-
Martin Sion è il nuovo amministratore delegato Alstom
-
Il Dna antico racconta il declino degli ultimi Neanderthal europei
-
Lollobrigida 'mettiamo credito d'imposta su gasolio agricolo in Dl'
-
I Momix in Italia, Pendleton 'Botanica 2, metamorfosi continua'
-
Teheran, falso e infondato che l'Iran abbia chiesto un cessate il fuoco
-
Riparte la Red Bull Cliff Diving World Series
-
Tiziano Ferro, il 22 maggio esce "Sono un grande (Deluxe)"
-
Processo all'Italia: Assocalciatori, 'più italiani in campo'
-
Fiavet Confcommercio, Gian Mario Pileri eletto presidente
-
Calcio: Yamal, "Sono musulmano. Ieri cori vergognosi e intollerabili"
-
In Arena la nuova Traviata firmata da Curran ambientata al Moulin Rouge
-
Un'italiana eletta nell'Associazione Americana per l'Avanzamento della Scienza
-
Borsa: l'Europa sale con Wall Street e scommette su fine della guerra, Milano +3,1%
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,82%, Nasdaq +0,91%
-
Sci: la 17enne Anna Trocker nuova campionessa italiana di gigante
-
Il petrolio in calo a New York a 100,33 dollari
-
Al via la stagione degli stoccaggi, l'Italia parte avvantaggiata (2)
-
Torna la 'Tosca' di Puccini al Carlo Felice di Genova
-
Nomisma, 'nel 2026 rallenta la crescita delle compravendite immobiliari'
-
Trump, l'Iran ci ha chiesto un cessate il fuoco
-
Per il gruppo Feltrinelli nel 2025 utile più che raddoppiato a 7,3 milioni
-
Serie A: Sozza arbitrerà Inter-Roma, Napoli-Milan a Doveri
-
Weekend in musica, dai Subsonica a Gilberto Gil
-
Al via la stagione degli stoccaggi, l'Italia parte avvantaggiata
-
I bonifici ordinari slittano al 7 aprile ma restano gli istantanei
-
Processo all'Italia: Galliani, "la Nazionale è figlia del campionato"
-
Stellantis richiama 700.000 veicoli ibridi per potenziale rischio incendio
-
Teatro del Maggio, Petrenko sul podio con Missa Solemnis di Beethoven
-
Vino, ad Angelini Wines & Estates la maggioranza di Arnaldo Caprai
-
Borsa: l'Europa scommette sulla pace in Medio Oriente, Milano +3%
-
San Francesco d'Assisi, una moneta da due euro celebra gli 800 anni dalla morte
-
Nel cielo di aprile stelle invernali ed estive si danno il cambio
-
Il dialogo tra generazioni al centro del 74/o Trento Film Festival
-
Paolo Angelini da oggi è dg Bankitalia e presidente Ivass
-
L'ambasciatore iraniano a Roma, 'Khamenei guida il Paese, il regime è stabile'
-
Cipollone (Bce), Ue vulnerabile a un blackout nei pagamenti digitali
-
Processo all'Italia: Abodi 'calcio da rifondare, la prima cosa vertici Figc'
-
Zangrillo, firmato contratto scuola, 137 euro aumento
-
Processo all'Italia: Gravina in Figc, 'come sto? bene, bene...'
-
Pasqua a teatro tra Sastri, Argentero e Bisio
-
Starmer difende Nato da accuse Trump, 'è l'alleanza militare più efficace'
-
Starmer, questa settimana un vertice in Gb con circa 30 Paesi su Hormuz
-
Segnale anomalo dallo spazio, possibile indizio di un buco nero primordiale
-
IgG4, la malattia 'camaleonte' che inganna tutti
-
Mondiali: Iraq e Congo le ultime due qualificate, tabellone completato
-
Doha, missile iraniano colpisce petroliera di QatarEnergy
-
Long Covid, paziente guarisce grazie a terapia con anticorpi
-
Istat, a febbraio -29mila occupati sul mese, +13mila su anno
-
Le canzoni di Gino Paoli colonna sonora della Pasqua a Laigueglia
-
Processo all'Italia. L'accusa di Zoff: "Non è sfortuna, c'è qualcosa che non va"
Descansate Nino, jazz intenso e ipnotico del trio di Ancillotto
Ieri al Knulp di Trieste, brani originali e reinterpretazioni
(di Francesco De Filippo) Un jazz intimista, lento e con un tratto ipnotico per i giri di note ripetitivi e in crescendo che si aprono in intrecci musicali più complessi, e con noti brani reinterpretati in formule ricercate e riuscite. È il concerto Descansate Niño del trio composto da Giacomo Ancillotto, chitarra elettrica, Paolo Papetti che ha sostituito Marco Zenini al basso e Alessandra D'Alessandro alla batteria. Descansate Niño è il primo album di Giacomo Ancillotto, uscito il 27 gennaio per Folderol (Kappabit Music), che lui stesso definisce "un viaggio di frontiera tra improvvisazione e scrittura" e che giunge dopo anni di pratiche improvvisative e riflessioni sulla forma canzone. Organizzato dal Circolo Jazz Club Thelonius, il concerto, ieri sera, si apre al Knulp con "Via Aurelia 253", brano di intense evocazioni, lento ma carico, scritto dallo stesso Ancillotto. Seguono "Igor Legàri", poi un pezzo spigoloso e vario, "Flemma", a rappresentare in musica la lentezza, il tempo lento. Comincia poi, alternata a brani di cui è l'autore, una sequenza di rifacimenti: una originale e irriconoscibile versione di "Se telefonando", il grande successo di Ennio Morricone-Maurizio Costanzo e Ghigo De Chiara, che Ancillotto interpreta da solo con chitarra e una base elementare, ridotta all'essenziale; e poi "Si no me moro" che cantava una indimenticabile Gabriella Ferri in cui, su un tappeto ritmico da savana (ricorda Sun Ra) la chitarra sembra che lanci gli acuti rochi della Ferri per scambiarsi il ruolo con il basso che si lancia in un veloce assolo. Infine, dopo una decina di brani, il pubblico richiama sul palco il trio che aveva decretato la fine del concerto, e tra sonorità appena abbozzate, spigoli d note, si riconoscono gli echi di una hit, ridisegnata nel solito ripetitivo giro, un tratto peculiare di Ancillotto: è Perfect day di un lontano e inatteso Lou Reed.
R.Chavez--AT