-
Teheran, al via il secondo giorno della cerimonia di commiato per Ali Khamenei
-
Trump, 'l'America è una nazione di vincenti e oggi stiamo vincendo di nuovo'
-
Trump, 'non vogliamo comunisti, l'America non diventerà mai un Paese comunista''
-
Cina: rilasciato il pastore protestante Ezra Jin, era in carcere da ottobre
-
Casa Bianca, il National Mall riapre a breve, il discorso di Trump alle 5
-
Evacuato a Washington il principale evento del 4 luglio, rischi violento temporale
-
Vasco, "complimenti a Ultimo, ogni record è fatto per essere battuto"
-
Cremlino, 'Putin ricorda a Trump che ha un invito permanente a visitare la Russia'
-
Atletica: Diamond League, Fabbri vince a Eugene con primato mondiale stagionale
-
Cremlino, 'Putin sente Trump, focus sull'Ucraina'
-
Atletica: Iapichino salta 7.12 e batte il record italiano della madre
-
Wimbledon: Berrettini ci prova ma esce, vince Dimitrov al quinto
-
Media, 'l'oligarca ucraino ferito nell'esplosione a Monaco è uscito dal coma'
-
In centinaia di migliaia per il Pride a Madrid, 'i diritti non si negoziano'
-
Nicaragua, liberato il vescovo Mata dopo le pressioni degli Stati Uniti
-
Il Dipartimento del Tesoro Usa lancia ufficialmente i 'Trump Accounts'
-
Le Pen, 'se mi vietano di correre per le presidenziali sosterrò Bardella'
-
Wimbledon: Sonego eliminato, vince Fritz in quattro set
-
Araghchi, 'oltre 70 Paesi erano rappresentati ai funerali di Khamenei'
-
Ultimo è arrivato in elicottero a Tor Vergata
-
Salito a 2.954 il bilancio dei morti nel terremoto in Venezuela
-
Ultimo, l'indotto pari a circa 90 milioni di euro
-
Allerta del ministero, false comunicazioni per rinnovare la Tessera Sanitaria
-
Axios, Trump 'sorpreso' dal pianto degli iraniani ai funerali di Khamenei
-
Media, 'la Turchia blocca l'attracco di una crociera americana Lgbtq+'
-
Trump, 'Netanyahu sa chi comanda, forse un incontro già la prossima settimana'
-
Il popolo di Ultimo colora la spianata di Tor Vergata a Roma
-
A Cuba atterrato il primo volo dell'italiana Neos tra Roma e Holguín
-
Chiuso il tour Vasco torna a Zocca, 'il sabato del villaggio'
-
Ultimo, a due ore dall'inizio affluenza degli spettatori a Tor Vergata è al 70%
-
Continua la mobilitazione internazionale dopo il sisma in Venezuela
-
Nave Vespucci a New York per i 250 anni dell'America, 'siamo l'Italia'
-
Il risiko si scalda, Intesa al lavoro sull'assemblea di settembre
-
Wimbledon: Cobolli batte Khachanov in 5 set e passa agli ottavi
-
F1: Inghilterra; Antonelli in pole, seconda la Ferrari di Leclerc
-
E' online il teaser del documentario sulla reunion degli Oasis, nelle sale a settembre
-
Taylor e Travis sposi, Trump tenta di rubare la scena
-
Yannick Nézet-Séguin incanta Spoleto con Beatrice Rana e la London Symphony Orchestra
-
'Clive Davis Memorial' a Ischia Global
-
Severino lascia la presidenza della Scuola nazionale dell'amministrazione
-
Ritratto di una donna in fuga, Elena Arvigo interpreta Michela Murgia
-
Wimbledon: Paolini supera greca Sakkari e vola agli ottavi
-
>>>ANSA/ Barbora Bobulova, 'io attrice moderata vorrei fare Kill Bill'
-
Via al pagamento della mobilità in deroga per 210 lavoratori di Portovesme
-
Al Ponte Girevole di Taranto il QR code del 'Canyon sonoro' di Teho Teardo
-
Il principe Harry andrà a Londra senza Meghan e i bambini
-
Da domani stop a treni Firenze. Giani, emergenza nazionale, verificate gli orari
-
Baglioni, '13 anni dopo un privilegio tornare a Lampedusa, terra di molti racconti'
-
Eberhart, intesa su contratto Ita. E' investimento su persone e futuro della compagnia
-
Gioia mia di Margherita Spampinato vince il CineKindl Award del Filmfest di Monaco
Guida 'io e Maresca non arbitreremo Napoli, voglio tranquillità'
Sfogo a Radio Crc dopo aggressione a giovane direttore gara
"Il tema delle violenze sugli arbitri è molto delicato soprattutto quando si parla di ragazzi di 14-15 anni che quotidianamente subiscono violenze. Ci tengo a mandare un caloroso abbraccio a Diego (l'arbitro 19enne aggredito nel catanese ndr) da parte di tutta la nostra associazione, poiché anche tanti colleghi dell'estero hanno espresso solidarietà verso di lui. Quello che ha vissuto Diego è un attacco vile, vigliacco e disgustoso". Dai microfoni di Radio Crc l'arbitro internazionale Marco Guida, campano di Pompei, si sfoga e parla dell'ultimo fatto di cronaca nera riguadrante un arbitro e di ciò che si può e deve fare per cercare di cambiare le cose. "Ho sentito Diego e il messaggio che mi ha detto piangendo è stato: 'Marco, ti assicuro che non permetterò a questi violenti di fermare la mia passione perché io amo arbitrare' - dice ancora Guida -. Questa è una risposta che deve dare un grande senso di responsabilità a tutti perchè parliamo di un ragazzo di 19 anni che ha la passione per questo sport". "Anche io sono passato per i campi di provincia e ho preso degli insulti - continua Guida -, però questa è un'attività che ti fortifica come uomo e poi come arbitro. Ho avuto la fortuna di non subire mai un'aggressione. Da genitore mi fa molto male sentire di ragazzi di 14 anni che vengono insultati e aggrediti. Sono rimasto colpito dalla scena di una mamma di un ragazzo che mentre un giovane arbitro veniva aggredito gli gridava 'venduto'. Questi ragazzi arbitrano per 30 euro a partita che equivale ad una pizza, e lo fanno solo per passione e rispetto delle regole. Mettetevi nei panni di quel genitore che deve assistere all'aggressione del proprio figlio". Ma cos'è che ha provocato, e provoca ancora, tutto questo? "Sono i media e i giornali che rappresentano l'arbitro come la figura del nemico da insultare a prescindere - risponde Guida -. Io non riesco a passarci sopra, non riesco a vedere una partita in cui i genitori dei ragazzi che giocano in campo a prescindere insultano l'arbitro, un ragazzino coetaneo dei loro figli. Io sono genitore di tre figli e credo fortemente che sia un qualcosa di profondamente diseducativo. Qui parliamo di ragazzini che per passione e per un senso di rispetto delle regole fanno questo lavoro e praticano questo sport per diventare un giorno arbitri di Serie A e vengono insultati dall'inizio alla fine della partita". Poi una riflessione sull'eliminazione dei limiti territoriali per gli arbitri, e una 'confessione' da parte di Guida. "Tengo ad essere trasparente sulla questione. Non c'è nessun retropensiero, il nostro designatore arbitrale Gianluca Rocchi può scegliere il miglior arbitro per la miglior partita - dice il direttore di gar della sezione di Torre Annunziata -. Noi siamo persone per bene. Io e Fabio Maresca possiamo arbitrare tranquillamente a Napoli, ma abbiamo deciso di non farlo poiché il calcio viene vissuto in maniera diversa da altre città come Milano. Non ci sono linee territoriali, ma abbiamo fatto solo quello che riteniamo fosse più opportuno". "Io vivo la città di Napoli e abito in provincia. Ho tre figli e mia moglie ha un'attività - spiega -. È una scelta personale. La mattina devo andare a prendere i miei figli e voglio stare tranquillo. Il calcio da noi viene vissuto come molta emotività. Quando ho commesso degli errori non era così sicuro passeggiare per strada, così come andare a fare la spesa. Pensare di sbagliare ad assegnare un calcio di rigore e di non poter uscire due giorni di casa per svolgere le mie attività sportive non mi fa sentire sereno. Ma l'Aia ci ha dato piena libertà di poter arbitrare qualsiasi squadra in qualsiasi momento".
O.Gutierrez--AT