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Corsa a fare scorte di K-Beauty negli Usa per timore dei dazi
La cosmetica sudcoreana vale 1,7 miliardi di dollari negli Usa
E' corsa all'accaparramento di prodotti cosmetici sudcoreani negli Stati Uniti per timori da parte dei consumatori americani di futuri rincari dovuti ai dazi imposti dalla amministrazione Trump. Lo scrive la Bbc. Santé Brand, un rivenditore statunitense specializzato in prodotti di bellezza provenienti da Seoul, ha infatti visto gli ordini aumentare di quasi il 30% ad aprile, subito dopo che Trump aveva annunciato l'imposizione di tariffe doganali su gran parte del mondo. La 'K-beauty', il termine con cui viene indicata l'industria cosmetica sudcoreana, è generalmente lodata per la sua qualità. Nel 2024 gli americani hanno speso ben 1,7 miliardi di dollari in prodotti di bellezza coreana, con un amento di oltre il 50% sull'anno precedente. Per la fondatrice di Santé Brand, Cheyenne Ware "i consumatori si stanno preparando all'incertezza". Anche un altro rivenditore di prodotti di bellezza sudcoreani, Senti Senti, ha raccontato - riporta il media britannico - di aver ordinato più prodotti da quando Trump ha iniziato a minacciare i dazi, ha raccontato la direttrice Winnie Zhong. I prezzi sono destinati ad aumentare soprattutto per i piccoli venditori di prodotti di bellezza sulle piattaforme come Amazon, che operano con margini di profitto ridotti, è l'analisi di Munseob Lee, economista dell'Università della California a San Diego.
A.Moore--AT