-
Mondiali: 2-1 alla Costa d'Avorio, Norvegia agli ottavi
-
Il petrolio chiude in calo a New York, Wti torna sotto i 70 dollari al barile
-
Wimbledon: Sonego batte Etcheverry in 4 set e vola al secondo turno
-
Sale a 1.943 morti il bilancio provvisorio del terremoto in Venezuela
-
Poligrafico e Carabinieri insieme per la sicurezza digitale dello Stato
-
Calcio: Uefa, Juve sanzionata per violazioni del Fair play finanziario
-
Futures, 'come sostenibilità e innovazione ridisegnano l'impresa'
-
Trump elogia la Cina perché non ha lo ius soli, 'una grande nazione'
-
Per il live di Ultimo a Tor Vergata 2500 addetti al servizio di controllo
-
Usai (Anica) a Ciné, 'mercato cinematografico in buona salute, nonostante difficoltà'
-
In Venezuela estratto vivo un bambino di 3 anni a 6 giorni dal sisma
-
Rinviata la missione di salvataggio del telescopio spaziale Swift
-
Dwayne Johnson, 'torno semidio in Oceania, ma so mostrarmi fragile'
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 43,65 euro
-
Spento l'allarme che fa invecchiare le cellule del sangue
-
Einstein Telescope, via al bando per l'innovazione delle imprese
-
Basket: LeBron James lascia i Lakers, ma non si ritira
-
Schillaci, 'su legge obesità arrivano i primi risultati concreti'
-
>ANSA-BOX/'Il riscaldamento globale responsabile dell'ondata di calore'
-
Trump, ius soli un male per gli Usa, Congresso approvi una legge
-
All'ospedale di Perugia un sistema robotico per la diagnosi rapida della sepsi
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, brilla Avio
-
Il Cern ferma Lhc per lo stop programmato, al via i lavori per trasformarlo in HiLumi
-
Gemmato, 'per obesità stanziati oltre 3 milioni di euro'
-
Due supereroi al bar, Spider-Man incontra Lionel Messi nell'ultimo spot Sony-Marvel
-
Dal 1 luglio scattano nuove norme su cripto, 8 operatori autorizzati in Italia
-
Governo di Cuba, 'ancora nessun progresso nei colloqui con gli Usa'
-
Il telescopio Vera Rubin inizia le riprese del più grande film cosmico
-
Studio, senso del tatto può 'rimodellare' l'idea della posizione delle dita
-
Wimbledon: sorpresa Shelton, lo statunitense subito ko con Virtanen
-
Scoperta da astrofilo italiano una delle più deboli galassie nane
-
Moda, export oltre il 63% del fatturato ma il 2025 resta in calo
-
Mondiali: Scozia fuori, Adams "non è andata come speravamo"
-
L'ondata di calore di giugno 2026 sarebbe stata impossibile 50 anni fa
-
Mondiali: n.1 federcalcio tedesca 'una batosta, non si può far finta di nulla'
-
MotoGP: Quartararo e Rins lasciano la Yamaha a fine stagione
-
Tronchetti torna alla presidenza, senza l'appoggio dei cinesi
-
Borsa: l'Europa chiude positiva tra inflazione che si raffredda e Ia
-
Il fascino degli 'Anni acerbi' per animare la Sagra musicale umbra
-
Maurizio Barbiera nuovo dg di Artigiancassa
-
Stellantis, Ficili numero uno di Maserati oltre alla guida del brand Alfa Romeo
-
A Bologna il futuro della musicoterapia, per sei giorni 1.400 esperti a confronto
-
Wimbledon: Arnaldi fuori contro il francese Hayls
-
La Corte Suprema Usa contro Trump, mantiene lo ius soli
-
Servizio ambulanze, '14 bambini morti nel crollo di un tetto in Pakistan'
-
Opera Roma, Lisa Gerrard 'Il Gladiatore, il paradiso per un compositore'
-
Centinaia di bare nell'obitorio a Los Silos di La Guaira
-
Corte Suprema Usa conferma divieto per i transgender di competere in sport femminili
-
Foreste attorno città, scudo contro temperature estreme e inquinamento urbano
-
Il Milan annuncia Gonçalo Ramos, contratto fino 2031
Brasile, Petrobras chiude il 2025 con riserve di petrolio per oltre 12 anni
Scoperte e gas sostengono la crescita, ma servono nuove esplorazioni
La compagnia energetica statale brasiliana Petrobras ha chiuso il 2025 con riserve di petrolio, condensati e gas naturale sufficienti a sostenere la produzione per 12,5 anni. Lo ha annunciato la società, precisando che a fine dicembre le riserve provate ammontavano a 12,1 miliardi di barili di petrolio equivalente (boe). Del totale, l'84% è costituito da petrolio e condensati e il 16% da gas naturale. Nel corso del 2025 le riserve sono cresciute di 1,7 miliardi di boe, con un indice di sostituzione del 175%, nonostante l'aumento dell'estrazione. La produzione media si è attestata a 2,99 milioni di barili equivalenti al giorno, in crescita dell'11% su base annua e oltre le previsioni. A sostenere l'incremento hanno contribuito nuove scoperte e lo sviluppo di giacimenti nei bacini di Santos e Campos, oltre all'avanzamento del progetto Sergipe-Acque Profonde, nel Nordest, destinato a entrare in produzione nel 2030 e considerato la nuova frontiera del gas naturale brasiliano. Petrobras avverte tuttavia che la continuità della crescita richiederà nuovi investimenti. La principale scommessa per il prossimo decennio resta il Margine Equatoriale. Qui la prima perforazione esplorativa in acque profonde, alla foce del Rio delle Amazzoni, è al momento sospesa dopo un incidente alla sonda a inizio gennaio. I lavori potranno riprendere solo dopo il via libera dell'agenzia regolatoria, che si riunirà il 9 febbraio.
W.Moreno--AT