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Paolo Fresu a Umbria Jazz con Kind of Miles il 4 luglio al Teatro Morlacchi
L'artista: 'La visione del mondo di Miles sia di insegnamento per la società di oggi'
Paolo Fresu sarà a Umbria Jazz con Kind of Miles il 4 luglio al Teatro Morlacchi di Perugia. Paolo Fresu, trombettista; Paolo Fresu, voce narrante. Il primo è conosciutissimo, il secondo molto meno. "Entrambi" sono i protagonisti di Kind of Miles, spettacolo teatrale e concerto nello stesso tempo. Nell'anno del centenario della nascita di Miles Davis, scomparso nel 1991, Fresu riflette, racconta, evoca quella che resta una delle figure fondamentali della musica del Novecento. Non solo del jazz. Lo fa dal suo punto di vista, ovvero di un artista che ha molto amato la musica visionaria di Miles e ne ha tratto ispirazione, a partire dalla ossessione di spingere sempre più avanti i confini della propria dimensione creativa. Come Miles, nemmeno Fresu ama la routine, tanto meno restare fermo su ciò che ha già fatto. In questo senso Paolo Fresu è un davisiano doc: "Credo che in questo momento storico, al di là dell'estetica, ci sia un bisogno impellente di vedere oltre le cose. Forse saranno proprio la visionarietà, la poesia e il coraggio a darci la possibilità di salvare il pianeta", le sue parole, riportate dall'ufficio stampa di Umbria Jazz. Una visione della musica, e della vita, che assumono un significato particolare nel periodo storico che stiamo vivendo: "Spero che Miles possa aver insegnato non solo a me ma a molti altri il coraggio di portare avanti le battaglie su questioni che dovrebbero essere da tutti condivise, far sì che la sua visione del mondo possa essere di insegnamento per la società di oggi". Come certamente è davisiano anche per quel suono che sa di malinconia esistenziale, struggente e lirico, che era di Miles come lo è di Fresu. La piece teatrale vive dell'incrocio tra la recitazione di Fresu, i brani musicali originali, suonati con fidati e abituali partner come Bebo Ferra (chitarra elettrica) Christian Meyer (batteria), Dino Rubino (pianoforte e Fender Rhodes) Federico Malaman (basso elettrico), Filippo Vignato (trombone, multieffetti, synth), Marco Bardoscia (contrabbasso) e Stefano Bagnoli (batteria), e le parti video. Kind of Miles è stato prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano per la regia di Andrea Bernard, recentemente insignito del Premio Abbiati per la regia del Don Carlo di Verdi. Paolo Fresu sarà anche tra i protagonisti del progetto Tutta Vita Live (il 9 all'Arena), nato da un'idea di Valentina Cenni che con Stefano Bollani ha riunito lo stesso Fresu, Enrico Rava, Daniele Sepe, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni senza altro obiettivo che quello di fare musica insieme. Progetto che è una perfetta istantanea della situazione del jazz made in Italy: "Il jazz italiano fotografato nella sua ricchezza fa si che sia diverso da quello di altri paesi proprio per la varietà e particolarità culturale del nostro" afferma Fresu.
M.White--AT