Arizona Tribune - Trapianti, 32 anni fa la morte di Nicholas Greeen diventato simbolo del dono

Trapianti, 32 anni fa la morte di Nicholas Greeen diventato simbolo del dono
Trapianti, 32 anni fa la morte di Nicholas Greeen diventato simbolo del dono

Trapianti, 32 anni fa la morte di Nicholas Greeen diventato simbolo del dono

Vittima della mafia mentre era in vacanza. Il papà: "Ricordiamolo promuovendo donazioni"

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A 32 anni dalla morte di Nicholas Green, l'Italia ancora ricorda il bambino americano di 7 anni ucciso durante una sparatoria mentre era in vacanza e diventato simbolo della donazione degli organi. "La cosa migliore che gli italiani possono fare in sua memoria è continuare ad aiutare i pazienti che morirebbero senza un trapianto", commenta all'ANSA Reginald Green, il papà, oggi novantasettenne, che ha dedicato tutte le sue energie a trasmettere questo messaggio. Era la notte del 29 settembre 1994 quando Nicholas viaggiava con i genitori e la sorellina, lungo l'autostrada Salerno-Reggio Calabria, diretto in Sicilia per una vacanza. L'auto della famiglia venne presa di mira da rapinatori membri di cosche e Nicholas fu colpito gravemente. Morì il primo ottobre, al Policlinico di Messina. Reginald e Maggie decisero di donarne organi e cornee, salvando la vita a cinque persone (una è da poco diventata nonna, Maria Pia Pedalà) e restituendo la vista a due. Il nome di Nicholas rimbalzò su giornali e tv. I genitori ricevettero una medaglia di onorificienza dal presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Giardini, scuole e vie furono intitolate a lui. Il tasso di donazione degli organi in Italia nel 1994 era tra i più bassi nell'Unione Europea, ma grazie al cosiddetto 'Effetto Nicholas' (da cui il titolo del documentario andato in onda per la Rai nel 2025) è quasi quadruplicato nei successivi dieci anni portandolo tra i più alti al mondo. Per ricordare i 38 anni dalla nascita di Nicholas e le altre vittime di mafia come lui, una pedalata, organizzata da Libera e dalla Fiab, il 6 settembre ha unito Chiavari e Sestri Levante. Lo ricorda sui social il comune di Bivongi, in provincia di Reggio Calabria, che 32 anni fa gli dedicò un grande parco pubblico e ha ora commissionato una scultura. E lo faranno, come ogni anno, il Policlinico e l'Università di Messina con un convegno internazionale, dal 4 al 6 ottobre, dedicato ai trapianti dal titolo "DonArte". "Il cuore generoso dell'Italia ha risposto alle azioni di mafiosi salvando migliaia di vite grazie a un incremento delle donazioni", afferma Reginald Green.

H.Romero--AT