-
MotoGP Qatar: Bezzecchi domina a Lusail, Marquez rinvia il titolo
-
Muric 6, Laurienté 4,5: le valutazioni di Feralpisalò contro il Roma
-
Dreame SF25: recensione del tritarifiuti che riduce i rifiuti organici del 90%
-
Tesla interrompe la produzione del Cybertruck nel 2027 per il Cybercab
-
Sanità privata e SSN: la critica alle liste d'attesa infinite e alla burocrazia
-
Vista dell'aquila: sfatiamo il mito delle otto volte migliori
Istat, prezzi alla produzione dell'industria a novembre +1% sul mese, -0,2% sull'anno
Per le costruzioni di edifici rispettivamente +0,3% e +2,1%
A novembre i prezzi alla produzione dell'industria crescono dell''1,0% su base mensile, mentre diminuiscono dello 0,2% su base annua (era +0,1% a ottobre). Lo indica l'Istat, spiegando che l'aumento congiunturale si deve principalmente al rialzo dei prezzi della componente energetica (in particolare, prodotti petroliferi raffinati ed energia elettrica); al netto di tale componente, i prezzi registrano un incremento su base mensile più contenuto (+0,3%). Anche la lieve flessione su base annua, prosegue l'Istat, si deve in gran parte alla dinamica dei prezzi dei prodotti energetici, il cui calo tendenziale si amplia a causa dell'effetto statistico derivante dal confronto con novembre 2024, quando si rilevarono aumenti dei prezzi del comparto più marcati. Per quanto riguarda i prezzi alla produzione delle costruzioni per Edifici residenziali e non residenziali questi crescono dello 0,3% su base mensile e del 2,1% su base annua (da +1,6% di ottobre); quelli di Strade e ferrovie aumentano dello 0,5% in termini congiunturali e dell'1,0% in termini tendenziali (era +0,4% a ottobre).
N.Walker--AT