-
Riprendono a circolare i primi treni in Germania
-
Mondiali: Kane non punge, l'Inghilterra frena col Ghana
-
Zendaya e Holland a Roma per Spider-Man, 'siamo maturati con questi personaggi'
-
Sorella attivista Flotilla liberato,'domani è il compleanno, siamo al settimo cielo'
-
Calcio: Leao, decido la mia vita dopo il Mondiale
-
Vasco Rossi in concerto davanti a 30mila, 'finalmente ad Ancona'
-
Il mondo del lavoro nell'era dell'Ia, 'sfida della tecnologia alla democrazia'
-
Checco Zalone dottore in pianoforte a Foggia, 'quel mio sogno da jazzista'
-
Mondiali: Infantino, 'Trump alla finale, consegneremo insieme il trofeo'
-
Tajani, liberati i due attivisti italiani della Flotilla in Libia
-
La popolarità di Trump a picco all'estero, peggio di lui solo Netanyahu
-
Warner Bros. celebra Tom Cruise in attesa di Digger, il nuovo film di Iñárritu
-
Visita in Belgio dell'imperatore del Giappone Naruhito
-
Ravenna Fc, Ronaldinho sarà tesserato come giocatore
-
Rubio, gli Usa non accetteranno pedaggi o tariffe su Hormuz
-
Putin, 'negoziati sulla base degli accordi di Istanbul e se Kiev cede i territori'
-
Gas: future in rialzo a 42,28 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund a 72,5 punti
-
Mondiali: cambiate le regole per l'Iran, a Seattle due giorni prima della partita
-
Borsa: Europa contiene il calo in chiusura, Londra -0,09%
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -1,46%
-
Ritrovata una composizione autografa di Gaetano Donizetti
-
Assobirra, in Italia consumi si mantengono sopra 21 milioni di ettolitri
-
Giorgetti, taglio accise non serve più col calo dei prezzi dei carburanti
-
Orcel, su risiko siamo solo osservatori e questo è divertente
-
Leonardo, 1,2 miliardi investimenti in piano transizione climatica
-
Orcel, in Commerz ora più probabile che otteniamo il controllo
-
TriesteLovesJazz, concerto di piano all'alba e all'eclissi solare al castello
-
Teatro alla Filarmonica Romana, il futuro distopico di 'Per futili motivi'
-
Bf.Capital sbarca nel mercato italiano del private debt
-
L'Italvolley ritrova Lavia, De Giorgi 'un ritorno importante e desiderato'
-
Iran, tre giorni festivi a Teheran per i funerali di Ali Khamenei
-
Rombo di tuono e ticchettio della pioggia con i Munekaido e i loro tamburi
-
Anatra morta nella Reflecting Pool, si teme avvelenamento per vernice e alghe
-
Chalamet e Selena Gomez insieme per un film di animazione sugli alieni
-
Stefano Bollani, 'La musica è gioia e una questione di colpi di fulmine'
-
Mondiali: il 'cooling break' della discordia, allo stadio il Dj contro i fischi
-
All'asta in Gb le chitarre di Johnny Marr, un pezzo di storia degli Smiths
-
Il 10 luglio arriva su Mubi l'opera prima di Inarritu, Amores Perros, restaurato in 4k
-
Kevin Bacon sarà protagonista in nuovo thriller horror prodotto da Amazon Mgm
-
Ondata di afa in Europa, centinaia di scuole chiuse parzialmente in Gb
-
Rottamazione quinquies, pronte le comunicazioni con importi e rate
-
Fonti Ue, 'l'Italia ha un mese di tempo, poi perderà i fondi Safe'
-
Trump in calo ancora nel sondaggi, solo il 30% degli americani lo approva
-
Schillaci, Ue rischia di diventare solo industria di trasformazione di farmaci
-
Pitti bimbo al via tra moda e lifestyle con 112 marchi
-
Richemont potenzia la pelletteria a Scandicci, 10 milioni l'investimento
-
La Fia adotta modifiche ai motori per il 2027 e il 2028
-
Lazio: è ufficiale, Gattuso nuovo tecnico
-
IMAGinACTION compie 10 anni, a Ravenna sei giorni con i protagonisti della musica
I moderni flaneur di Jonathan Anderson per Dior in passerella a Parigi
Tra top in paillettes, orientalismi e giacche Bar, c'è anche l'alta moda di Paul Poiret
Top di paillettes con scolli a V, giacche Bar, broccati e velluti, cappotti con manicotti di pelliccia e pantaloni skinny. C'è tutto un mondo di contaminazioni diverse, solo apparentemente contrastanti, nella seconda collezione maschile disegnata da Jonathan Anderson per Dior. Una collezione che sta facendo discutere, non poco, soprattutto sul web. Ma cominciamo dal principio: ieri pomeriggio a Parigi al Musee Rodin è stata presentata la seconda collezione uomo di Anderson, lo stilista irlandese che sta guidando la maison presieduta da Delphine Arnault (figlia primogenita di monsieur Bernard Arnault, proprietario del gruppo Lvmh, cui appartiene Dior). Anderson è il primo designer nella storia della casa di moda francese a cui fanno capo tutte le collezioni (uomo, donna e couture) dai tempi di Monsieur Dior. In attesa di presentare la collezione di alta moda, Anderson ha voluto giocare con idee e influenze apparentemente contraddittorie per mostrare come, invece, possano trovano un senso messe insieme. Ha spiegato chiaramente il pensiero alla base della collezione per l'autunno/inverno 2026/27: vestirsi è un gioco di associazioni sfrenate. Da dove viene questo pensiero? Parte tutto da una passeggiata che Anderson ha fatto, a Parigi, verso l'atelier Dior al 30 di Avenue Montaigne, storica sede della maison. Lo stilista ha notato incastonata sul muro una piccola targa commemorativa con il nome di Paul Poiret, il couturier francese che liberò le donne dai corsetti e fu tra i massimi esponenti dell'orientalismo che conquistò la moda parigina all'inizio del Novecento. Celebre per le sue forme fluide e per i suoi riferimenti al Nord Africa, al Medio Oriente e all'Asia orientale, il couturier lavorava a pochi passi dalla sede di Dior. Da qui l'idea di Anderson di immagine dei giovani flaneur, che arrivano in passerella con capelli biondi a spazzola e parrucche punk giallo acceso (l'hair styling è di Guido Palau). E i loro look? Le contaminazioni più particolari inducono il designer a far sfilare pezzi del guardaroba formale e altri ispirati a Poiret (come la mantella in broccato o i pantaloni in raso lucido a stampe floreali), denim, parka e cappotti con i manicotti di pelliccia, top di paillettes in colori accesi come viola o verde e polo con le spalline ricamate di cristalli. Anderson reinterpreta l'iconica giacca Bar in versione corta ma propone anche la Napoleon jacket (con alamari e ricami in corda) e la field jacket con gli inserti in shearling, abbinate a pantaloni skinny. E poi blazer corti, frac, camicie con il colletto lavallière. In effetti il confine tra maschile e femminile è molto sfumato, anche nel mix di materiali come tweed, velluti, jacquard con ricami scintillanti, frange dense e passamanerie. Il vezzo? i colletti plissettati rimovibili che si annodano sul collo sopra le camicie, già amatissimi sui social network, anche dal pubblico femminile. Intanto allo show è stata una parata di star, tra cui Robert Pattinson, Lewis Hamilton, Louis Garrel, Jamie Dornan, Luca Guadagnino.
W.Morales--AT
