-
Ghalibaf, 'se non saranno soddisfatte le nostre condizioni Hormuz resterà chiuso'
-
Seul, 'la Corea del Nord ha lanciato un proiettile verso il mar del Giappone'
-
Leader Hezbollah, 'la resistenza è l'unica via per liberare la nostra terra'
-
Tanzania, 'dieci leoni morti avvelenati nella riserva patrimonio Unesco'
-
Trump, 'sto per creare la Forza per l'IA, simile alla Forza Spaziale del 2019'
-
Droni ucraini colpiscono una raffineria nella regione di Mosca, due morti
-
Graduale ritorno alla normalità a Cuba dopo il blackout elettrico nazionale
-
Allarme per droni in volo su Kiev
-
++ Trump anticipa il rientro da Camp David ++
-
Basket in carrozzina, storico argento ai Mondiali per l'Italia
-
Macron, 'accordo su Groenlandia placa gli animi e riafferma la sovranità danese'
-
Liga: tripletta di Raphinha, il Barcellona ribalta il Siviglia e consolida la vetta
-
Ambasciata Usa In Israele, 'americani alzino livello vigilanza dopo i raid Houthi'
-
Serie A: Zaccagni e Noslin stendono il Venezia, la Lazio torna in testa
-
Il Real Madrid vince la nuova SuperCup di Eurolega, Olympiakos ko
-
Corteo a Tunisi per la liberazione dei quattro attivisti della Flotilla Soumoud
-
Serie A: doppiette di Koné e Lautaro, 2-2 tra Roma e Inter nella sfida al vertice
-
Houthi rivendicano, 'colpiti obiettivi sensibili a Riad e impianti Aramco a Yanbu'
-
Calcio: l'Arsenal crolla 3-0 a Brighton, Arteta 'che ci sia di lezione'
-
Calcio: Fiorentina; Fagioli, 'contro il Napoli servirà la partita perfetta
-
Premier: il Tottenham perde ancora, De Zerbi bacchetta i giocatori
-
L'Honduras prepara il bombardamento delle nuvole contro la siccità
-
Berlinesi al voto fra l'emergenza casa e la rabbia per il degrado
-
Ex Pussy Riot, 'io reclutata da Mosca e costretta a spiare per loro'
-
Scarponi distrutti dal freddo, imbarazzo per i Marines nell'Artico con la Nato
-
Abusi e maltrattamenti sulle migranti nei centri di Ceuta, aperta un'indagine
-
Media, 'Netanyahu accorcia la visita negli Usa, non vedrà Elon Musk'
-
Yemen, in 24 ore 48 morti negli scontri tra Houthi e forze governative
-
Il costo della guerra in Iran supera le stime del Pentagono, oltre 45 miliardi
-
Kiev, 'colpite postazioni russe nel Donetsk e a Zaporizhzhia'
-
Trump propone un nuovo nome per l'IA, 'chiamiamola superiore o estrema'
-
Calcio: Allegri, 'a Firenze una della 4-5 partite più importanti della stagione'
-
L'Amorino torna restaurato alla Gypsoteca canoviana
-
Serie A: il Cagliari passa a Udine grazie a Maldini, il Torino ferma il Bologna 1-1
-
Shakira ipnotizza 50mila fan a Madrid, 'Io lupa torno al mio branco'
-
Veglie e proteste dopo una serie di femminicidi vicino a Johannesburg
-
De Cataldo, 'Romanzo Criminale in lirica è un sogno che si avvera'
-
Atalanta; Sarri, con la Juve non è partita tra Spalletti e me
-
Mazzola: il sindaco Sala, "simbolo di talento e fedeltà a una sola maglia"
-
Dombrovskis, 'pagamenti del Pnrr possono non essere allineati ai costi'
-
Atalanta, Kossounou salta la Juventus per un risentimento muscolare
-
Figc: Abodi sul caso Malagò "decida lo sport, spero di non intervenire"
-
Figc: Malagò "oggi sono sotto attacco, di questa vicenda io vittima"
-
MotoGP: Austria, Martin vince la Sprint davanti a Marc Marquez
-
Dombrovskis, 'sugli asset russi aperti a diverse opzioni'
-
Media, 'fumo e fiamme vicino all'aeroporto di Riad'
-
Houthi, 'non siamo in guerra con l'Italia ma i vostri aerei sono in Arabia Saudita'
-
'City of Blood', con riscaldamento globale e vampiri la realtà è un horror
-
Amorim "col Benfica serviva rotazione, ko non colpa di singoli"
-
Sanremo, riconoscimento speciale a Carlo Conti ai Byd Music Awards
Da Selinunte l'urlo degli artisti contro la mafia
In diecimila al Parco archeologico per "A nome loro"
"Ditelo con me: la mafia è una montagna di merda". Dario Mangiaracina, frontman de La Rappresentante di Lista, urla dal palco ai piedi del tempio E di Selinunte nel corso di 'A nome loro', l'iniziativa per ricordare le vittime di mafia pensata da Sade Mangiaracina. Urla al microfono e il pubblico risponde: 10mila persone arrivate da ogni parte della Sicilia per la lunga maratona di voci e suoni che si svolta è ieri al parco archeologico di Selinunte, a pochi passi da Castelvetrano, dove è nato il boss Matteo Messina Denaro, catturato il 16 gennaio del 2023 dopo trent'anni di latitanza e morto in carcere nel settembre scorso. Nove ore di musica no stop, intervallate da letture degli attori Paolo Briguglia, Donatella Finocchiaro, Dajana Roncione, Luigi Lo Cascio, Fabrizio Ferracane e dalle testimonianze del giornalista Lirio Abbate e di familiari di alcune vittime di mafia: Rosamaria Vento (il papà fu ucciso per sbaglio nel 1984 a Castelvetrano), Salvatore ed Emilia Catalano (fratello e nipote di Agostino, ucciso nella strage di via D'Amelio), Giovanni Montinaro (figlio di Antonio Montinaro, morto nella strada di Capaci) e Giuseppe Cimarosa (cugino del boss Matteo Messina Denaro che ha rinnegato). A testimoniare il loro impegno sui territori anche i rappresentanti di 'Addio pizzo', 'Libera', 'Casa memoria'. Il tempio E illuminato ha fatto da sfondo al palco sul quale si sono esibiti band emergenti ma anche big della canzone italiana: Arisa, Malika Ayane, Raiz, Mario Lavezzi, Daniele Silvestri, Silvia Mezzanotte, Simona Molinari, Paolo Fresu e poi i Modena City Ramblers. La lunga giornata di musica e voci, presentata da Stefania Renda, Francesca Barra e Gino Castaldo, è stata trasmessa in diretta sul sito dell'ANSA e su Radio 2, media partner dell'evento. Durante il pomeriggio Giuseppe Anastasi e Carlotta Scarlatto del Cet di Mogol hanno assegnato due borse di studio a giovani musicisti emergenti. "È stata una seconda edizione straordinaria che ha trasmesso emozioni a tutti noi artisti - ha detto Sade Mangiaracina, ideatrice di 'A nome loro' e originaria proprio di Castelvetrano - se sono arrivate così tante persone qui, questa è la testimonianza che la via giusta è quella di dire no alla mafia e impegnarci per una Sicilia migliore piena di bellezza, lavoro e rispetto umano. Tutto questo è stato possibile realizzarlo grazie agli artisti che hanno subito detto sì al mio invito ma anche alla Regione Sicilia, sindacati confederali e Siae che ci hanno sostenuto". Il gran finale è stato affidato ai Modena City Ramblers con 'I cento passi': sul palco è salito anche l'attore palermitano Luigi Lo Cascio che nel film di Marco Tullio Giordana interpreta Peppino Impastato.
N.Mitchell--AT
