-
Sparatoria vicino un ristorante in Ohio, due morti e tre feriti
-
Araghchi mette in guardia contro 'qualsiasi azione avventuristica' degli Usa
-
Addio all'attore Vincent Pastore, una delle star dei Soprano
-
Usa alzano il livello di allerta per i viaggi a Ceuta, 'riconsiderate'
-
Media, '7 italiani tra le vittime dello schianto aereo turistico in Perù'
-
Antiterrorismo russo, 'esplosione a Mosca causata da ordigno artigianale'
-
Precipita un piccolo aereo turistico nel sud del Perù, 13 morti
-
Media russi, 'nel locale di Mosca era in corso una festa con un generale'
-
Serie A: ufficiale Koulierakis alla Roma, al Wolfsburg 17 milioni
-
Cento anni di calcio e passione, Napoli si tinge d'azzurro per la festa
-
Sanchez vola a Lanzarote per le vacanze e posta sui social sua playlist
-
++ Esplosione in un caffè a Mosca, 3 morti e 15 feriti ++
-
la Fiorentina rimonta il Real Madrid, 2-2 in amichevole
-
Campane a festa per ore, Jovanotti 'campanaro impazzito', frati 'suoniamo per Perdono'
-
Venezi, il teatro dovrebbe essere sempre aperto, come un luogo di socialità
-
Il Napoli compie 100 anni, al via la festa azzurra in piazza
-
Venezi, sui social si sfogano frustrazioni, la solidarietà femminile non esiste
-
Venezi, 'Russia? Non mischiare cultura e politica, è china molto pericolosa'
-
La Concacaf, "c'è preoccupazione, va rivista la gestione di Infantino"
-
Gasperini 'Roma da completare, con le coppe servono due giocatori per ruolo'
-
Il noto oppositore Said Saadi torna in Algeria dopo sette anni
-
L'Udinese pareggia 3-3 con il Magonza, Zaniolo in gol
-
Altro colpo del Venezia, arriva il nazionale marocchino Halhal
-
Lorena Wiebes vince la prima tappa del Tour femminile
-
Amichevoli: la Roma cade in Galles, ko per 4-1 contro il Cardiff
-
Lula, 'finché sarò vivo l'estrema destra non governerà più il Brasile'
-
Atletica: Jacobs 'io tornato quello di Tokyo? Non me ne sono mai andato'
-
Martedì la videocall dei ministri degli Interni Ue su Ceuta
-
Volley: Nations League, gli Usa battono il Giappone e conquistano la finale
-
Atletica: Europei in dubbio per Tortu, 'deciderò il 4 agosto'
-
Evenepoel vince la Classica di San Sebastian davanti a Carapaz
-
Europei: nuoto artistico, Pelati e Ruggiero bronzo nel duo libero misto
-
>>>ANSA/Il Met sfida le polemiche con una mostra su John Galliano
-
Inter batte il Manchester City, vittoria ai rigori a Hong Kong
-
Ambasciate Usa agli americani, 'valutare possibilità di lasciare il Medio Oriente'
-
Il papà di Spiderman, Stan Lee: 'Dalla vendita della Marvel solo sei milioni'
-
Euro 2032: Abodi '16 progetti di stadi, il calcio italiano cambierà volto'
-
Europei canottaggio: l'Italia cinque volte sul podio, due gli ori
-
Tonali subito in gol col Tottenham, battuto il Chelsea di Palestra
-
Roma: Koulierakis è arrivato nella Capitale
-
Media, altri 17 corpi recuperati sul lato marocchino della costa a Ceuta
-
Von der Leyen, lettere da diversi leader Ue, ok a videocall straordinaria
-
Esposito lascia il ritiro del Cagliari, l'ira del club
-
Abi, protezione utenti priorità settore, seguire regole per operare online
-
Uefa l'attuale dirigenza della Fifa ha perso la nostra fiducia
-
Lazio: Gattuso, ora alziamo l'asticella e con Taylor tutto ok dopo 30 minuti'
-
La Uefa "accoglie con favore" il ritiro del piano Fifa sull'ingresso di privati
-
Sampdoria: tegola Insigne, slitta l'esordio per problemi muscolari
-
Utopia e sogni di Hans Werner Henze, il socializzatore della musica
-
La situazione nell'enclave spagnola di Ceuta è tornata quasi alla normalità.
Arresto cardiaco improvviso nei giovani, dna e cicatrici cuore le cause finora ignote
La scoperta in tre studi guidati dalla Società italiana di cardiologia
Arresti cardiaci fino ad oggi inspiegabili in giovani apparentemente sani: le cause si nascondono anche nella genetica e nella struttura del cuore Alcune mutazioni genetiche e la presenza di cicatrici nel tessuto muscolare cardiaco, rilevabili solo con la risonanza magnetica cardiaca, possono infatti rappresentare cause nascoste di arresti cardiaci improvvisi e finora inspiegati, anche in individui giovani e sportivi e con esami di routine come l'ecocardiogramma spesso completamente nella norma. A evidenziarlo sono tre studi internazionali coordinati da ricercatori della Società Italiana di Cardiologia, pubblicati su Jama Cardiology, European Heart Journal e Journal of the American College of Cardiology: Heart Failure. Si tratta di un approccio innovativo che supera il tradizionale paradigma clinico basato esclusivamente sulla frazione di eiezione, ovvero il parametro che stima la capacità del cuore di pompare sangue. "La stima, peraltro grossolana, della funzione sistolica del ventricolo sinistro ha rappresentato per decenni il principale parametro nella valutazione del rischio di aritmie fatali, ma le nostre ricerche stanno espandendo i confini della quantificazione del rischio clinico introducendo nuovi parametri - spiega Gianfranco Sinagra, presidente della Società Italiana di Cardiologia -. Ci sono pazienti portatori di mutazioni genetiche maligne che, nonostante presentino un cuore apparentemente sano, vanno incontro ad aritmie fatali senza sintomi premonitori, mentre altri, seppur presentando una importante compromissione della funzione sistolica, sembrano immuni ad eventi aritmici gravi. Questo significa che il solo parametro della capacità del cuore di pompare sangue non è sufficiente a indirizzare le decisioni cliniche per prevenire episodi potenzialmente fatali". I primi due studi si focalizzano sul ruolo della genetica per la prevenzione della morte improvvisa. Il primo, pubblicato su JAMA Cardiology, ha analizzato 308 portatori di una mutazione della proteina strutturale del muscolo cardiaco, Filamin C, raccolti in 19 centri internazionali. "Si tratta di una proteina che ha la funzione di tenere ancorate le fibre muscolari durante le contrazioni cardiache. Quando il gene che la produce (FLNC) presenta una variante "troncante", la proteina viene espressa in modo incompleto o non viene prodotta affatto. Il risultato è che le cellule cardiache perdono stabilità diventando estremamente vulnerabili alle aritmie maligne - riferisce Sinagra, co-autore dello studio -. Un paziente può avere un cuore di dimensioni e morfologia normali, che pompa sangue normalmente, senza che vi siano sintomi rilevanti e tuttavia essere a rischio di aritmie anche fatali. È per questo che il criterio tradizionale per impiantare un defibrillatore, basato sulla funzione sistolica ventricolare sinistra stimata all'ecocardiografia, può essere fallace". Anche il secondo studio, pubblicato sullo European Heart Journal, si concentra sul ruolo della genetica, focalizzandosi sulle forme cardiomiopatia non-dilatata del ventricolo sinistro, sottotipo di cardiomiopatia introdotto formalmente dalle linee guida europee solo nel 2023. Il terzo tassello arriva da Jacc Heart Failure, con una ricerca che ha studiato un gene ancora poco noto, Nexn, che codifica per la proteina Nexilin, e che potrebbe essere alla base di una nuova forma di cardiomiopatia aritmogena fino a oggi ampiamente sconosciuta. "I tre studi forniscono un nuovo paradigma per la prevenzione e la valutazione del rischio di morte cardiaca improvvisa nei giovani individui, che non può più fondarsi su un parametro unico, ma richiede un approccio che integri genetica, salute del tessuto muscolare valutata con imaging avanzato e storia clinica individuale, calibrati sulla condizione specifica di ciascun paziente, per una vera medicina di precisione", conclude Sinagra.
Ch.Campbell--AT