno questi nomi, altri li avranno già notati. Sono loro i sei artisti della quinta edizione di Radar Italia, il programma di supporto per musicisti emergenti di Spotify. "Ognuno porta con sé un'identità forte e un punto di vista originale - racconta all'ANSA Melanie Parejo, Head of Music per il Sud ed Est Europa di Spotify -. Provengono da contesti diversi, si ispirano a generi che spaziano dall'indie alla dance, fino alle evoluzioni più contemporanee del rap. E, come spesso accade tra i nuovi artisti, non si fermano ai confini dei generi, ma li mescolano, li reinventano". La domanda su come vengano scelti sorge spontanea. "La selezione - spiega - nasce dall'unione tra la competenza del nostro team editoriale e l'analisi dei dati di ascolto di milioni di utenti. È un mix di intuizione musicale e intelligenza dei numeri, che ci permette di intercettare i talenti emergenti con il potenziale per raggiungere pubblici sempre più ampi". In effetti, la spinta arriva. Dal 2020 ad oggi, Radar Italia ha supportato 40 talenti, molti dei quali giovani (il 60% era under 25 quando è stato scelto). Con "una crescita di oltre il 100% negli stream e di quasi il 200% nel numero di ascoltatori durante il primo anno di partecipazione - aggiunge Parejo -. In altre parole, in soli 12 mesi, hanno raddoppiato i propri ascolti e triplicato la propria audience". Ad amare di più questo programma e mostrarsi più curiosi, prosegue, "sono i giovani e giovanissimi". Se in nomi di Radar Italia più ascoltati di sempre sono Blanco e Mara Sattei, fra chi ha avuto la crescita più significativa dall'ingresso nel programma ci sono Coca Puma e Bnkr44, mentre Rhove e Ariete hanno allargato di più il proprio pubblico di ascoltatori. Tra i performer più conosciuti che in passato sono stati selezionati da Spotify ci sono Rondodasosa, Tony Boy, Il Tre, BigMama, Cara e Laila Al Habash.
H.Gonzales--AT
