Arizona Tribune - Fmi, l'Europa cresce poco ma meglio del previsto dati gli shock esterni

Fmi, l'Europa cresce poco ma meglio del previsto dati gli shock esterni
Fmi, l'Europa cresce poco ma meglio del previsto dati gli shock esterni

Fmi, l'Europa cresce poco ma meglio del previsto dati gli shock esterni

Si accumulano avversità, dalle guerre ai dazi. Pil all'1,3% nel 2028

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"L'economia europea continua a crescere, anche se a un ritmo lento, nonostante si stiano accumulando shock avversi". Lo scrive il Fmi nel 'Regional Economic Outlook' per l'Europa. L'ondata di caldo e la siccità estive si sono sommate "agli effetti negativi dei rincari energetici, e i dazi esterni restano alti". Secondo il documento, "l'attività economica è proseguita facendo meglio del previsto", tuttavia "la crescita è fragile perché persistono grossi rischi geopolitici e geoeconomici, salgono le pressioni per la difesa e altre necessità di spesa pubblica, e salgono i rendimenti sovrani". Il Fmi scrive che "la prospettiva è di una crescita mediocre che si protrae nel medio termine" con una previsione per l'area euro all'1,1% quest'anno, poi 1,2 e 1,3% nei prossimi due anni.

F.Ramirez--AT