-
De Cataldo, 'Romanzo Criminale in lirica è un sogno che si avvera'
-
Atalanta; Sarri, con la Juve non è partita tra Spalletti e me
-
Mazzola: il sindaco Sala, "simbolo di talento e fedeltà a una sola maglia"
-
Dombrovskis, 'pagamenti del Pnrr possono non essere allineati ai costi'
-
Figc: Abodi sul caso Malagò "decida lo sport, spero di non intervenire"
-
Atalanta, Kossounou salta la Juventus per un risentimento muscolare
-
Figc: Malagò "oggi sono sotto attacco, di questa vicenda io vittima"
-
MotoGP: Austria, Martin vince la Sprint davanti a Marc Marquez
-
Dombrovskis, 'sugli asset russi aperti a diverse opzioni'
-
Media, 'fumo e fiamme vicino all'aeroporto di Riad'
-
Houthi, 'non siamo in guerra con l'Italia ma i vostri aerei sono in Arabia Saudita'
-
'City of Blood', con riscaldamento globale e vampiri la realtà è un horror
-
Amorim "col Benfica serviva rotazione, ko non colpa di singoli"
-
Sanremo, riconoscimento speciale a Carlo Conti ai Byd Music Awards
-
Il Teatro-edicola del Foggiano finisce sulla rivista della Stanford University
-
Spaziani (Confedilizia),in manovra chiediamo cedolare secca sui negozi
-
Mazzola: Rivera "noi grandi amici, non abbiamo mai capito la staffetta"
-
Il Museo di Storia naturale di Parigi compie 400 anni, grande mostra su arte e scienza
-
Media, Mosca denuncia un grave attacco informatico sul voto online
-
Allarme Codacons, gasolio sfiora 2,9 in autostrada; fino a 3,1 euro per il servito
-
MotoGP: Austria, Martin in pole position
-
Cgia, il credito al consumo sfiora i 178 miliardi, in 9 anni +62%
-
Porretta Soul Festival in un docufilm su Rai2, viaggio tra musica e immagini
-
MotoGP: Austria, Marc Marquez il più veloce nelle seconde libere
-
Mazzola: Marotta "era l'Inter, ne custodiremo il ricordo"
-
La Treccani ricorda Mariangela Melato, diva nuova, leggera e impegnata
-
Abi,ad agosto accelerano prestiti a famiglie e imprese, tassi al 4,19%
-
Cna, "la bolletta dell'energia aumenta ancora per tre pmi su quattro"
-
Mazzola: l'Aic, fu tra i firmatari dell'atto costitutivo dell'associazione
-
Prezzi, da guerra in Iran impatto fino a 24,6 miliardi sulle famiglie italiane
-
Media, 'Gemini viola tre aziende, è la prima volta per l'Ia di Google'
-
Mazzola: Malagò "addio a una bandiera, un capitano, un campione"
-
Sangalli, 'contro caro-energia agire subito, a rischio consumi e crescita'
-
Mazzola: l'omaggio dell'Inter "sei diventato la nostra storia"
-
Protesta anti-Trump al Kennedy Center di Washington, 'no alla demolizione'
-
Trump firma la legge che impone nuove sanzioni contro la Russia
-
Frederiksen, 'accordo su Groenlandia un bene per la Nato, riconosce nostra sovranità'
-
Danimarca, 'sigla accordo con Usa e Groenlandia la prossima settimana a New York'
-
Trump, nessun avversario potrà mettere basi o investire in Groenlandia senza ok Usa
-
Trump, 'accordo con Danimarca e Groenlandia per controllo sicurezza isola'
-
Cnn, 'il bando di Trump è un attacco illegittimo alla libertà di stampa'
-
Prima vittoria per il Monza, Sassuolo battuto 2-1
-
Kane segna la 100/a rete in 98 partite, nuovo record in Bundesliga
-
Trump bandisce dalla Casa Bianca Cnn, Politico e Msnow
-
Putin, 'elettori in Europa hanno chiarito che non vogliono guerra con la Russia'
-
Governo e opposizione concordano la riforma della Corte Suprema in Venezuela
-
Putin, 'miglioreremo la difesa aerea per distruggere armi spaziali'
-
Putin, Europa nasconde perdita di prestigio parlando di preparare guerra alla Russia
-
Nuovo blackout totale a Cuba, è il settimo dell'anno
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 100,30 dollari
A Settimana della Critica vince l'italiano Prima della Guerra, 'ha una lingua universale'
Delegata generale della Sic: "Nuova generazione scommette su una rivoluzione non violenta"
(dell'inviata Francesca Pierleoni) La vittoria di Prima della Guerra di Tommaso Usberti alla Settimana della Critica "mi rende estremamente felice perché è stato un anno complicato per l'industria italiana e da parte nostra c'è stata la volontà di dare un segnale di fiducia. Nell'intera selezione avevamo tre film italiani (due fuori concorso, ndr), ma abbiamo scommesso su Tommaso Usberti per la gara. Ci è sembrato che Prima della Guerra (a cui è andato anche il premio Luciano Sovena per il miglior produttore) parlasse una lingua molto universale e la forma di cinema è molto internazionale, è stata una scommessa sicura". Lo dice all'ANSA Beatrice Fiorentino, la delegata generale della Sic, facendo un bilancio dell'edizione 2026 della sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani alla Mostra del Cinema di Venezia. "Tommaso Usberti mi sembra comunque un regista molto maturo, ha già realizzato cinque cortometraggi e ha già una sua poetica personale anche se è al primo film", fa notare. Nella storia il fratello del regista, Piero Usberti, interpreta il 23enne Guido, che nella cittadina del Nord Italia dov'è cresciuto si trova a confrontarsi con l'ambiente misogino e razzista diventato per lui anche identitario. Una realtà che mette in discussione quando incontra Sonia, una giovane immigrata kosovara. C'è "il tema di questa mascolinità tossica anche verso se stesso, ma anche la violenza, il razzismo, il retaggio poi di una cultura patriarcale, ma anche delle circostanze di un mondo che è sempre più polarizzato e violento, nel quale si hanno delle aspettative su un maschile 'macho' ancora oggi - osserva Fiorentino -. Quando c'è questa scintilla tra Guido e Sonia, il protagonista ha l'opportunità di esplorare un mondo amoroso, ma lui quel linguaggio non lo sa parlare perché nessuno gliel'ha mai insegnato". Il premio del pubblico è andato invece a Our Share of Sand di Shalini Adnani, "sul tema dello sfruttamento delle risorse, in questo caso la sabbia, che viene dragata con modalità anche molto poco sicure e si fa anche un discorso sullo sfruttamento del lavoro minorile". È un film "in grado di dialogare con chiunque, la narrazione è un po' più tradizionale, ma non per questo meno potente". Guardando alla selezione della Sic di quest'anno abbiamo trovato "tanti titoli nei quali la nuova generazione fa delle proposte per la costruzione di un nuovo mondo in maniera non violenta, a partire da una consapevolezza del presente, da quello che siamo oggi. Non è una rivoluzione che distrugge ma che vuole cambiare le cose". Infine una riflessione sulle poche cineaste in gara alla Mostra: "Anche noi ci siamo trovati in difficoltà rispetto al minore numero di registe che hanno mandato i propri film per quanto riguarda i lungometraggi, ma sul cortometraggio abbiamo voluto fare una scommessa in maniera provocatoria, dando spazio interamente a talentuose registe italiane che siamo certi possano alimentare una nuova generazione di cinema per il futuro prossimo".
D.Johnson--AT