-
Ddl nucleare al Senato mercoledì, probabile sì definitivo nel pomeriggio
-
I prezzi del diesel a nuovi record negli Usa
-
Donatella Versace, torno nella moda con un nuovo brand
-
Lo stilista Vacca nominato da Giuli consigliere per il cinema
-
Tajani, 'assenza Meloni? Per l'Italia l'Onu resta strumento fondamentale'
-
Calcio: Mbappé, 'Zidane provò a portarmi al Real a 13 anni, ora è il mio ct'
-
Abodi, 'sport sia strumento concreto di inclusione e coesione sociale"
-
Ferrero, ai dipendenti oltre 2.500 euro lordi di premio legato agli obiettivi
-
Mezzaroma, 'scuola infanzia abbandonata a Casalnuovo diventa luogo di vita'
-
Si apre la corsa agli Oscar, irrompe La Bola Negra tra Odissea e Dune - Parte 3
-
Tajani, 'mi scuso con le donne, non le ho mai volute offendere'
-
Il gas prosegue in forte calo (-7,4%) sul mercato di Amsterdam
-
Nepi, 'sport è di tutti quando non crea barriere ma apre le porte'
-
Dalla favela di Rio al Congresso Usa, premiato il progetto di Maré
-
Borsa: Milano svetta con Technoprobe, Banco Bpm e Unicredit
-
Lo spread Btp-Bund scende a 88 punti, forte calo dei rendimenti
-
Con i dati privati un modello di IA che batte quello di Google
-
Macron, 'proverò a orientare Trump verso buone decisioni sull'Ucraina'
-
Trump cala ancora nei sondaggi, il consenso degli americani al 29%
-
Borsa: Europa chiude in rialzo col petrolio e dialogo Usa-Cina
-
Poste sale al 67% di Tim nel primo giorno di riapertura dell'Opas
-
Enel potenzia il suo parco eolico Coriscada in Spagna
-
Giorgia, il 16/10 arriva G+1, nuova versione dell'album G con brani inediti e live
-
Borsa: Milano chiude in deciso rialzo (+1,6%)
-
Spagna: De la Fuente sarà ct della nazionale fino al 2032
-
Ue, 'rischio carenze carburanti aerei, possibile Consiglio straordinario ministri'
-
La pianista Maya Oganyan apre a Bologna la stagione autunnale di Conoscere la Musica
-
Sfera Ebbasta, il nuovo album Purosangue esce l'11 dicembre
-
Il cielo in una stanza, 7 ottobre esce docu girato nel carcere di Chiavari con Sayf
-
Borsa: Europa avanza col calo del petrolio, Milano +1,6%
-
In Spagna investimenti esteri in crescita del 31,2% nel primo semestre
-
Un italiano premiato al più grande concorso di astrofotografia
-
Fitwalking for Ail, torna la camminata per la ricerca sui tumori del sangue
-
'I nomi della musica' racconta il compositore Francesco Filidei
-
Il petrolio accentua il calo, anche il Brent sotto i 100 dollari
-
Le rinnovabili avanzano ma occorre accelerare verso l'obiettivo del 2030
-
Circolo di Ave inaugura la IX Stagione concertistica col 'Premio Paganini' Simon Zhu
-
Festival ArteScienza, omaggio al compositore Franco Evangelisti
-
Il pool tv della Casa Bianca non seguirà Trump dopo il bando alla Cnn
-
Nasce 'Glass is love', scegliere il vetro significa proteggere ciò che amiamo
-
Bessent, 'le compagnie aeree iraniane saranno bloccate dal 23 settembre'
-
Azimut sale al 100% di Kennedy Capital Management negli Usa
-
Cern, iniziate le operazioni di disconnessione dell'acceleratore Lhc
-
Brad Pitt e una Hollywood senza più favole in Le nuove disavventure di Cliff Booth
-
Borsa: l'Europa corre col petrolio e il dialogo Cina-Usa
-
Mef, mandato alle banche per un Btp Green sindacato a 12 anni
-
A Bologna inaugurata la 43/a edizione di Cersaie, quasi 600 espositori
-
Trovato morto a 27 anni Presley Gerber, il figlio di Cindy Crawford
-
Mazzola: Malagò "no a pene collettive per i fatti di Torino, siano puniti i singoli"
-
Si allunga l'orario degli uffici dell'Agenzia delle Entrate
Moulin/Lellouche, eroe e martire di Francia
Adèle Exarchopoulos, alcolista cronica in Garance
(di Francesco Gallo) Nella maratona di oggi al Festival di Cannes erano ben tre i film il concorso rispetto ai ventidue totali. A scendere in campo per primo il regista ungherese László Nemes con 'Moulin' film storico-biografico che invece batte bandiera francese e, non a caso segue le vicende di Jean Moulin (Gilles Lellouche), a capo della Resistenza francese e delegato del generale Charles de Gaulle durante l'occupazione nazista della Francia. E nel film pieno di orrori c'è la diabolica dialettica tra lui, uomo tutto di un pezzo e incorruttibile e il famigerato Klaus Barbie (Lars Eidinger). Ovvero uno storico ufficiale delle SS soprannominato "il macellaio di Lione" per le torture e deportazioni contro membri della Resistenza francese ed ebrei. Tra i suoi crimini più noti vi fu appunto l'arresto e la tortura di Jean Moulin nel 1943. E, va detto, gran parte del film di Nemes descrive puntualmente queste torture raffinate che colpiscono il partigiano nel lungo periodo di prigionia. Ma Moulin non crolla e preferisce il martirio. Per László Nemes, autore di Son of Saul, è il suo debutto in lingua francese in un film classico, solido e rigoroso, girato in 35 mm con il direttore della fotografia Mátyás Erdély, suo collaboratore abituale. Di tutt'altra pasta è 'Garance' il nuovo film di Jeanne Herry sempre in concorso oggi a Cannes e che ha in comune col primo la sola ambientazione francese. La protagonista è Adèle Exarchopoulos, che con La Vie d'Adèle nel 2013 vinse la Palma d'Oro, ma questa volta è appunto Garance, un'aspirante attrice di poco successo ma dalle molte inquietudini. Una che si ritrova a fare recite per le scuole vestita da pappagallo, a partecipare a reading e a doppiare film di serie B, certo per il resto la ragazza nella vita e davvero esuberante balla nei locali al suono della musica techno e beve molto, troppo. Ormai è un alcolista anche se ha trovato l'amore della sua vita in Pauline, (Sara Giraudeau) una scenografa che si dedica totalmente a lei. Ma arriva il giorno del giudizio ormai le viene diagnosticato un alcolismo grave che potrebbe portarla ben presto alla morte dovrà così scegliere se continuare a vivere. Dice la regista al suo quarto lungometraggio dopo il successo di Elle l'adore (2014), Pupille - In mani sicure (2018) e Je verrai toujours vos visages (2023): "Dentro questa ragazza che ha attraversato tante esperienze c'è un caotico paesaggio dove amore e distruzione coesistono". Per Adèle Exarchopoulos questo film, in corsa anche per la Queer Palm, potrebbe rappresentare il ruolo della vita. Infine sul tema dell'attrice mancata e dell'alcolismo femminile c'è chi ha pensato a 'Opening Night' di John Cassavetes con Gena Rowlands attrice teatrale in crisi psicologica e alcolica. Il film ha anche la stessa atmosfera nervosa, emotivamente caotica e febbrile propria di Garance. Nel cast anche Sara Giraudeau, Raya Martigny, Mathilde Roehrich, Sara-Jeanne Drillaud e Rudgy Pajany. Il film è prodotto tra Francia e Belgio e distribuito da StudioCanal.
G.P.Martin--AT
