-
Mondiali: col Paraguay finisce 0-0, Australia ai sedicesimi
-
Borsa: il Kospi perde oltre l'8%, Seul attiva il circuit breaker
-
Venezuela, il musicista Dudamel prepara un piano d'aiuti internazionali per il sisma
-
Venezuela, il bilancio del terremoto sale ad almeno 235 morti
-
Mondiali: Tunisia ko 3-1, Olanda ai sedicesimi contro il Marocco
-
Mondiali: Ecuador, Noboa proclama un giorno festivo dopo la vittoria sulla Germania
-
Venezuela, Rodríguez conferma l'arrivo di soccorritori internazionali
-
Mondiali: Ecuador-Germania 2-1
-
++ Mondiali: Curacao-Costa d'Avorio 0-2 ++
-
Re Carlo ha pagato più di 30 milioni di sterline di tasse dal 2022
-
L'Argentario Sailing Week-Miramis Trophy di vela al via
-
Corte Suprema argentina obbliga Milei a rispettare legge su finanziamento università
-
Unità di crisi, 'molte segnalazioni di italiani che non rispondono in Venezuela'
-
Morto un italo-venezuelano nel crollo di un edificio per il sisma a La Guaira
-
Rutte, 'l'Italia ha fatto quello che è previsto dagli accordi bilaterali con Usa'
-
Abodi-Malagò 'c'è consapevolezza reciproca sulle priorità'
-
Nations League: l'Italia superata 3-0 dall'Ucraina
-
Macron, 'viviamo in un clima caldo, niente gelo tra Italia e Francia'
-
Meloni, 'a volte non siamo d'accordo ma mai relazioni glaciali con Macron'
-
Meloni, 'mai partecipato al conflitto in Iran, fatto quanto detto in Parlamento'
-
Meloni, presto conferenza internazionale sul Libano post Unifil
-
Meloni, da Rutte entusiastica ricostruzione confusionaria, serve prudenza
-
L'Ue proroga di un anno delle sanzioni economiche contro Mosca
-
Macron, con Meloni lanciamo coalizione su meccanismo post Unifil in Libano
-
Macron, Francia e Italia sono partner naturali e indispensabili
-
Venezuela, quasi 40 mila persone ancora disperse dopo il terremoto
-
Terremoto in Venezuela, bilancio provvisorio delle vittime sale a 188
-
Loro 1 di Sorrentino su Berlusconi a Schermi di piombo, la rassegna in corso a Roma
-
Al via incontro Abodi-Malagò, primo confronto post elezione Figc
-
Auto: il tricolore Supersalita al giro di boa ad Ascoli
-
Doping: Nada Germania non analizzerà l'urina 'residuale' di Schwazer
-
Urban downhill: il Red Bull Cerro Abajo torna a Genova, appuntamento al 28 giugno
-
Caldo estremo a Berlino, chiusa la cupola di vetro del Bundestag nel weekend
-
80 anni di Vespa, emessa oggi la moneta celebrativa
-
Il Foro Italico accoglie Doncic, canestri al Centrale per la stella Nba
-
Natasha Stefanenko, io divisa tra due cuori russo e italiano
-
Marina Berlusconi, 'creare le condizioni per competere a livello globale'
-
Ferrari: Hamilton chiede "calma, non ci sono scorciatoie verso il successo"
-
Il dividendo Fininvest per i figli di Berlusconi cresce a 150 milioni
-
Doncic da San Lorenzo al Campidoglio, incontro col sindaco
-
Il gas conclude fiacco a 40,6 euro al Megawattora
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con St, ancora in calo i titoli della difesa
-
Salta cessione di Cr Orvieto (Mcc) a Banca Fucino
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in leggero aumento a 73 punti base
-
Arera, tariffa elettricità per vulnerabili +4,6% nel terzo trimestre
-
Meloni e Macron a Cap d'Antibes, al via l'incontro bilaterale
-
Borsa: Milano chiude in lieve rialzo, Ftse Mib +0,28%
-
Per 250mo anniversario Usa Ny Public Library ricrea la birra di George Washington
-
Sito web per scomparsi, in Venezuela oltre 25000 dispersi
-
Gp Austria: Russell 'felice per Hamilton, è una minaccia per noi'
Aldo Fallai per Giorgio Armani, la mostra arriva a Roma
Fu inaugurata da Armani/Silos a Milano nel 2023
(di Patrizia Vacalebri) La mostra Aldo Fallai per Giorgio Armani 1977-2021 era stata inaugurata negli spazi di Armani/Silos a Milano nel 2023. Ora, il progetto dedicato alla collaborazione trentennale tra il grande fotografo e lo stilista scomparso di recente, progetto che nacque a cura dello stesso Giorgio Armani, di sua sorella Rosanna Armani e di Leo Dell'Orco, arriva a Roma, nella storica boutique di via Condotti, per essere visitata fino al 16 novembre. L'esposizione esplora i confini di una collaborazione unica, che ha definito l'essenza stessa di un'estetica che ha fatto breccia nell'immaginario collettivo. Il sodalizio artistico tra Aldo Fallai, fiorentino, classe 1943, e Giorgio Armani è iniziato a metà degli anni Settanta, ancora prima dell'avventura come solista dello stilista, per poi proseguire fino agli inizi degli anni Duemila e riprendere in anni recenti. Al momento del primo incontro, Armani era un giovane stilista freelance. Fallai, diplomato all'Istituto d'arte, era un grafico con una felice inclinazione per la fotografia. L'intesa fu immediata. Il primo, consapevole dei mutamenti sociali in atto che vedevano le donne acquisire potere e gli uomini vestirsi con più consapevolezza, era determinato a riscrivere le regole del vestire, creando un vero e proprio lifestyle. Il secondo lo accompagnava nella definizione di un immaginario nel quale evocazioni cinematografiche e cenni neorealisti si mescolano a echi della pittura tardorinascimentale e manierista, in una messa in scena che sa di vita e che per questo è profondamente autentica. L'uso del bianco e nero, e l'astrazione narrativa che ne deriva, è la scelta vincente: le immagini sono infatti immediate e senza tempo, di pura invenzione ma come catturate in un istante reale. Insieme aspirano a dipingere scene della miglior vita possibile, situazioni nelle quali lo spettatore si può rispecchiare, e ci riescono perché le immagini sono in primo luogo ritratti, o fotogrammi di un lungometraggio: pur concepite per far conoscere le collezioni, si concentrano sul carattere dei personaggi, facendo degli abiti un sottile complemento dell'essere, rispecchiando l'idea dello stilista che eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare. "Lavorare con Aldo mi ha permesso, fin da subito - aveva dichiarato Armani nell'inaugurare la mostra nel 2023 - di trasformare in immagini reali la fantasia che avevo in mente: che i miei abiti non erano soltanto fatti in una certa maniera, con certi colori e materiali, ma rappresentavano un modo di essere, di vivere. Perché lo stile, per me, è un'espressione totale. Insieme, in un dialogo sempre fluido e concreto, abbiamo creato scene di vita, evocato atmosfere, tratteggiato ritratti pieni di carattere. E rivedendo oggi tutto il lavoro realizzato, sono io stesso colpito dalla forte suggestione che questi scatti sanno ancora emanare, e dalla grande capacità di Aldo di cogliere le sfumature della personalità". "Il lavoro con Giorgio - aveva sottolineato Fallai - è stato il frutto di un dialogo naturale e continuo, e di grande fiducia da parte sua. Entrambi eravamo interessati a mettere in luce un aspetto dello stile legato al carattere e alla personalità, e questo si è tradotto in immagini che appaiono attuali oggi come ieri: una qualità resa evidente dall'allestimento della mostra, che non segue una sequenza cronologica. Dei trent'anni della nostra collaborazione ho ricordi vividi. Le produzioni erano sempre agili, snelle: si otteneva il risultato con pochi mezzi e senza effetti speciali. Questo, penso, ha fatto breccia nel pubblico".
Ch.Campbell--AT
