-
Corsa al Btp Italia Sì, in un'ora ordini per oltre 365 milioni
-
Istat, la produzione nelle costruzioni ad aprile cresce del 2,7% annuo
-
Nuovo decreto per il cinema e l'audiovisivo su contributi automatici e tax credit
-
Teheran, i colloqui con gli Usa sono vincolati alle nostre linee rosse
-
Borsa: il Ftse Mib supera quota 53.000
-
A Foggia laurea ad honorem in pianoforte jazz a Checco Zalone
-
Sport e prevenzione in riva al mare, Spiagge della salute arriva a Tarquinia
-
L'istituto Pascale di Napoli studia i centenari per battere il cancro
-
Cile, studente sotto indagine per minacce al presidente Kast
-
Nel Triassico un coccodrillo bipede e sdentato
-
Ben-Gvir e Smotrich, 'ora tutto il Libano bruci, apriamo l'inferno'
-
L'ultimo saluto di Protti, 'splendido viaggio arrivato al fischio finale'
-
Meloni e 18 leader Ue, 'attuare norme su rimpatri, inclusi gli hub'
-
Premio ops Unicredit su Commerz al 2,6%, oggi dati definitivi primo round
-
Italia regina del turismo, il 54% degli europei la sogna come meta di vacanza
-
Elezioni in Brasile, Flavio Bolsonaro propone carceri come El Salvador
-
Mimit, prezzi carburanti in calo, benzina self a 1,851 euro al litro
-
Borsa: Europa apre cauta, Londra -0,1%
-
Nato, Rutte a Washington dal 23 giugno, il 24 incontro con Trump
-
Borsa: Milano apre poco variata, Ftse Mib +0,04%
-
Gas: future in rialzo ad Amsterdam a 41,7 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund a 70,4 punti
-
Idf, '4 militari uccisi da Hezbollah nel sud del Libano'
-
Borsa: Asia in calo e scambi ridotti, Europa attesa debole
-
Euro in calo, scambiato a 1,1433 dollari
-
Seul, 'ora Trump si concentrerà sulla Corea del Nord'
-
Prezzo dell'oro in calo, Spot scambiato a 4.141 dollari
-
Prezzo del petrolio in rialzo, Wti scambiato a 77,34 dollari
-
Media, 'raid aerei Idf nella notte in Libano, almeno 16 morti'
-
Rinviati a tempo indeterminato i colloqui Usa-Iran in Svizzera
-
Bmw produrrà auto elettriche in Messico dal 2027
-
Elezioni in Gran Bretagna, Burnham vince a Markerfield
-
Venezuela, gli Usa accolgono il dialogo tra governo e opposizione
-
Trump, 'l'accordo firmato è la resa incondizionata del'Iran'
-
Colombia, cento guerriglieri depongono le armi nel Putumayo
-
Summit Ue adotta conclusioni sull'Ucraina, prima volta a 27 da 18 mesi
-
Mondiali: Svizzera-Bosnia 4-1
-
Witkoff, l'Iran inviterà gli ispettori dell'Aiea
-
Milano sbanca Venezia, scudetto numero 32 e triplete italiano
-
Sinner a Wimbledon, primo allenamento sull'erba dell'All England club
-
Macron, 'non credo che la guerra tra Usa e Iran sia completamente finita'
-
Khamenei, ho dato il mio ok al memorandum per l'impegno assunto da Pezeshkian
-
Bulgaria, 'veto a sanzioni Ue a Mosca se in lista patriarca Kirill'
-
E' ufficiale, Chivu e l'Inter insieme fino al 2028
-
Il terremoto del 2011 ha spostato l'intero Giappone verso Est
-
Le avversità nell'infanzia lasciano una firma molecolare nel corpo
-
È il relitto di un impatto l'asteroide visitato dalla sonda Lucy
-
Michelle Obama elogia Barack e lui si commuove
-
Spinge bambino nel recinto dei coccodrilli in uno zoo, 30enne arrestato in Gb
-
Usa, 'revocato il nostro blocco, restiamo nell'area'
Referendum 2025: Sì o No?
Il 8 e 9 giugno 2025, gli italiani voteranno su cinque referendum abrogativi: quattro sul lavoro e uno sulla cittadinanza. Promossi da CGIL e associazioni civiche con milioni di firme, i quesiti mirano a cambiare norme su licenziamenti, contratti a termine, sicurezza sul lavoro e requisiti per la cittadinanza. Il governo invita all’astensione per evitare il quorum. Ecco le ragioni del Sì e del No.
Quesito 1: Licenziamenti illegittimi (scheda verde)
Ragioni del Sì:
Ripristinare il reintegro per i licenziamenti senza giusta causa, abolendo il contratto a tutele crescenti del Jobs Act.
Garantire tutele più forti rispetto all’attuale indennizzo economico, ritenuto insufficiente.
Ragioni del No:
Mantenere la flessibilità del mercato del lavoro, incentivando assunzioni a tempo indeterminato.
Evitare costi e rigidità per le aziende con il reintegro obbligatorio.
Quesito 2: Piccole imprese (scheda arancione)
Ragioni del Sì:
Eliminare il tetto di 6 mensilità per i risarcimenti, lasciando ai giudici la decisione sull’importo.
Offrire ai lavoratori una tutela più equa e proporzionata.
Ragioni del No:
Proteggere le piccole imprese da risarcimenti insostenibili che potrebbero lederne la sopravvivenza.
Garantire prevedibilità economica con un limite fisso.
Quesito 3: Contratti a termine (scheda grigia)
Ragioni del Sì:
Reintrodurre la “causale” per i contratti a termine sotto i 12 mesi, riducendo la precarietà.
Promuovere assunzioni stabili contro l’abuso del lavoro temporaneo.
Ragioni del No:
Preservare la flessibilità per gestire esigenze temporanee delle aziende.
Evitare restrizioni che riducano le opportunità di lavoro.
Quesito 4: Infortuni sul lavoro (scheda rosa)
Ragioni del Sì:
Estendere la responsabilità solidale a committenti e appaltatori per migliorare la sicurezza.
Incentivare standard più alti di prevenzione.
Ragioni del No:
Evitare complicazioni legali e aumenti di costi per le imprese committenti.
Mantenere chiarezza nei rapporti contrattuali.
Quesito 5: Cittadinanza (scheda gialla)
Ragioni del Sì:
Ridurre da 10 a 5 anni la residenza legale per la cittadinanza, favorendo l’integrazione.
Riconoscere il contributo degli stranieri, allineandosi ad altri Paesi europei.
Ragioni del No:
Preservare il valore della cittadinanza come traguardo di lunga integrazione.
Demandare il tema a una discussione parlamentare più approfondita.
Conclusione
I referendum del 2025 sono un crocevia per il lavoro e l’inclusione in Italia. Il Sì punta su tutele e diritti, il No su flessibilità e pragmatismo. La sfida sarà raggiungere il quorum per tradurre le firme in cambiamento.
Olimpiadi di Parigi 2024, cinque anelli sulla Torre Eiffel
Svezia: Il futuro del clima e delle energie rinnovabili
UE: I problemi alimentano la rabbia antidemocratica
Terrore russo contro i civili in Ucraina
Questa è qualità? Tesla richiama tremila Cybertrucks
La popolazione soffre in Kosovo: tensioni al confine
Guerra in Ucraina: Zaporizhzhya, continuano i combattimenti
IAA, 67a Conferenza, Articoli, Iran, centrale, nucleare, Zaporizhzhya
Agenzia per l'energia: "La transizione energetica deve essere più vel