-
Festambientesud porta musica e parole dall'Africa al cuore della Puglia
-
'L'Italia mi ha accolto', in salvo il dissidente di Gaza a cui Hamas dà la caccia
-
Nasce a Bologna 'strichétt', il papillon modulare in alluminio made in Italy
-
Cremlino, le condizioni di Mosca sui territori e la Nato non cambiano
-
Cremlino, 'Putin e Lukashenko hanno discusso le provocazioni contro la Bielorussia'
-
Borsa: Milano riduce il rialzo (+0,1%), corre Stm, debole Buzzi
-
Erdogan, 'rimuovere tutti gli ostacoli sull'industria della Difesa'
-
Monza, Juric nuovo allenatore
-
Wimbledon: 'incontri costruttivi', tregua nel boicottaggio mediatico dei campioni
-
Iran, 'non sono previsti incontri con gli Usa nei prossimi giorni'
-
Mondiali: Arabia Saudita eliminata, si dimette il presidente della Federcalcio
-
Dal 1 luglio meno automatismo su segnalazioni anti riciclaggio
-
Terremoto in Venezuela, recuperato il corpo del disperso salernitano
-
Verdi, De Falla e Ravel per il concerto di Muti al Ravenna Festival
-
Col cuore in gola di Tinto Brass film di preapertura alla Mostra del Cinema 2026
-
Arriva il dazio Ue di 3 euro sul diluvio di mini-pacchi acquistati online
-
Idf, 'ucciso a Gaza Abu Salem, aveva partecipato all'attacco del 7 ottobre'
-
Porretta Prog Legacy, tre giorni di musica progressive sull'Appennino bolognese
-
Parigi si sveglia con 14 gradi, 'ma dal 6 luglio tornerà l'afa'
-
Borsa: Europa contrastata, future Usa positivi, Milano +0,4%
-
Iran, 'tenuto a Muscat il primo incontro su Hormuz con l'Oman'
-
Australia, droni per avvistare squali presso spiagge Sydney
-
Non fa prezzo Trevi dopo l'Ops di Icop, salgono Saipem, Eni e Ferrari
-
Borsa: Europa poco mossa in apertura, Parigi e Londra -0,07%
-
Borsa: Asia positiva, fiducia nei negoziati Usa-Iran, Tokyo +0,09%
-
Gas in forte rialzo dopo gli attacchi incrociati tra Usa e Iran
-
Corea del Sud, piano da oltre 650 miliardi di dollari per data center Ia
-
Maxi polo per i chip in Corea del Sud, investimenti per 518 miliardi
-
Australia e Vanuatu firmano accordo, 'no a basi militari straniere nel Pacifico'
-
Cuba, 'le riforme non cambieranno il modello politico'
-
Governo Talebano, 'decine di vittime civili in attacco pakistano'
-
Venezuela, un ponte metallico rimosso a Caracas sarà trasferito a La Guaira
-
Blackout e scarsa affluenza rovinano la fiera di Trump per i 250 anni degli Usa
-
Pakistan, 'raid contro militanti Afghanistan, 25 morti'
-
Delcy Rodriguez, 'stiamo trovando persone vive, non perdiamo la speranza'
-
Corina Machado, 'è arrivato il momento che io torni in Venezuela'
-
Mondiali: Moriyasu carica il Giappone, 'possiamo vincere la Coppa'
-
Vigili del fuoco italiani individuano tre persone in vita a La Guaira
-
L'Italia espugna Lubiana, Slovenia ko in Nations League
-
Putin, aspettiamo negoziatori Usa quando saranno meno impegnati con l'Iran
-
Mondiali: 1-0 al Sudafrica, Canada agli ottavi
-
Axios, 'Iran-Usa hanno concordato di cessare attacchi e vedersi martedì'
-
Mondiali: 'Trump, i numeri sono superiori a quelli di altre edizioni'
-
Idf fa esplodere mega sito sotterraneo di Hezbollah nel sud del Libano
-
Venezuela, uomo e figlio adolescente salvati quattro giorni dopo il terremoto
-
Kate scala le vette più alte della Gb per raccogliere fondi contro il cancro
-
Mondiali: critiche anche dal Capo di Stato, si dimette il ct della Corea
-
Turchia, 'su armeni da Israele posizione politica'
-
Settecolli: Quadarella cala il tris, azzurra domina anche i 400 sl
-
Urban downhill, il brasiliano Vieira rivince il Red Bull Cerro Abajo
La stagione lirica Pergolesi di Jesi diventa 'slow opera'
In programma Don Giovanni, Olimpiade, Giudizio di Paride, Bohème
Il Don Giovanni di Mozart, L'olimpiade di Pergolesi, Il giudizio di Paride. Processo a un deicida, di Paolo Marchettini, La bohème di Puccini e il Balletto di Milano in Romeo e Giulietta. Presentata oggi a Jesi (Ancona), la 58/a stagione lirica del Teatro Pergolesi Spontini che affianca opere del grande repertorio a quelle di rara esecuzione, soprattutto di Pergolesi e Spontini, nati nel suo territorio e ai quali è dedicata l'omonima Fondazione. Una scelta che nel prossimo triennio candida la Fondazione a diventare un centro di produzione 'slow opera', con allestimenti a km zero nei suoi laboratori, dove giovani talenti potranno lavorare con calma a fianco di artisti di consolidata esperienza in una città a misura d'uomo. Si parte il 17 ottobre (replica il 19) col Don Giovanni, produzione internazionale che coinvolge i teatri Marrucino di Chieti, Coccia di Novara, Opéra-Théâtre de l'Eurométropole de Metz e Nouvel Opéra Fribourg - Neue Oper Freiburg. Firmano il nuovo allestimento Paul-Émile Fourny alla regia, Benito Leonori alle scene e Giovanna Fiorentini ai costumi. La direzione è affidata all'americano Arthur Fagen, già direttore musicale di Atlanta Opera House. Accanto a loro un cast prevalentemente under 35, di valore internazionale: Maria Mudryak (Donna Anna), Valerio Borgioni (Don Ottavio), Christian Federici (Don Giovanni), Stefano Marchisio (Leporello), Louise Guenter (Donna Elvira), Gianluca Failla (Masetto), Eleonora Boaretto (Zerlina). Giovane anche l'orchestra, il Time Machine Ensemble, nata otto anni fa in seno alla Fondazione, affiancata dal Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. Si prosegue il 21 novembre (replica il 23) con L'olimpiade, dramma per musica in tre atti su libretto di Pietro Metastasio nell'edizione critica di Francesco Degrada e Claudio Toscani per l'Edizione Fondazione Pergolesi Spontini. Un nuovo allestimento, che vede alla regia Fabio Ceresa con le scene e i costumi dei vincitori della quinta edizione del concorso dedicato a Josef Svoboda. Il cast si compone di specialisti del repertorio barocco quali José Maria Lo Monaco (Licida), Silvia Frugato (Argene), Anicio Zorzi Giustinaini (Clistene), Carlotta Colombo (Aristea), Theodora Raftis (Megacle), Matteo Straffi (Aminta), Francesca Ascioti (Alcandro). La direzione è affidata a uno dei più importanti esperti del repertorio antico, Giulio Prandi, e all'Orchestra Ghislieri. Con lo stesso team creativo ed un unico impianto scenico in continuità con quello di Olimpiade, prende vita il 29 novembre (replica il 30 alle 16)) un titolo d'opera al debutto assoluto: Il giudizio di Paride. Processo a un deicida, su libretto di Fabio Ceresa, e musica di Paolo Marchettini, compositore italiano, oggi residente a New York, docente presso la Manhattan School of Music. Sarà eseguito dal Time Machine Ensemble, diretto da Gianluca Martinenghi. La storia, ambientata nella monumentale sala di un tribunale ultraterreno, chiama Paride a rispondere dell'assassinio di Achille, eroe di sangue divino. A giudicarlo ci sono vari dei, ma la sentenza non spetterà a loro bensì al pubblico. Infine il 19 dicembre La bohème (replica il 21 alle 16) nell'allestimento dell'Opéra-Théâtre de l'Eurométropole de Metz, la regia di Paul-Émile Fourny, le scene di Valentine Bressan e i costumi di Giovanna Fiorentini. Nel cast spiccano under 35 con una consolidata carriera internazionale: Matteo Roma (Rodolfo), Elisa Verzier (Mimì), Daniele Terenzi (Marcello), al debutto in questo ruolo, Giulia Mazzola (Musetta), Eugenio di Lieto (Colline). La direzione è affidata a Jacopo Rivani alla guida della Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana, col Coro Lirico Marchigiano "V. Bellini" e i Pueri Cantores "Domenichino Zamberletti". Chiude la stagione il 29 dicembre il balletto in due atti Romeo e Giulietta di Tchaikovsky, per le coreografie e i costumi di Federico Veratti e la scenografia di Marco Pesta. In programma anche rappresentazioni del Barbiere di Siviglia di Rossini a misura di bambini nelle scuole e l'allestimento dell'opera 'Le gare generose' di Paisiello a Urbania e Morro d'Alba nell'ambito del progetto Opera nei Borghi.
Ch.Campbell--AT
