-
I pianisti Zeynep Ucbasaran e Peter Maté in concerto per Conoscere la Musica
-
Fonti Ue, 'la maggioranza dei 27 ritiene l'Ets indispensabile'
-
Florovivaismo, stop traffico nel Golfo blocca oltre mille container per Medio Oriente
-
'Vita mia', l'amicizia tra un'anziana nobildonna e una contadina
-
A Fabregas il Premio Bearzot, Gravina 'riconosciamo qualità e formazione'
-
Milan: Fofana, fatico nel nuovo ruolo e non credo sia ciò che cerca Deschamps
-
Zoppas, presto per conoscere impatto guerra su export Italia in MO
-
Netanyahu, morte di Larijani offre a iraniani l'opportunità di rovesciare il regime
-
In corso le riprese di Se ami qualcuno dillo, esordio alla regia di Marco Bonini
-
Tommy Cash torna in Italia con Figaro
-
Borsa: l'Europa accelera dopo Wall Street, Milano +1,7%
-
Jane Fonda contro Streisand dopo il tributo a Robert Redford
-
Itas Mutua approva il bilancio 2025 con 50,4 milioni di utile netto
-
I ricavi dalle vendite di vinile hanno superato il miliardo di dollari negli Usa
-
Amazon accelera le consegne negli Usa, in centinaia di città anche in 1 ora
-
Matera 2026, Eugenio Bennato, Antonella Albano e Mick Zeni per la cerimonia d'apertura
-
Per la Design Week apre il Superstudio Village in Bovisa
-
Il premio 'Arte del Cinema' al Bif&st a Trudie Styler, Valeria Golino e Luisa Ranieri
-
Interfaccia cervello-computer permette di digitare su una tastiera solo col pensiero
-
Napoli-Bari, attivata la prima tratta in Campania
-
Associazioni tpl, da crisi energetica impatto di 30 milioni al mese
-
Cuba consentirà agli emigrati di aprire conti in valuta estera
-
Tpl, via libera del Mit alle navette senza conducente a Imperia
-
Lincei, le università telematiche garantiscano un insegnamento di qualità
-
Stiglitz, 'shock petrolio, uno dei peggiori eventi per la democrazia'
-
In Sicilia 22,5 milioni di turisti nel 2025, meno italiani e più stranieri
-
Alesse (Adm), 'scambi avvengano nel rispetto delle regole e della concorrenza'
-
In arrivo piattaforma europea per garantire cure cardiovascolari in caso di crisi
-
Wayne Marshall dirige la Filarmonica Toscanini il 19 e 20 marzo a Parma
-
Scherma: riprende il Gran Prix di fioretto, 24 gli azzurri a Lima
-
Torna la Audi A2, ma sarà elettrica, il debutto in autunno
-
Calcio: investimenti su sostenibilità, Uefa si lega a Gruppo Schwarz
-
A2a chiude il 2025 con ricavi in crescita a 14 miliardi di euro
-
Germania, fiducia degli investitori a picco con la guerra in Iran
-
Döllner, il primo modello di Audi con tecnologia Sdv nel 2028
-
Orlopp, disposti a sederci con Unicredit ma serve bozza di proposta
-
Döllner, 'Concept C vera auto che segna il nuovo inizio di Audi'
-
Döllner, 'in Formula 1per competere per il campionato entro il 2030'
-
Il Sole arriva dal cuore della Via Lattea, è fuggito quasi 5 miliardi di anni fa
-
Tajani, 'non siamo parte della guerra, ma rimarremo nel Mar Rosso'
-
Gme, prosegue rialzo prezzo dell'elettricità a 147,5 euro al Mwh
-
Ipzs, un giglio per due emissioni della Collezione Numismatica 2026
-
Audi chiude il 2025 con un utile in crescita a 4,61 miliardi
-
Motogp: Bezzecchi 'novità Brasile, felice di provare la pista'
-
In Italia quasi un milione e mezzo con demenza, siglato protocollo per la prevenzione
-
Facile.it, aumento bollette luce e gas sale a 416 euro
-
Istat rivede al ribasso stime inflazione, prezzi a febbraio +1,5%
-
Il Colosseo diventa una moneta da un chilogrammo d'argento
-
Borsa: l'Europa gira in positivo, Milano +0,6%
-
Europa League: il romeno Kovacs arbitra Roma-Bologna
Cameron contro Netflix per l'acquisizione della Warner Bros
Sarandos risponde e lo attacca, entra nella polemica anche Ruffalo
Continua ad inasprirsi lo scontro per l'acquisizione di Warner Bros Discovery che vede in campi opposti Paramount Skydance e Netflix. Ha deciso di schierarsi, proprio mentre sta per scadere il termine posto per la chiusura della trattativa, anche James Cameron, che in una lettera inviata nei giorni scorsi al senatore Mike Lee, presidente della sottocommissione sull'antitrust di Capitol Hill (una delle autorità che sta vagliando la liceità del possibile accordo), sostiene che consentire a Netflix di acquistare lo studio potrebbe infliggere un colpo disastroso alle sale cinematografiche e indebolire una parte essenziale della macchina di Hollywood, con gravi perdite di posti di lavoro. "Il modello di business di Netflix è in netto contrasto con il settore della produzione e dell'esercizio cinematografico, che impiega centinaia di migliaia di americani", scrive Cameron, nella lettera resa pubblica inizialmente da Cnbc. "È quindi in netto contrasto con il modello di business della Warner Brothers, uno dei pochi grandi studi cinematografici rimasti". Il regista teme che se la piattaforma acquisisse lo studio diminuirebbe sostanzialmente il numero di progetti per il grande schermo e questo costituirebbe "un duro colpo per la comunità degli esercenti (i proprietari dei cinema e le loro decine di migliaia di dipendenti) in un momento critico in cui questa produzione verrà reindirizzata allo streaming". Una presa di posizione alla quale ha reagito prontamente il co-ceo di Netflix Ted Sarandos, sempre attraverso una lettera a Mike Lee: "Rispetto enormemente il signor Cameron e adoro il suo lavoro - sottolinea - ma la sua lettera travisa consapevolmente la nostra posizione e il nostro impegno per l'uscita dei film Warner". Il co-amministratore delegato di Netflix ricorda a Lee che "quando ci siamo incontrati e di nuovo quando ho testimoniato sotto giuramento davanti alla sottocommissione ho detto chiaramente che continueremo a distribuire i film della Warner Bros nelle sale con una finestra esclusiva di 45 giorni, esattamente come oggi. Questo non è un obiettivo provvisorio o una linea guida flessibile; è un numero fisso e un impegno fermo". Sarandos aggiunge di aver detto "la stessa cosa al signor Cameron quando ci siamo incontrati il ;;20 dicembre 2025, poco dopo aver annunciato il nostro accordo per l'acquisizione della Warner Bros". Il regista di Avatar viene criticato anche da Mark Ruffalo sul social Threads: "Quindi... la prossima domanda al signor Cameron dovrebbe essere questa - scrive l'attore -: 'Lei è contrario anche al monopolio che un'acquisizione da parte di Paramount creerebbe? O solo a quello di Netflix?'. Credo che la risposta sarebbe molto interessante per la comunità cinematografica e andrebbe posta immediatamente. Mike Lee è contrario anche alla vendita a Paramount? È preoccupato quanto lo è per la vendita a Netflix? Vogliamo tutti saperlo... Parlo a nome di centinaia di migliaia di filmmakers in tutto il mondo".
J.Gomez--AT