-
Merkel, la Cdu continui a costruire ponti nel segno di Adenauer
-
Il petrolio chiude in forte calo a New York, Wti cede il 4,50% a 95,79 dollari
-
Universal candiderà agli Oscar la Hathaway come attrice non protagonista
-
L'Europa seleziona 13 aziende per i computer quantistici del futuro
-
Ddl nucleare al Senato mercoledì, probabile sì definitivo nel pomeriggio
-
I prezzi del diesel a nuovi record negli Usa
-
Donatella Versace, torno nella moda con un nuovo brand
-
Lo stilista Vacca nominato da Giuli consigliere per il cinema
-
Tajani, 'assenza Meloni? Per l'Italia l'Onu resta strumento fondamentale'
-
Calcio: Mbappé, 'Zidane provò a portarmi al Real a 13 anni, ora è il mio ct'
-
Abodi, 'sport sia strumento concreto di inclusione e coesione sociale"
-
Ferrero, ai dipendenti oltre 2.500 euro lordi di premio legato agli obiettivi
-
Mezzaroma, 'scuola infanzia abbandonata a Casalnuovo diventa luogo di vita'
-
Si apre la corsa agli Oscar, irrompe La Bola Negra tra Odissea e Dune - Parte 3
-
Tajani, 'mi scuso con le donne, non le ho mai volute offendere'
-
Il gas prosegue in forte calo (-7,4%) sul mercato di Amsterdam
-
Nepi, 'sport è di tutti quando non crea barriere ma apre le porte'
-
Dalla favela di Rio al Congresso Usa, premiato il progetto di Maré
-
Borsa: Milano svetta con Technoprobe, Banco Bpm e Unicredit
-
Lo spread Btp-Bund scende a 88 punti, forte calo dei rendimenti
-
Con i dati privati un modello di IA che batte quello di Google
-
Macron, 'proverò a orientare Trump verso buone decisioni sull'Ucraina'
-
Trump cala ancora nei sondaggi, il consenso degli americani al 29%
-
Borsa: Europa chiude in rialzo col petrolio e dialogo Usa-Cina
-
Poste sale al 67% di Tim nel primo giorno di riapertura dell'Opas
-
Enel potenzia il suo parco eolico Coriscada in Spagna
-
Giorgia, il 16/10 arriva G+1, nuova versione dell'album G con brani inediti e live
-
Borsa: Milano chiude in deciso rialzo (+1,6%)
-
Spagna: De la Fuente sarà ct della nazionale fino al 2032
-
Ue, 'rischio carenze carburanti aerei, possibile Consiglio straordinario ministri'
-
La pianista Maya Oganyan apre a Bologna la stagione autunnale di Conoscere la Musica
-
Sfera Ebbasta, il nuovo album Purosangue esce l'11 dicembre
-
Il cielo in una stanza, 7 ottobre esce docu girato nel carcere di Chiavari con Sayf
-
Borsa: Europa avanza col calo del petrolio, Milano +1,6%
-
In Spagna investimenti esteri in crescita del 31,2% nel primo semestre
-
Fitwalking for Ail, torna la camminata per la ricerca sui tumori del sangue
-
Un italiano premiato al più grande concorso di astrofotografia
-
'I nomi della musica' racconta il compositore Francesco Filidei
-
Il petrolio accentua il calo, anche il Brent sotto i 100 dollari
-
Le rinnovabili avanzano ma occorre accelerare verso l'obiettivo del 2030
-
Circolo di Ave inaugura la IX Stagione concertistica col 'Premio Paganini' Simon Zhu
-
Festival ArteScienza, omaggio al compositore Franco Evangelisti
-
Il pool tv della Casa Bianca non seguirà Trump dopo il bando alla Cnn
-
Nasce 'Glass is love', scegliere il vetro significa proteggere ciò che amiamo
-
Bessent, 'le compagnie aeree iraniane saranno bloccate dal 23 settembre'
-
Cern, iniziate le operazioni di disconnessione dell'acceleratore Lhc
-
Azimut sale al 100% di Kennedy Capital Management negli Usa
-
Brad Pitt e una Hollywood senza più favole in Le nuove disavventure di Cliff Booth
-
Borsa: l'Europa corre col petrolio e il dialogo Cina-Usa
-
A Bologna inaugurata la 43/a edizione di Cersaie, quasi 600 espositori
Fatherland, il ritorno di Thomas Mann nella Germania 1949
In concorso a Cannes il film di Pawel Pawlikowski
(di Francesco Gallo) È un ritorno in patria in bianco e nero e molto cupo quello dello scrittore tedesco Thomas Mann (Hanns Zischler) e di sua figlia Erika (Sandra Hüller) in 'Fatherland', film in concorso oggi a Cannes del regista polacco Paweł Pawlikowski. A bordo di una Buick nera guidata da Erika, i due nel 1949 attraversano un Paese ormai diviso e pieno di rovine. È il primo ritorno in patria per Mann dopo la fuga negli Stati Uniti tredici anni prima, una scelta sofferta ma necessaria per ricucire con una patria che per alcuni aveva tradito e che ormai quasi non riconosce più. L'occasione ufficiale era il bicentenario della nascita di Goethe, celebrato sia nella Germania Ovest che nella zona sovietica, e Mann forse per troppa vanità e narcisismo (cosi almeno appare nel film), accettò entrambe le visite. Gesto che non piacque all'una e l'altra parte. Mann, come si vede puntualmente nel film di Pawlikowski, cercò infatti di mantenere sempre una posizione ambigua e autonoma: non era comunista, ma criticava anche l'Occidente. Era comunque contro il capitalismo aggressivo e il riarmo tedesco. Tra città distrutte e paesaggi segnati dalla guerra raccontati da una grande fotografia e da un'altrettanto grande ricostruzione storica, il viaggio si trasforma ben presto in una riflessione sulla cultura tedesca e sul ruolo degli intellettuali in un'epoca di profonde fratture. Ma la figura più forte del film è sicuramente quella della figlia maggiore, Erika Mann, attrice e giornalista che in quel viaggio fu vigilissima e attenta rispetto a qualsiasi ambiguità verso il passato tedesco si volesse attribuire al padre. Erika, tra l'altro, era la preferita dei sei figli di Mann, una donna omosessuale molto più radicale politicamente di Mann in quanto ad antinazismo. Ma che Mann fosse comunque un padre disattento si vede quando riceve senza troppo dolore la notizia del suicidio del figlio Klaus con un overdose di barbiturici avvenuto proprio a Cannes nel 1949. Klaus, scrittore, giornalista, militante antinazista e apertamente omosessuale era, tra l'altro, l'autore del celebre romanzo 'Mephisto', feroce ritratto dell'opportunismo culturale sotto il nazismo. Per Pawlikowski quest'opera "ha evidenti risonanze contemporanee" e non riguarda solo il 1949, ma anche il presente. E questo soprattutto per il modo in cui le ideologie oggi polarizzano il discorso pubblico: "Ci sono narrative che appiattiscono tutto… ti costringono a scegliere da che parte stare.". 'Fatherland' è tratto liberamente dal romanzo 'The Magician' di Colm Tóibín ed è stato girato tra Polonia, Germania e Italia. La fotografia è di Łukasz Żal, collaboratore storico di Pawlikowski in 'Ida' e 'Cold War'. A produrlo, Mubi, OUR Films (una società Mediawan, Italia), Extreme Emotions (Polonia), Nine Hours (Germania) e Chapter 2 (una società Mediawan, Francia), in collaborazione con Circle One (Italia) e Apocalypso Pictures.
M.King--AT