-
Ostigard assiste a distanza alla nascita del figlio, è il Mondiale dei papà
-
Tra arte e moda, Qasimi porta l'opera di Hassan Sharif in passerella
-
Alla Milano Fashion Week l'evoluzione di Canali, 'oggi paga la coerenza'
-
Eleventy festeggia 20 anni in equilibrio tra stile e comfort
-
Mondiali: Spagna-Arabia Saudita 4-0
-
Media Teheran, delegazione iraniana lascia i colloqui in protesta contro Trump
-
Leader Hezbollah, 'non c'è alcuna zona di sicurezza per Israele in Libano'
-
Ghalibaf, 'Trump stia attento a quello che dice, il nostro esercito è pronto'
-
Della Valle (Tod's), per la moda il peggio è passato
-
>ANSA-FOCUS/Simon Cracker, l'estate fastidiosa di chi non ha soldi
-
Media Iran, 'pausa nei colloqui per consultazioni interne'
-
Medimex 2026, Premio Assante ai Pet Shop Boys dopo il live a Taranto
-
Scott Eastwood, un figlio d'arte moltiplicato per cento
-
Franco Nero, in memoria dei bambini di Gaza per Un mare di piccoli lenzuoli bianchi
-
Trump, Starmer si dimetterà, ha fallito su immigrazione ed energia
-
Mondiali: Fifa distribuirà 871 milioni alle 48 in gara, è record
-
Trump minaccia, 'Iran fermi i suoi proxy in Libano o colpiremo ancora'
-
Claudio Covato vince Musicultura, arena sold out con le Vibrazioni e Sorrenti
-
Trump all'Iran, 'se chiudete Hormuz non avrete più un Paese'
-
Sua anche la crono finale, Finn vince il Giro Next Gen
-
Vance, 'abbiamo fatto progressi nelle ultime ore, speriamo di farne altri'
-
MotoGp: Rep. Ceca; vince la Ducati di Marc Marquez, terzo Bagnaia
-
Nabil Shehata, 'La musica unisce le persone e ci insegna a vivere insieme''
-
Media Iran, 'Hormuz chiuso finchè non sarà rispettata la tregua in Libano'
-
Negli enti pubblici 117 cariche da rinnovare entro l'anno
-
Si estende allerta super caldo pure in Gb, attese temperature fino a 37 gradi
-
Via ai colloqui sull'Iran, incontro tra delegazione Usa e Pakistan
-
Pezeshkian, 'non cerchiamo l'atomica, ma non rinunceremo ad arricchimento uranio'
-
Hamas, nove morti e 41 feriti a Gaza nelle ultime 24 ore
-
A Skopje l'ottavo Pride è marcia di protesta, 'no all'emarginazione'
-
Kiev, tre morti e diversi feriti in raid russi nell'est
-
Trump, diverse persone arrestate per vandalismo alla vasca al Lincoln Memorial
-
Ondata di caldo in Francia, vietato il consumo di alcol nelle zone in allerta rossa
-
Messina e Rizzo nuovi direttori creativi di Moschino
-
MotoGp: Bezzecchi squalificato a Brno 'chiedo scusa a tutta la comunità del Circus'
-
Mondiali: Nagelsmann 'è stata la vittoria del gruppo'
-
Media Iran, 'lo stretto di Hormuz resta chiuso'
-
Ancora ribassi per i carburanti, benzina al self a 1,837 euro
-
Carlo III pubblicherà la dichiarazione dei redditi, è la prima volta di un re inglese
-
Mondiali: Tunisia-Giappone 0-4
-
Media Beirut, 7 morti in nuovi raid israeliani nel sud del Libano e nella Bekaa
-
Vance arrivato in Svizzera per i colloqui con l'Iran
-
Smotrich: 'Resteremo per anni nelle zone che controlliamo in Libano'
-
Mondiali: Ecuador-Curaçao 0-0
-
Trump difende i lavori alla vasca del Lincoln Memorial
-
Mondiali: la Germania batte in rimonta la Costa d'Avorio, 2-1 al 94'
-
Mondiali: Germania-Costa d'Avorio 2-1
-
Motogp: ricorso respinto, i giudici confermano la squalifica a Bezzecchi
-
Vance parte per la Svizzera per i colloqui con l'Iran
-
Mondiali: l'italiano Mariani arbitrerà Colombia-Congo
Verdone, 'Scuola di seduzione commedia contemporanea'
Andrà su Paramount+, ma il regista promette "che il prossimo film sarà per la sala"
(di Francesco Gallo) Carlo Verdone dopo quattro serie di 'Vita da Carlo' torna a fare un film, 'Scuola di seduzione', ma non è per quella sala che lui ha sempre sostenuto. La commedia corale e "molto contemporanea", prodotta da Luigi e Aurelio De Laurentiis, sarà infatti visibile in esclusiva dal primo aprile solo su Paramount+. "Sto già lavorando al prossimo film - dice quasi a giustificarsi stamani in conferenza stampa Verdone a chi gli chiede il perché - e questa volta prometto sarà per la sala". In 'Scuola di seduzione' ci troviamo comunque di fronte a sei persone con chiari problemi di affettività che si rivolgono a una 'love coach' (Karla Sofía Gascón) che promette con i suoi particolari metodi di rimetterli in carreggiata. Tra questi sei personaggi troviamo: Lino Guanciale, un cinquantenne che vive ancora con la madre che lo gestisce totalmente; Vittoria Puccini ormai 'invisibile' per il marito; Beatrice Arnera un'influencer in caccia di fuffaguru; Euridice Axen, una libraia omosessuale che crede di portare iella e, infine, lo stesso Verdone nei panni di Clemente, un musicista pensionato che è approdato a questa scuola per un motivo davvero bello, ma che si scoprirà solo alla fine. Nel cast anche: Romano Reggiani, Elisa Di Eusanio, Irene Girotti, Jacopo Garfagnoli, Luca Seta, Camilla Bianchini, Duccio Camerini, Lucia Rossi, Matilde Piana, Cinzia Susino, Guglielmo Favilla, Pia Lanciotti, Lilith Primavera. "È stato per me un ritorno alle origini dopo quattro stagioni di 'Vita da Carlo' e a cinque anni da 'Si vive una volta sola' e confesso che inizialmente ho avuto davvero molta paura che non ce l'avrei fatta - dice Verdone che ha scritto la sceneggiatura insieme a Pasquale Plastino e Luca Mastrogiovanni -. Non è stata comunque una cosa facile. Volevo scrivere un film con tanti personaggi e in cui io, anche per numero di battute, ero pari agli altri". E aggiunge: "È una commedia molto contemporanea che rispecchia questo mondo squilibrato, triste e privo di ogni certezza e dove non si riesce più a capire dov'è il bene e il male. È un mondo pieno di megalomani dove c'è però anche tanta debolezza specie nei maschi che si sentono inadeguati, da qui forse anche i tanti femminicidi". Dice invece in un buon italiano Karla Sofía Gascón Ruiz (Premiata a Cannes nel 2024 e candidata all'Oscar nel 2025 per l'interpretazione nel film 'Emilia Pérez' di Jacques Audiard) che veste i panni di Ortensia: "Ringrazio tutti e soprattutto Carlo, il vero Cesare di Roma con cui ho avuto un rapporto bellissimo. E poi l'Italia dove sono stata a lavorare negli anni Novanta, è un po' la mia seconda patria". "Da Verdone sarei andato anche solo per portargli un caffè", dice scherzando Guanciale, mentre Vittoria Puccini sottolinea : "Ho sempre adorato fare commedie, ma con Carlo Verdone ero davvero in imbarazzo, avevo un timore reverenziale". "Se tu hai a disposizione 650 milioni all'anno e non li sai suddividere per competenze differenziate, è meglio che tu non faccia il ministro". Così, a fine conferenza, Aurelio De Laurentiis ha attaccato il ministro dei Beni Culturali Alessandro Giuli: "Devi prenderti le tue responsabilità o farti derubare perché la verità è che il cinema italiano molto spesso ha rubato i soldi pubblici".
Ch.P.Lewis--AT