-
Teheran, 'pronti a infliggere ad aggressori colpi devastanti e imprevedibili'
-
++ Burnham, 'al fianco di Israele ma azioni a Gaza a Cisgiordania ingiustificate' ++
-
Burnham, 'G20 lavorerà a standard sicurezza per l'IA con la presidenza Gb del 2027'
-
Zelensky, 'pronto a incontrare Putin in qualunque momento'
-
Valditara, 'nessuno scontro col Quirinale sui tetti di stranieri nelle classi'
-
Netanyahu, 'da Macron sbalorditiva dichiarazione grottesca'
-
Araghchi a Witkoff, 'Usa revochino blocco navale Usa e scongelino beni Iran'
-
Il cileno Kast critica l'Onu nel suo primo discorso al dibattito dell'Assemblea
-
Trump, 'Witkoff e Kushner hanno incontrato i mediatori iraniani'
-
Macron, 'a Gaza uno spettacolo che ci fa vergognare tutti'
-
Il petrolio chiude in calo a New York, a 94,97 dollari
-
Pirulli (Cisl), al tavolo con le imprese "complessità ma le stiamo affrontando"
-
Landini, al tavolo con le imprese 'la questione salariale è un punto fondamentale'
-
Trump rivela, 'colloqui tra responsabili iraniani e americani all'Onu'
-
Trump, favorevole ad un bando sull'export di diesel Usa
-
Bombardieri, a tavolo con le imprese nodo salari, confronto complesso ma si va avanti
-
In Liguria il terzo osservatorio italiano per il meteo spaziale
-
Anche Jennifer Lopez in Galleria a Milano per Vogue
-
Davide "Boosta" Dileo annuncia il nuovo album strumentalePianorama
-
Il Venezia conferma Stroppa nonostante le cinque sconfitte
-
Red Bull Cliff Diving, la finale 2026 a Polignano a Mare, tre in corsa per il titolo
-
Trump, 'l'Iran sta parlando con noi, anche oggi'
-
Napoli: lesione all'adduttore per Anguissa, fermo per 15 giorni
-
I matematici accusano OpenAI di 'comportamento predatorio'
-
Il prezzo del gas gira in rialzo a 74,04 euro al megawattora
-
Baci ed effusioni spinte allo show di Diesel
-
Mef, la domanda per il nuovo Btp Green ha superato i 110 miliardi
-
Dal visore alla tuta che monitora gli astronauti, progetti Politecnica Marche al Bex
-
Kiev, 'decisione Ue su Usmanov e Fridman vergognosa, Mosca festeggia'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 89 punti
-
Pirelli approva piano di investimenti negli Stati Uniti per circa 1 miliardo
-
Borsa: Milano chiude in calo, pesano banche e assicurazioni
-
Mondiali ciclismo: Longo Borghini, la mia prima maglia iridata è da brividi
-
Francesca Michielin torna con il nuovo singolo La mia ragazza
-
Codacons, anche con taglio accise gasolio +43% rispetto a un anno fa
-
Borsa: l'Europa chiude contrastata, si guarda sviluppi Usa-Iran
-
Colapesce Dimartino di nuovo insieme sul palco
-
Cop31, obiettivo elettrificazione del 35% dei consumi energetici al 2035
-
Marchesini (Confindustria): 'il confronto con i sindacati va avanti, sono temi complessi'
-
L'Avana, 'Cuba un Paese sovrano, da Trump solo calunnie'
-
Trump firma l'accordo di sicurezza con la Groelandia e la Danimarca
-
Eurovolley: c'è la Finlandia, l'Italia va a caccia della semifinale
-
Video di Sfera Ebbasta girato al Cenacolo di Leonardo, per Cgil 'un errore'
-
Trenitalia e Alstom presentano a InnoTrans nuovo Intercity 200
-
Ricostruiti gli antichi suoni emessi dagli insetti del Giurassico
-
Intesa in Ue sulle sanzioni, rinnovo per 3 anni e fuori Usmanov e Fridman
-
Mondiali ciclismo: Italia d'oro nel Team Relay a Montreal
-
Pasdaran, 'rifiutiamo qualsiasi contatto con gli Usa'
-
Trump, invierò subito massiccia presenza militare in Groenlandia, costruiremo 2 basi
-
Confidustria, 'il 2026 sorprende al rialzo ma frenata in vista'
I pianeti più comuni non si trovano intorno alle stelle più comuni
Lo ha scoperto il cacciatore di pianeti Tess, della Nasa
I pianeti più comuni nella Via Lattea non si trovano intorno alle stelle più comuni: una stranezza cosmica scoperta grazie al telescopio cacciatore di pianeti Tess della Nasa. I dati analizzati nello studio guidato da Erik Gillis, della McMaster University in Canada, e pubblicato su The Astronomical Journal, indicano che i cosiddetti pianeti sub-nettuniani sono molto meno comuni del previsto. Fino a pochi decenni fa i telescopi non erano in grado di osservare pianeti attorno ad altre stelle e si immaginava che i sistemi planetari avessero caratteristiche simili al nostro, ma l'arrivo di strumenti sempre più potenti ha stravolto queste convinzioni. Si è infatti scoperto che attorno alle stelle simili al Sole i pianeti più comuni sonoi cosiddetti sub-nettuniani, ossia pianeti gassosi e freddi simili a Nettuno ma di dimensioni più piccole, e le super-Terre, ossia pianeti rocciosi ma più grandi del nostro. Si riteneva che pianeti come questi fossero comuni anche attorno alle stelle dette nane rosse, più piccole del Sole e le più comuni della galassia. Queste stelle sono meno luminose e per questo difficili da studiare., ma la supervista del telescopio spaziale Tess ha ora permesso di fare scansioni complete del cielo. Si è scoperto così che attorno alle nane rosse non c'è traccia dei pianeti sub-nettuniani. E' un risultato inatteso perché le nane rosse sono stelle nella fase finale della loro vita e che in precedenza erano stelle identiche al nostro Sole. Questi nuovi potrebbero supportare l'ipotesi che i pianeti vengano modificati nel tempo proprio dalla loro stella. Nel caso dei sub-nettunian, per esempio, potrebbe avvenire una perdita di gran parte dei gas più esterni dovuta alla trasformazione della stella, inizialmente simile al Sole, in una nana rossa. "Se vogliamo comprendere le origini dei pianeti e le origini della vita - ha detto Gillis - abbiamo bisogno di un quadro completo di come si formano i pianeti e della loro composizione. Questa ricerca ci avvicina a tale obiettivo".
N.Walker--AT