-
Borsa: Milano positiva (+0,2%), bene Generali e Prysmian, giù Saipem
-
Borsa: Milano apre in lieve rialzo, +0,15%
-
Borsa: Asia contrastata dopo la Fed e l'accordo Usa-Iran, Tokyo +1,65%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 70,4 punti
-
Il gas apre in calo sotto i 41 euro per la prima volta dal 20 aprile
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 4.304 dollari
-
Prezzo del petrolio in ribasso, Wti scambiato a 74,86 dollari
-
Cuba, il Partito Comunista approva riforme di mercato
-
A Cuba scarseggiano le ostie per le messe, in arrivo i primi aiuti
-
Sheinbaum non esprime preferenze sul ballottaggio in Colombia
-
Cuba, il 95enne Raul Castro sostiene le riforme del governo Díaz-Canel
-
'Usa hanno inviato la foto dell'accordo firmato da Trump all'Iran'
-
Cuba, il Partito comunista difende il pacchetto di riforme economiche
-
Attacco missilistico su Kiev, udite esplosioni in città
-
Venezuela, Delcy Rodríguez silura un ex fedelissimo di Maduro e la figlia di Chávez
-
Mondiali: Inghilterra-Croazia 4-2
-
Trump ha firmato l'accordo con l'Iran a Versailles a cena con Macron
-
Media, 'l'Iran conferma che il protocollo è stato firmato elettronicamente'
-
Axios, 'Iran e Usa hanno firmato, l'accordo è ora in vigore'
-
Asparagi, pollame, formaggi e torta al cioccolato nel menu di Trump a Versailles
-
Trump, 'sono molto contento di essere a Versailles'
-
Mondiali: Corea del Sud denuncia un drone alla vigilia della sfida con il Messico
-
Trump, scadenza 60 giorni non è inderogabile, può servire di più
-
Trump, rialzo tassi? Difficile da credere. Warsh valido, mi affido a lui
-
Gli Iron Maiden a Milano, il metal entra a San Siro
-
Stecca anche il Portogallo di Cr7, per il Congo primo storico punto in un Mondiale
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 76,97 dollari
-
Usa, 'l'Iran ha accettato di diluire le proprie scorte di uranio'
-
Wall Street gira in calo con la Fed, Dj -0,21%, Nasdaq -0,67%
-
Nuove proteste contro i blackout a Cuba, interviene la polizia a L'Avana
-
Fed lascia i tassi fermi alla prima di Warsh
-
Non solo doppia elica, dai nodi del Dna la strada per nuove terapie
-
Wall Street attende la Fed, Dj +0,32%, Nasdaq +0,19%
-
Atleti con disabilità gruppi sportivi militari,Autorità Garante convoca tavolo tecnico
-
Festival Fiastrapalooza, il 26 giugno concerto dei compositori di Stranger Things
-
Usa pubblicano l'accordo con l'Iran, dal fondo da 300 miliardi al petrolio
-
Ginevra Elkann dirige un film sull'ultima regina d'Italia, Maria José
-
Rolex Tp52 World Championship di vela a Porto Cervo guida la classifica Paprec
-
Opera di Roma, dal 2027 inaugurazione il 1 novembre per diretta Rai
-
Leucemia linfatica cronica, combinazione farmaci riduce bisogno di terapie successive
-
Lopez, su Netflix prima con Office romance, arriva in sala versione musical
-
Tajani, 'Araghchi mi ha garantito la partenza sicura della nave Grimaldi'
-
Calcio: Uefa multa la Roma per 6 milioni, sforato il fair play finanziario
-
Il gas chiude in calo a 41,65 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Borsa: Milano positiva (+0,31%), balzo di Banco e Saipem, giù Stellantis
-
Trump, 'presto la firma dell'accordo con l'Iran, forse domani o venerdì'
-
Un bolide nei cieli dell'Italia centrale, forse è sopravvissuto un frammento
-
Il premio dell'Ops di Unicredit su Commerz si riduce a poco più dell'1%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude in ribasso a 69,2 punti
-
Cercò di vendere i dati clinici di Kate, diffidato ex dipendente di ospedale
Alcuni farmaci antidiabete riducono il rischio di demenza
Se usati a lungo rischio si riduce del 48%
Alcuni farmaci antidiabete potrebbero ridurre il rischio di demenza: infatti uno studio pubblicato dal British Medical Journal mostra che gli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT-2), utilizzati per trattare il diabete di tipo 2, potrebbero prevenire la demenza, specie se il trattamento è prolungato, col rischio che viene quasi dimezzato (-48%) per usi superiori ai 2 anni. Lo studio è stato coordinato da Eun Ha Kang della Seoul National University College of Medicine, Seoul National University Bundang Hospital, a Seongnam. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, a livello globale la demenza colpirà 78 milioni entro il 2030, e il diabete di tipo 2 potrebbe aumentare il rischio di sviluppare la malattia. I ricercatori hanno utilizzato il database del Korea National Health Insurance Service per identificare 110.885 coppie di adulti con diabete di tipo 2 di 40-69 anni, senza demenza, che hanno iniziato a prendere un inibitore SGLT-2 o un altro farmaco tra il 2013 e il 2021. Tutti i partecipanti sono stati abbinati per età, sesso, uso del farmaco per il diabete e rischio cardiovascolare di base e sono stati seguiti per una media di 670 giorni per vedere chi sviluppava demenza. Durante lo studio 1.172 partecipanti hanno ricevuto la diagnosi di demenza. È emerso che il rischio di demenza si riduce del 35% tra chi fa uso degli inibitori SGLT-2 rispetto all'altro farmaco antidiabete con cui è stato fatto il confronto. I ricercatori hanno anche riscontrato una riduzione del 39% del rischio di Alzheimer e una riduzione del 52% del rischio di demenza vascolare per chi assumeva gli inibitori SGLT-2 rispetto agli altri. Si è osservata una riduzione del rischio di demenza del 48% per trattamenti con gli inibitori SGLT-2 della durata superiore a due anni. Servirebbe comunque uno studio clinico dedicato per capire se il farmaco ha un'azione diretta contro la demenza, concludono i ricercatori.
W.Moreno--AT