-
Mondiali, Argentina-Algeria 3-0
-
'Petroliere iraniane oltrepassano la zona di blocco Usa, prima volta in 2 mesi'
-
Tensione in Perù, ricorsi e proteste contro Keiko Fujimori
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,53%)
-
Mondiali, Iraq-Norvegia 1-4
-
La Francia batte il Senegal 3-1 all'esordio Mondiale
-
Javier Bardem lascia impronte al Chinese Theatre, 'Genocidio a Gaza ci riguarda tutti'
-
Gianna Nannini ospite a sorpresa del Memorial Troiani ad Ascoli
-
Zelensky, 'penso che incontreremo di nuovo Trump domani'
-
Pronto il primo caffè espresso a ultrasuoni, preparato senza acqua calda
-
Cooper in lizza per il film di Penn su un poliziotto eroe nell'assalto a Capitol Hill
-
G7, appello per 'una risposta coordinata all'epidemia di Ebola'
-
Onu, almeno 58 Stati risultano contaminati dalle mine antiuomo nel 2025
-
Sondaggio, 'americani dubitano il Paese possa reggere per altri 250 anni'
-
Adriano Pappalardo in ospedale, scatto del figlio Laerte sui social (poi sparito)
-
I satelliti europei confermano il risveglio di El Nino sul Pacifico
-
Rolex Tp Championship di vela, Sled e Vayu al comando con gli stessi punti
-
Sal Da Vinci in Toy story, 'i giocattoli hanno un'anima'
-
Si allarga l'inchiesta sul ranch di Epstein, chiesti dati a JPMorgan e Google
-
Il Milan ufficializza Amorim, 'ha un approccio moderno ed offensivo'
-
Gas: future in calo ad Amsterdam a 41,9 euro
-
Media, fregata russa spara colpo di avvertimento verso yacht nella Manica
-
Essilux lavora con Applied Materials per occhiali smart con Ai integrata
-
Lo spread tra Btp e Bund si stringe a 69,7 punti
-
Cuoio di Toscana capsule collection di calzature con Paul Andrew
-
Anna annuncia il nuovo album Million Dollar Babe, in uscita il 10 luglio
-
Wsj, l'accordo Iran-Usa consente a Teheran di vendere subito petrolio
-
Dal Mase via libera al primo impianto europeo per il recupero delle terre rare
-
++ Borsa: Milano da record, chiude su nuovi massimi a 52.432 punti ++
-
Ricky Martin torna in Italia, unica data il 21 giugno a San Benedetto del Tronto
-
Sundek, con BasicNet ritorna alle origini, tra surf e California
-
Aeronautica Militare, tra archivio e innovazione, c'è anche denim
-
Su tivusat un'estate di grande musica: jazz, classica, opera e danza
-
Con Keeling viaggio alle Fiji, in collezione il mondo sottomarino
-
I nostri antenati controllavano il fuoco già 1,79 milioni di anni fa
-
Guterres in visita di solidarietà ad Haiti, 'situazione umanitaria disperata'
-
Il nuovo corso di Woolrich, più lifestyle con Basicnet
-
Docter, 'con Toy Story proteggiamo la fantasia in tempi di IA'
-
Brunello Cucinelli rilancia il 'mix and match' per il viaggiatore contemporaneo
-
Daniele Fiesoli rivoluziona l'archivio con l'IA, progetto con l'Ateneo di Pisa
-
Ginevra Di Marco, 'la musica è un fiume che scorre in mille direzioni'
-
F1: Fever sarà dal 2027 il nuovo official supplier per la biglietteria
-
Costa e von der Leyen vedono Starmer, confermato vertice Ue-Gb il 22 luglio
-
Teheran, il blocco statunitense dei porti è stato revocato
-
SpaceX accelera e sale del 17%, supera per valore anche Microsoft
-
Borsa: Europa ottimista guarda a riapertura Hormuz, Milano da record +1%
-
Ance, con il piano casa abitazioni accessibili per il 20% di famiglie in più
-
Sold out concerto Sos Palestina 2 a Firenze, sul palco anche i Litfiba
-
La firma dell'accordo Usa-Iran venerdì a Lucerna
-
Cervello, la dopamina può alterare il senso di controllo e le decisioni
Il procuratore di NY contro Weinstein, 'sarà condannato ancora'
L'ex produttore in tribunale dopo l'annullamento della sentenza
L'ex produttore hollywoodiano Harvey Weinstein è tornato oggi in tribunale a New York, dove ha affrontato il pubblico ministero determinato a ottenere un nuovo verdetto di colpevolezza dopo il clamoroso annullamento della sua condanna per stupro e violenza sessuale. Weinstein, 72 anni, è apparso avvilito, spinto su una sedia a rotelle in un'aula del tribunale di Manhattan, dove ha sorriso e salutato i suoi pochi sostenitori. Ancora in carcere, perché è stato condannato a 16 anni anche a Los Angeles nel 2023 per stupro e violenza sessuale, questa è la prima volta che l'ex produttore torna davanti alla giustizia dall'annullamento, la scorsa settimana, da parte di una corte d'appello della sua condanna a 23 anni di carcere a New York nel 2020. Una sentenza vissuta come un affronto dal movimento #MeToo perché le rivelazioni del 2017 sulle aggressioni sessuali di Harvey Weinstein avevano innescato lo sdegno globale e spinto molte vittime a denunciare. In aula oggi sedeva Jessica Mann, una delle due accusatrici per le quali l'ex produttore è stato condannato nel primo processo. "Crediamo in questo caso, ecco perché Jessica Mann è qui oggi", ha detto il procuratore di Manhattan Nicole Blumberg. "Abbiamo tutte le ragioni per credere che l'imputato sarà nuovamente giudicato colpevole" nel corso del secondo processo, ha aggiunto. Fuori dall'aula, Gloria Allred, avvocato dell'altra accusatrice, Mimi Haley, ha detto che la sua cliente "non ha ancora deciso se testimoniare in un nuovo processo. Il ribaltamento della condanna è stato per lei un nuovo trauma... ci sta ancora pensando", ha aggiunto. Nel corso dell'udienza, l'avvocato di Weinstein, Arthur Aidala, ha ricordato che all'epoca il suo cliente "era stato assolto dalle accuse più pesanti", in particolare dall'aggravante di comportamento "predatorio", e ha chiesto il rilascio del suo cliente, rifiutato dal giudice Curtis Farber, che ha rinviato il caso di diversi mesi, dopo la festa del Labor Day del 4 settembre, senza fissare una data precisa. Intanto è stata fissata una nuova udienza procedurale per il 29 maggio. Ai giornalisti il legale ha affermato che il posto del suo cliente non è in prigione. "Era abituato a bere champagne e mangiare caviale, ora compra le patatine allo spaccio" del carcere, ha lamentato. L'ex produttore era stato condannato a 23 anni di carcere per violenza sessuale nei confronti dell'ex assistente di produzione Mimi Haleyi nel 2006 e per lo stupro dell'aspirante attrice Jessica Mann nel 2013. Durante questo periodo molto pubblicizzato, nel pieno dell'esplosione del movimento #MeToo, molti altre donne avevano testimoniato, accusando Weinstein di atti simili. Tuttavia, secondo la corte d'appello di New York, le testimonianze delle altre presunte vittime erano state ammesse "in modo errato" e avevano "fornito un'immagine altamente pregiudizievole" dell'imputato. Secondo la corte, "la soluzione a questi errori scioccanti è un nuovo processo". La corte d'appello si è divisa sulla questione, con quattro giudici che si sono pronunciati a favore dell'annullamento e tre contrari. Più di 80 donne hanno accusato Harvey Weinstein di molestie, violenza sessuale o stupro, tra cui Angelina Jolie, Gwyneth Paltrow e Ashley Judd.
P.Hernandez--AT