-
Calcio: Inter-Atalanta a Manganiello, Massa per Como-Roma
-
Luchè, al via da Roma il tour nei palasport
-
Borsa: Milano chiude in calo (-0,95%), controcorrente Mps-Mediobanca ed Eni
-
Kings League, seconda giornata campionato tra stelle del web e partnership con Serie A
-
Red Bull Ivy 2026, definiti i finalisti della gara di arrampicata unica nel suo genere
-
Arriva il biopic su Bon Jovi, in lavorazione alla Universal Pictures
-
Ciclismo: Tirreno Adriatico, Lund Andresen vince la terza tappa
-
La sintonia e l'intesa musicale del Steve Gadd Trio fa tappa a Udine
-
Cementir, sale l'utile nel 2025, aumenta il dividendo a 0,3 euro
-
Josè Antonio Kast assume l'incarico di presidente del Cile
-
Sport e Salute al Mipim2026, Mezzaroma 'sport nuova frontiera rigenerazione urbana'
-
Directa, sei donne su dieci non si sentono economicamente indipendenti
-
Macron, 'consenso G7 per non cambiare posizione con Mosca, resta sforzo per Kiev'
-
Rancore, dal 3 aprile il nuovo album "Tarek da colorare"
-
Ed Norton spiega i segreti della longevità a LA Italia fest
-
Con la guerra allarme rincari per il pane, +45% i costi dell'energia
-
Mef, per taglio accise devono verificarsi tutte le condizioni previste
-
Via libera dell'Aie allo svincolo di 400 milioni di barili di petrolio
-
Annalisa, dal 13 marzo la nuova "Canzone stiva"
-
Teheran, 'preparatevi al petrolio a 200 dollari al barile'
-
Documenti, Starmer informato dei rischi della nomina di Mandelson
-
Trump, 'la guerra con l'Iran finirà presto'
-
Ritorno al tratturo, il docu con Elio Germano al Bif&st
-
Europa League: Italiano, 'stiamo balbettando, con la Roma proviamo a riprenderci'
-
Mac and cheese, salmone e sushi, il menu per le star dopo gli Oscar
-
Torino-Lione, c'è la prima talpa per scavare il tunnel di base in Italia
-
Santamaria, campione MotoGP in 'Idoli - Fino ultima corsa'
-
Compie 10 anni Prisma, la rete italiana che sorveglia le meteore
-
Melodie popolari in chiave jazz, ecco 'Love song from Abruzzo'
-
E' arrivato anche in Italia il 'decoder universale'
-
Confesercenti, 'rischio stangata da 6,9 miliardi da carburanti e 7,1 dalle bollette'
-
Birol (Iea) annuncia rilascio 400 milioni barili dalle scorte strategiche
-
Partito da Bangkok charter organizzato da Farnesina con 360 italiani
-
Santa Cecilia, Congratulazioni a Vida Miknevičiūtė per Premio Abbiati
-
Revolut ottiene la licenza bancaria nel Regno Unito
-
Borsa: Milano riduce calo (-0,8%) con l'Europa dopo l'avvio di Wall Street
-
Wall Street apre contrastata Dj -0,17%, Nasdaq +0,28%,
-
Kiev, 'delegazione ungherese arrivata in Ucraina non ha status ufficiale'
-
Spagna, il governo revoca formalmente l'ambasciatrice in Israele
-
Sonda della Nasa in caduta verso la Terra, rientro previsto per oggi
-
Sogin riapre al pubblico le porte di quattro centrali nucleari il 16 e 17 maggio
-
Petrolio ancora in netto rialzo a New York a 87,74 dollari al barile
-
A Sal Da Vinci la medaglia della città di Napoli
-
Borsa: l'Europa amplia il calo dopo l'inflazione Usa
-
BasicNet, ricavi 415,8 milioni, utile per la capogruppo con plusvalenza K-Way
-
Bif&st, le parole chiave dell'edizione 2026 sono Mediterraneo ed Europa
-
Pichetto, non ci sono rischi per approvvigionamenti di gas in Italia
-
Arriva a Roma Elvis Crespo, leggenda della musica latina e del merengue
-
Pichetto, 'sulle accise mobili il Mef valuta correzioni della legge quadro'
-
Shazam è ora disponibile su ChatGpt
Mac and cheese, salmone e sushi, il menu per le star dopo gli Oscar
Lo chef austriaco Wolfgang Puck prepara la cena post-cerimonia per il 32/o anno
(di Lucia Magi) Dopo la gloria, il richiamo della pancia. Domenica 15 marzo (la notte del 16, in Italia), come succede ogni anno al termine della cerimonia degli Oscar, circa 1.500 ospiti migreranno in gran fretta dalle poltroncine vellutate del cinema Dolby agli ampi spazi della Ray Dolby Ballroom. Le star ci arrivano proverbialmente affamate, dopo tre ore e mezza di premiazioni e discorsi, a cui si somma la sfilata sul tappeto rosso e una precedente laboriosa preparazione. Nel grande salone al piano superiore del teatro troveranno pronto un menu di oltre 70 piatti firmati dallo chef di origine austriaca Wolfgang Puck, da 32 anni dietro ai fornelli della festa più importante di Hollywood. Per servire attori, registi e produttori serve un piccolo esercito: 75 chef per i salati, 45 pasticcieri e più di 300 tra camerieri e responsabili di sala. Tra i grandi classici tornano alcuni dei piatti forti di Puck, come la chicken pot pie e i cracker al salmone a forma di statuetta, insieme alle porzioni di mac and cheese, alla pizza e ai mini hamburger di Wagyu. "Una volta ho provato a togliere la pizza perché volevo cambiare - ha raccontato lo chef all'anteprima del menu per i giornalisti accreditati - e tutti mi chiedevano: Wolfgang, dov'è la pizza?". Le cucine lavorano su quantità notevoli: circa 600 pizze fatte in casa, 3.000 agnolotti ai carciofi e 2.000 mini Oscar di cioccolato. Tra gli ingredienti utilizzati ci sono circa 90 chili di costata di manzo stagionata, 136 chili di salmone affumicato, 227 chili di funghi selvatici e 181 chili di formaggi. Non manca il lusso: circa 14 chili di caviale Kaluga e quasi otto litri di oro liquido a 24 carati per decorare i dessert con stencil a forma di statuetta. Tra le novità di quest'anno ci sono una stazione izakaya ispirata ai pub giapponesi e un angolo sushi dove cinque chef prepareranno handroll, nigiri e riso croccante. Per il dolce, oltre ai tradizionali mini Oscar, arriva uno strudel di mele basato sulla ricetta della madre di Puck e una macchina speciale per il gelato che permette di servire creme fresche per tutta la notte. Il menu tiene conto anche delle diete speciali. Puck ricorda quando Joaquin Phoenix arrivò alla festa dopo aver vinto l'Oscar per Joker: "Ci disse che tutto il suo gruppo era vegano. Lo portammo in cucina e gli servimmo i nostri piatti vegani. Alla fine mi disse: questo è il miglior ristorante vegano del mondo". L'ambiente viene allestito con lunghi tavoli e divanetti; gli invitati possono muoversi e decidere se mangiare in piedi o seduti, dopo aver riempito il piatto al buffet. In un angolo, anche la postazione dove i vincitori portano la statuetta per fare incidere il proprio nome. "Alla fine della serata - ci tiene a dire ai giornalisti Puck - quello che avanza lo impacchettiamo e lo mandiamo allo Skid Row (una zona di Los Angeles affollata di senza tetto), dove un'organizzazione ha messo a disposizione tavoli e piatti. Niente andrà sprecato".
A.O.Scott--AT