-
Mondiali: Colombia-Congo 1-0
-
El Salvador, anche un cane meccanico per i controlli in aeroporto
-
Tre candidati appoggiati da Mamdani vincono alle primarie di New York
-
Toyota annuncia ulteriore taglio della produzione di 100mila veicoli
-
Messico, cooperazione Onu-Italia per rafforzare il sistema penitenziario
-
Messico, 'gli Usa fermino i cartelli che operano nel loro territorio'
-
Mondiali: Panama-Croazia 0-1
-
Corea del Nord, 'navi militari saranno dotate di armi nucleari'
-
Riprendono a circolare i primi treni in Germania
-
Mondiali: Kane non punge, l'Inghilterra frena col Ghana
-
Zendaya e Holland a Roma per Spider-Man, 'siamo maturati con questi personaggi'
-
Sorella attivista Flotilla liberato,'domani è il compleanno, siamo al settimo cielo'
-
Calcio: Leao, decido la mia vita dopo il Mondiale
-
Vasco Rossi in concerto davanti a 30mila, 'finalmente ad Ancona'
-
Il mondo del lavoro nell'era dell'Ia, 'sfida della tecnologia alla democrazia'
-
Checco Zalone dottore in pianoforte a Foggia, 'quel mio sogno da jazzista'
-
Mondiali: Infantino, 'Trump alla finale, consegneremo insieme il trofeo'
-
Tajani, liberati i due attivisti italiani della Flotilla in Libia
-
La popolarità di Trump a picco all'estero, peggio di lui solo Netanyahu
-
Warner Bros. celebra Tom Cruise in attesa di Digger, il nuovo film di Iñárritu
-
Visita in Belgio dell'imperatore del Giappone Naruhito
-
Ravenna Fc, Ronaldinho sarà tesserato come giocatore
-
Rubio, gli Usa non accetteranno pedaggi o tariffe su Hormuz
-
Putin, 'negoziati sulla base degli accordi di Istanbul e se Kiev cede i territori'
-
Gas: future in rialzo a 42,28 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund a 72,5 punti
-
Mondiali: cambiate le regole per l'Iran, a Seattle due giorni prima della partita
-
Borsa: Europa contiene il calo in chiusura, Londra -0,09%
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -1,46%
-
Ritrovata una composizione autografa di Gaetano Donizetti
-
Assobirra, in Italia consumi si mantengono sopra 21 milioni di ettolitri
-
Giorgetti, taglio accise non serve più col calo dei prezzi dei carburanti
-
Orcel, su risiko siamo solo osservatori e questo è divertente
-
Leonardo, 1,2 miliardi investimenti in piano transizione climatica
-
Orcel, in Commerz ora più probabile che otteniamo il controllo
-
Teatro alla Filarmonica Romana, il futuro distopico di 'Per futili motivi'
-
TriesteLovesJazz, concerto di piano all'alba e all'eclissi solare al castello
-
Bf.Capital sbarca nel mercato italiano del private debt
-
L'Italvolley ritrova Lavia, De Giorgi 'un ritorno importante e desiderato'
-
Iran, tre giorni festivi a Teheran per i funerali di Ali Khamenei
-
Rombo di tuono e ticchettio della pioggia con i Munekaido e i loro tamburi
-
Anatra morta nella Reflecting Pool, si teme avvelenamento per vernice e alghe
-
Chalamet e Selena Gomez insieme per un film di animazione sugli alieni
-
Stefano Bollani, 'La musica è gioia e una questione di colpi di fulmine'
-
Mondiali: il 'cooling break' della discordia, allo stadio il Dj contro i fischi
-
All'asta in Gb le chitarre di Johnny Marr, un pezzo di storia degli Smiths
-
Il 10 luglio arriva su Mubi l'opera prima di Inarritu, Amores Perros, restaurato in 4k
-
Kevin Bacon sarà protagonista in nuovo thriller horror prodotto da Amazon Mgm
-
Ondata di afa in Europa, centinaia di scuole chiuse parzialmente in Gb
-
Rottamazione quinquies, pronte le comunicazioni con importi e rate
'Trump minacciò stop alle armi a Kiev se Europa fuori da coalizione Hormuz'
Lo riporta il Financial Times
Donald Trump minacciò di interrompere la fornitura di armi all'Ucraina per esercitare pressioni sugli alleati europei affinché si unissero a una "coalizione dei volenterosi" per riaprire lo Stretto di Hormuz: lo scrive il Financial Times. Il mese scorso il presidente Usa chiese alla Nato di aiutarlo a riaprire lo stretto, ma fu respinto dalle capitali europee. Tre funzionari a conoscenza delle discussioni hanno affermato che Trump rispose minacciando di interrompere le forniture al Purl, l'iniziativa della Nato per l'approvvigionamento di armi all'Ucraina finanziata dai Paesi europei. Dopo la minaccia, e su sollecitazione del segretario generale della Nato Mark Rutte, un gruppo di paesi, tra cui i membri chiave dell'alleanza Francia, Germania e Regno Unito, ha rilasciato il 19 marzo una dichiarazione concordata in tutta fretta, in cui si affermava: "Esprimiamo la nostra disponibilità a contribuire agli sforzi necessari per garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz". Uno dei funzionari informati sulle discussioni ha dichiarato: "È stato Rutte a insistere sulla dichiarazione congiunta perché Trump aveva minacciato di ritirarsi dal Purl e dall'Ucraina in generale. La dichiarazione è stata quindi redatta in fretta e altri Paesi si sono uniti in seguito perché non c'era abbastanza tempo per invitare tutti a firmare immediatamente."
E.Hall--AT