-
Assobibe, 'abolire sugar tax blocca oltre 1 miliardo di euro'
-
L'Estranea di Strippoli designato a rappresentare l'Italia agli Oscar
-
Regina (Confindustria): 'Grida d'allarme per l'energia, e ora la manovra è più complessa'
-
Marte, nel cratere Jezero un sistema di laghi e acque idrotermali
-
Borsa: l'Europa rallenta malgrado gli indici pmi, Milano +0,17%
-
Sardelli riporta in scena una delle opere perdute di Vivaldi, 'La costanza trionfante'
-
Bittarelli (itTaxi), pronti a sciopero senza interventi contro caro-carburanti
-
Calcio: Simonelli 'ok a mutualità, ma senza incrementi. Si ragioni su ricavi incrementali'
-
L'indice pmi composito dell'eurozona sale ai massimi degli ultimi 3 anni e mezzo
-
Marco Tronchetti Provera sale al 29,9% di Pirelli
-
Von der Leyen, 'Budapest ha fatto riforme, ora sbloccare 4,2 miliardi'
-
Ocse, Pil globale ha retto meglio del previsto ma ora capacità si stanno esaurendo
-
"Bach e la danza": il pianista iraniano Ramin Bahrami a Napoli per "Musica Urbana"
-
MotoGp: Honda, Chantra al posto di Mir in Giappone
-
Ocse rivede al rialzo stime pil Italia 2026 a +0,9%, invariato nel 2027, +0,6%
-
Nel latte dei delfini molecole simili a quelle del latte umano
-
Borsa Milano in rialzo con l'Europa (+0,56%) grazie al calo del petrolio
-
F1: Red Bull prolunga il contratto di Hadjar, "con noi fino al 2027"
-
Il prezzo del gas scende sotto 73 euro in avvio di giornata
-
Le Borse europee partono positive, Francoforte +0,57%
-
La Borsa di Milano apre in rialzo (+0,49%), in vetta Banco Bpm
-
Mimit, prezzi carburanti in lieve calo, benzina self a 2,155 euro
-
Lo spread Btp-Bund cala a 87,4 punti in avvio
-
Borse asiatiche incerte, si guarda a Iran e a summit Trump-Xi
-
Euro in lieve calo, scambiato a 1,1425 dollari
-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.329 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 89,53 dollari
-
Teheran, 'pronti a infliggere ad aggressori colpi devastanti e imprevedibili'
-
++ Burnham, 'al fianco di Israele ma azioni a Gaza a Cisgiordania ingiustificate' ++
-
Burnham, 'G20 lavorerà a standard sicurezza per l'IA con la presidenza Gb del 2027'
-
Zelensky, 'pronto a incontrare Putin in qualunque momento'
-
Valditara, 'nessuno scontro col Quirinale sui tetti di stranieri nelle classi'
-
Netanyahu, 'da Macron sbalorditiva dichiarazione grottesca'
-
Araghchi a Witkoff, 'Usa revochino blocco navale Usa e scongelino beni Iran'
-
Il cileno Kast critica l'Onu nel suo primo discorso al dibattito dell'Assemblea
-
Trump, 'Witkoff e Kushner hanno incontrato i mediatori iraniani'
-
Macron, 'a Gaza uno spettacolo che ci fa vergognare tutti'
-
Il petrolio chiude in calo a New York, a 94,97 dollari
-
Pirulli (Cisl), al tavolo con le imprese "complessità ma le stiamo affrontando"
-
Landini, al tavolo con le imprese 'la questione salariale è un punto fondamentale'
-
Trump rivela, 'colloqui tra responsabili iraniani e americani all'Onu'
-
Trump, favorevole ad un bando sull'export di diesel Usa
-
Bombardieri, a tavolo con le imprese nodo salari, confronto complesso ma si va avanti
-
In Liguria il terzo osservatorio italiano per il meteo spaziale
-
Anche Jennifer Lopez in Galleria a Milano per Vogue
-
Davide "Boosta" Dileo annuncia il nuovo album strumentalePianorama
-
Il Venezia conferma Stroppa nonostante le cinque sconfitte
-
Red Bull Cliff Diving, la finale 2026 a Polignano a Mare, tre in corsa per il titolo
-
Trump, 'l'Iran sta parlando con noi, anche oggi'
-
Napoli: lesione all'adduttore per Anguissa, fermo per 15 giorni
Gli "anni berlinesi" e la Trilogia di David Bowie in due graphic novel
In uscita per Bao Publishing il 6 marzo e per Feltrinelli Comics il 31 marzo
(di Mauretta Capuano) Gli "anni berlinesi" di David Bowie, i più creativi, sperimentali, ma anche più tormentati, quelli in cui aveva come coinquilino Iggy Pop, vengono rivisitati in due graphic novel in uscita a marzo 2026, nell'anno in cui si celebra il decennale della morte di un'icona senza tempo. L'artista tedesco Reinhard Kleist che ha ridefinito il concetto di biografia a fumetti, in 'Low - David Bowie e gli anni di Berlino', in uscita il 6 marzo per Bao Publishing, completa la biografia "emotiva" iniziata con il precedente Starman, in cui raccontava gli esordi del musicista. Un ritratto di Bowie e della sua Trilogia Berlinese, composta da Low, Heroes e Lodger, pubblicata fra il 1977 e il 1979, viene proposto anche nel graphic novel 'Ho lasciato ogni posto' di Lorenzo Coltellacci e Mattia Tassaro, che arriva in libreria il 31 marzo per Feltrinelli Comics. In entrambi Berlino, ancora divisa dal muro, non è sfondo ma protagonista della storia. "Per la prima volta ho la sensazione che questa tensione non sia soltanto dentro di me, ma che si trovi anche fuori, nelle strade di questa città" diceva Bowie. Con uno stile profondamente empatico, Kleist in 'Low' ci fa compiere un viaggio attraverso la scena musicale rivoluzionaria di Berlino Ovest e la sfrenata vita dei club, fino alle sessioni di registrazione agli Hansa Studios. Profonda e sfaccettata la storia si apre dopo il rivoluzionario tour americano del Duca Bianco e l'inizio degli iconici "anni berlinesi". Nel 1976, Bowie fuggì dalla frenetica follia e dall'abuso di sostanze del periodo di Los Angeles per raggiungere Berlino. In cerca di nuova ispirazione, David fa base in uno storico studio di registrazione a pochi passi dal muro che spacca in due la città, e ha per coinquilino Iggy Pop. Nasce 'Low', il primo album della sua Trilogia berlinese e l'amicizia tra Bowie e Iggy spinge entrambi gli artisti verso nuove vette creative. Lorenzo Coltellacci, autore di fumetti e albi illustrati, e Mattia Tessaro, illustratore, laureato in design della comunicazione, in 'Ho lasciato ogni posto' ritraggono un David Bowie diverso dal personaggio colorato e glamour della fase di Ziggy Stardust. Così poco rappresentato, malgrado l'enorme interesse di questa sua fase berlinese e con attorno comprimari straordinari come Iggy Pop, Brian Eno e Robert Fripp. Già autori di 'È mia la colpa - La vita dei Joy Division' e 'Morire non importa - The Cure: le radici del mito', in questo nuovo libro a fumetti raccontano la fine della musica anni settanta e l'inizio di tutto quello che sono stati postpunk e new wave negli anni ottanta e oltre. Mostrano come David Bowie - nome d'arte di David Robert Jones nato a Londra l'8 gennaio 1947 e morto a New York il 10 gennaio 2016 - abbia "cambiato la musica, per sempre. Ha cambiato noi, il nostro mondo. E ha cambiato se stesso, raggiungendo il massimo della creatività e consacrando definitivamente il rock a forma d'arte".
T.Wright--AT
