-
La Biennale dell'Antiquariato di Firenze premia il regista Julian Schnabel
-
Il City pronto al ricorso 'dimostreremo la nostra innocenza'
-
Ferragamo guarda agli anni 40
-
Msgm tra le stelle con Mario Schifano
-
Laura Biagiotti, quando sei a Roma trascendi le mode e il momento
-
Cuba all'Onu, se gli Usa attaccano ci difenderemo con massima determinazione e vigore
-
Lavrov, 'a Kiev regime russofobo, Europa ostacola i negoziati di pace'
-
Lavrov a Onu, Occidente usa forza bruta per agire in modo imprevedibile
-
Rc Auto e caro carburanti, da Napoli parte mobilitazione nazionale
-
In 20mila in piazza a Madrid per la 'Marcia della dignità' contro Sanchez e per Ceuta
-
Sondaggio Wsj, 'consenso Trump a 37%, ai minimi dal 1990 per presidente a vigilia midterm'
-
Cnn, 'Zuckerberg cambia ancora look, ritorno allo stile geek'
-
La Perla dalla crisi al rilancio, un'accademia nel 2027
-
Adam Brody si schiera per "Palestina libera"
-
F1: Leclerc, 'massimizzato il risultato, ritmo costante ma insufficiente'
-
Daniele Ancarani, le mie scarpe ai piedi di Kate Middleton
-
Corto 'At the sea' vince Festival Cinema Nuovo dedicato a interpreti con disabilità
-
Nations League: protesta giocatori Irlanda, ma con Israele si gioca
-
Uragano Polo riacquista forza 5 di fronte alla costa occidentale del Messico
-
Trump, 'forse Putin e Zelensky faranno un accordo prima del pieno inverno'
-
Trump conferma, ho respinto la proposta dell'Iran
-
Cobolli perde al tiebreak decisivo con Tien in Laver Cup
-
Trapianti, 32 anni fa la morte di Nicholas Greeen diventato simbolo del dono
-
F1: Antonelli, 'weekend peggiore dell'anno, devo accontentarmi del 5/o posto'
-
F1: Russell vince a Baku davanti a Verstappen, Antonelli quinto
-
Trump, 'fake news non accedano alla Casa Bianca, è luogo sacro'
-
Bjk Cup: Paolini ko con Svitolina, Italia eliminata
-
Madonna, Taylor Swift e soliti imprevisti per gli Mtv Awards a Los Angeles
-
Attentato contro posto di polizia in Pakistan, 11 morti
-
Alessio vince la 68/a edizione del Festival di Castrocaro per Voci nuove
-
Il suono di quattro violini Stradivari e due Guarneri del Gesù, evento a Genova
-
La nazionale al lavoro a Roma, dopo il ko col Belgio testa alla Turchia
-
Bjk Cup: Grant sconfitta da Kalinina, Ucraina avanti 1-0 sull'Italia
-
Caldo sposta orari e riduce ingredienti, ristoranti si scoprono vulnerabili a El Niño
-
Stretta contro il greenwashing, da domani al via le nuove norme Ue
-
Presentata la stagione della Società dei Concerti Trieste
-
Oasis, Codacons fino a 10mila euro a biglietto su siti di Secondary Ticketing
-
Cgia, il caro carburante mette a rischio camionisti, taxisti e rappresentanti
-
Cambia abbonamento a Av Trenitalia, meno caro ma prenotazione diventa a pagamento
-
Polizia, attenzione alle truffe on line per vendita biglietti per gli Oasis
-
Evanescence a Bologna per l'unica data italiana del tour
-
Premio Franco Solinas, La cerimonia vince per il miglior soggetto
-
L'ex azzurro Osvaldo ricoverato in terapia intensiva in Argentina
-
Sconto accise si dimezza, diesel sale a 2,357 euro, in autostrada a 2,439
-
Nba: Curry rinnova per 2 anni coi Warriors e rinuncia a 20 milioni
-
Inondazioni a Bangkok, dichiarato lo stato di calamità
-
Usa e Cina, un canale di comunicazione per gli incidenti legati all'IA
-
Pezeshkian: 'Sì all'ingresso in Iran degli ispettori nucleari dell'Onu'
-
Lula, 'minerali critici siano trasformati in Brasile, non solo esportati'
-
Lula: 'Abbiamo trovato il cammino per la responsabilità fiscale in Brasile'
De Piscopo, "con il sax Senese ha dato voce al cuore di Napoli"
"Con lui e Pino musica partenopea è diventata lingua universale"
"Napoli piange un gigante, un fratello, un artista che con il suo sax ha dato voce al cuore e alla rabbia della nostra città". Usa parole d'amore ma anche di riconoscenza, Tullio De Piscopo, per salutare James Senese, deceduto all'età di 80 anni a causa di una malattia polmonare. Lui, come James, è un altro "nero a metà", che ha fatto parte di quel "supergruppo" costuituito come per magia da Pino Daniele per fondere come nessun'altro prima, il neapolitan sound con il soul e il rhythm & blues. Per De Piscopo, cantante e batterista dalle mani d'oro, la sua scomparsa "segna la fine di un'epoca irripetibile della musica napoletana e internazionale". "Era unico - afferma - non solo per il suo talento immenso, ma per la verità che portava dentro ogni nota. Con lui, con Pino Daniele e la 'Superband' abbiamo condiviso un sogno, una missione: raccontare Napoli attraverso la musica, mescolare il soul, il blues, il jazz e la melodia dei vicoli". E così il sax, la chitarra e la batteria da strumenti si sono trasfermati in voci capaci di parlare una nuova lingua che "dal cuore arrivava fino all'anima". Tullio rievoca un momento indimenticabile vissuto con Senese oltreoceano: "Non dimenticherò mai quella settimana a New York, tra le luci di Broadway, in occasione dei concerti di Harlem Meets Naples. Io e James trascorremmo giorni intensi, pieni di musica, risate e confidenze. Camminavamo per le strade dell'Harlem nera, dove tutto profumava di jazz, e ci sembrava di essere a casa". Indiscutibilmente, per De Piscopo, Senese è stato il simbolo di una generazione "che ha trasformato la musica partenopea in un linguaggio universale" fondendo "il jazz americano con la passione mediterranea, creando un suono unico, riconoscibile, eterno". Ma il "nero a metà" per eccellenza non è stato solo un musicista. "È stata - spiega De Piscopo - una voce del popolo, un uomo che ha dato un'anima alla nostra città". Il suo addio, De Piscopo, lo affida anche ai social: "Il tuo sax non si fermerà mai e continuerà a vibrare dentro di noi, perché le tue note non finiscono mai".
A.Clark--AT