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Il rover Perseverance pronto a esplorare Marte almeno fino al 2031
Lascerà il cratere Jezero per dirigersi verso un'area chiamata Lac de Charmes
Dopo quasi 5 anni e 40 chilometri percorsi su Marte, il rover Perseverance della Nasa è pronto a esplorare la superficie del Pianeta Rosso almeno fino al 2031: lo ha annunciato l'Agenzia spaziale americana alla riunione annuale dell'American Geophysical Union, dopo i test portati avanti negli ultimi due anni sulla Terra per valutare la resistenza del veicolo. "Questi test - ha detto Steve Lee, vice-responsabile del progetto al Jet Propulsion Laboratory della Nasa - dimostrano che il rover è in eccellenti condizioni. Tutti i sistemi sono perfettamente in grado di supportare una missione a lunghissimo termine". Negli ultimi anni, Perseverance ha raccolto molti campioni di roccia all'interno del cratere Jezero, probabilmente sede di un antico lago esistito miliardi di anni fa. In futuro, il suo percorso lo porterà ad esplorare una nuova regione chiamata Lac de Charmes: qui avrà l'occasione di prelevare altri campioni di olivina, un minerale che si forma solitamente grazie alle temperature elevate che si raggiungono nelle profondità di un pianeta, e permetterà così di analizzare somiglianze e differenze tra le due aree. Per portare a termine la missione, il rover potrà contare sul suo software per la navigazione autonoma, chiamato ENav, che osserva i potenziali pericoli fino a 15 metri di distanza e sceglie il percorso migliore indicando alle ruote come sterzare. "Oltre il 90% degli spostamenti di Perseverance si basano sulla guida autonoma, rendendo possibile la raccolta rapida di una vasta gamma di campioni", afferma Hiro Ono, ricercatore del Jpl. "Con lo sbarco degli esseri umani sulla Luna e su Marte in futuro - prosegue Ono - la guida autonoma su lunghe distanze diventerà sempre più fondamentale per esplorare questi mondi".
F.Wilson--AT