Arizona Tribune - Agri-E, startup padovana per convertire scarti agricoli in biocarburante

Agri-E, startup padovana per convertire scarti agricoli in biocarburante
Agri-E, startup padovana per convertire scarti agricoli in biocarburante

Agri-E, startup padovana per convertire scarti agricoli in biocarburante

Spin-off dell'Univiersità, nata nel 2025 per le aziende

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E' stata selezionata per il Digital Day di Startup Marathon, in programma il 22 ottobre, Agri-E, startup spin-off dell'Università di Padova, nata nel 2025 dalla ricerca del dipartimento di Agronomia, animali, alimenti, risorse naturali e ambiente (Dafnae). "Agri-E affronta una delle sfide più importanti dell'agricoltura, quella dell'energia. Solo in Italia, ogni anno vengono ad essere consumati 5 miliardi di litri di gasolio agricolo con una incidenza di almeno il 20% sui costi aziendali ed un impatto ambientale mostruoso: 12 milioni di tonnellate di CO2 fossile emesse - dice il co-fondatore e Ceo Lorenzo Favaro. "Con Agri-E trasformiamo questa criticità in una opportunità consentendo alle aziende agricole di produrre bioetanolo, bioenergia liquida, a partire dai loro scarti, abbondanti e a basso costo". Agri-E dà alle aziende agricole la possibilità di essere autosufficienti dal punto di vista energetico e produrre un biocarburante a basso costo su piccola scala. Grazie al lievito proprietario sviluppato da Agri-E e a un processo consolidato, si consente agli agricoltori di convertire gli scarti agricoli abbondanti e a zero valorizzazione (sottoprodotti del riso, frumenti, patata, mais, frutta) in bioetanolo (un biocarburante che può contribuire ad abbattere il ricorso ai combustibili fossili), andando a ridurre di almeno il 60% i costi di produzione. La tecnologia brevettata consiste nella produzione di bioetanolo a partire da biomasse e sottoprodotti agricoli tramite il Consolidated BioProcessing (Cbp) e ceppi di lievito ingegnerizzati, sviluppati nell'ambito della collaborazione tra l'Università di Padova e la Stellenbosch University in Sudafrica. L'etanolo può essere consumato direttamente in azienda agricola dove si generano gli scarti (per alimentare essicatoi, bruciatori per serre o trattori) favorendone la valorizzazione e contribuendo a ridurre la dipendenza aziendale dai carburanti tradizionali. Il modello di business ha due pilastri: la fornitura di impianti per la produzione di bioetanolo, di lievito proprietario e di assistenza tecnica.

W.Moreno--AT